venerdì 11 giugno 2010

Clafoutis alle ciliegie


E' l'ora delle ciliegie...è l'ora del Clafoutis!

Ogni anno quando arriva giugno, compro le prime ciliegie e ogni anno la mia prima ricetta è il clafoutis, un dolce che mi piace molto e a cui sono particolarmente legata perchè ricorda il mio periodo parigino.
Tanti piatti ricordano quel periodo, è vero, forse perchè è stata una bella parentesi della mia vita o semplicemente perchè quando si vive soli, lontani da casa, dall'Italia, ogni sapore nuovo, ogni momento viene "fotografato" dalla memoria e rimane con te per sempre, proprio perchè non sai se lo rivivrai.
Come quando si fa un viaggio, magari un lungo viaggio dall'altra parte del mondo. Tutto quello che si vive, si vive intensamente anche i nuovi sapori.
Così è almeno per me.
La domenica pomeriggio, spesso andavo nel Marais, un quartiere parigino che amo e quando la stagione non era ancora calda, mi rifugiavo in un piccolo cafè frequentato da studenti e artisti e leggevo qualche libro o scrivevo lettere a colui che sarebbe diventato mio marito.
Accompagnavo la mia lettura con una tazza di cafè au lait e una fetta di torta fatta in casa dalla propietaria.
Non immaginate i profumi e gli aromi di zucchero vanigliato, cannella, marmellata di frutta.
Ogni domenica una torta diversa; crostate, tarte tatin, flamiches dolci e clafoutis caldo, la mia passione.
Questa splendida torta raggiunge l’apice con le ciliegie fresche ma è buona anche con le pesche e le albicocche.


So che vi ho fatto venire voglia di prepararla, eccovi gli ingredienti:

500 gr di ciliegie
80 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle
80 gr di burro a temperatura ambiente
2 uova
3 cucchiai di latte
1 cicchiaino di lievito per dolci
burro e zucchero di canna(per rivestire la tortiera)

Preparazione
Lavo le ciliegie e le privo del nocciolo, cercando di non romperle (io utilizzo l'apposito strumento), lavoro il burro con lo zucchero, aggiungo la farina di mandorle e poi le uova.
Unisco il latte, infine la farina setacciata con il lievito.
Verso il composto nella tortiera di porcellana imburrata e cosparsa di zucchero di canna e dispongo le ciliegie premendole all’interno del composto.
180° per 40 minuti…

Una torta di facile esecuzione, dal gusto dolce ed avvolgente, da mangiare calda, magari con una pallina di gelato alla crema.

Il sommelier consiglia: Maculan, Dindarello 2007

6 commenti:

Linda e Paola ha detto...

angie, che bellissimo post, mi sono immaginata il tuo racconto, che voglia di parigi e di marais... per il momento mi accontenterò di fare il tuo clafoutis, avevo giusto intenzione di prepararlo con delle belle more comprate ieri! paola de lericetteperfette

Angela Maci ha detto...

Grazie ragazze, troppo carine.
E' venuto molto buono, questa è la mia ricetta collaudata, spero abbia successo anche tra i vostri ospiti.
E speriamo di conoscerci presto...buon sabato pomeriggio afoso.
Angie

Anonimo ha detto...

Cara Angela che dirti...immagina come mi sono sentita IO quando ho letto il tuo racconto....ho le lacrime agli occhi!!
Conservo nel cuore tutti quei 'dolci' ricordi e sapori..
Ti abbraccio forte forte, non vedo l'ora di preparare il clafoutis!
Sara Montefiori
ps: non sapevo che fossi pure mamma!

Angela Maci ha detto...

Ciao sarina, è stato bello leggere il tuo commento, forse proprio perchè hai vissuto con me quel magnifico periodo pieno di dolci ricordi.
quando lo prepari mettici dentro tutto l'amore che hai dentro per Paris...
Bon apetit mon amie.
P.s....due splendidi bimbi.

Stefy e Rosy ha detto...

L'ho fatto!!! DIVINO! Se ti va di vedere, lo trovi qui
http://noidueincucina.blogspot.com/2010/06/clafoutis-di-ciliegie.html
ciao
stefania

lafede ha detto...

ma pensa, anche io l'avevo fatta giusto qualche mese fa! la mia a dir la verità è stata un po' una prova..infatti anche l'aspetto non era molto invitante! la tua invece mi pare proprio buona!!

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