martedì 13 aprile 2010

Torta Angelica



La torta preferita di mia madre. Ai miei occhi impossibile da riprodurre e lunghissima da creare, ma come ogni cosa...con un po di pazienza, tutto riesce al meglio!

Questa torta ha 3 fasi di preparazione.
La prima consiste nella preparazione del lievitino, ottenuto dall'impasto di 135 gr di manitoba (farina di forza), 1/2 cubetto lievito di birra e 75 gr di acqua (mezzo bicchiere).

Il lievitino si lascia coperto per circa mezz'ora.

Si procede poi con la seconda fase, ovvero l'impasto:
400 g di manitoba
75 g di zucchero
120 g di latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 g di burro ammorbidito
75 g di uva sultanina (ammollata e asciugata un'oretta prima)
gocce di cioccolato a vostro piacimento

In una ciotola si prepara la farina a fontana, al centro si aggiunge il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero, il sale e si amalgama. A poco a poco si unisce il burro e si impasta con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.

A questo punto si incorpora all’impasto il lievitino (che sarà raddoppiato circa), impastando energicamente finchè i due non sono ben amalgamati.

Una volta ottenuta un'unica palla omogenea, si spennella di burro e si copre, lasciandolo riposare e lievitare per circa 2 ore.

A questo punto inizia la terza ed ultima fase, quella forse più complessa.
Si prende l'impasto senza lavorarlo e si tira con il mattarello fino a farlo diventare una sfoglia rettangolare di 3 mm,si spennella con il burro fuso e si inseriscono uvette e cioccolato se si desidera.

Ora, arratolate il lato lungo del rettangolo cone se stesse facendo uno strudel e uno volta chiuso il rotolo tagliatelo a metà per il lato lungo, in modo da avere la parte centrare ripiena. Girate le due strisce con il lato tagliato verso l'alto e facendo molta attenzione formate una treccia, chiudendola a cerchio.

Questo passaggio è decisamente delicato perchè le uvette e il ripieno tenderanno a cadere, ma basta armarsi di pazienza e attenzione e non ci saranno problemi!

A questo punto lo posizionate su teglia con carta forno e lo spennellate con burro fuso. Lasciate lievitare coperto per altri 40 minuti.

Una volto raddoppiato, si cuoce in forno a 200° per circa mezz'ora.

Intanto preparate la glassa con 150 g di zucchero a velo e un albume e spennellate la torta appena uscita dal forno.
Lasciate indurire e ... ed è pronta per essere mangiata!

Il sommelier consiglia:   Malvasia o Moscato

2 commenti:

Angie ha detto...

sei meravigliosa sorellina....appena arrivo a bologna me la fai....perchè vorrei precisare che oltre ad essere il dolce preferito della mamma....è anche uno dei miei preferiti, chiarina....brava....ha uno splendido aspetto....e dev'essere burrosissima e buonissima

Anna Arioli ha detto...

ciao Chiara ,io ho avuto questa ricetta 10 anni fa da un cuoco al mare il carissimo Raffaele.E anche se ho fatto la cuoca nelle scuole , x 30 anni ,ma per la sua laboriosità , ho impiegato diversi anni prima di decidermi ma poi ne è valsa
la pena ....cominci a gustarla forno per profumo che invade la cucina mentre cuoce
cari saluti anna maria 87

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