venerdì 25 giugno 2010

Feuilletè aux apricots



Oggi vi preparo un dolcetto delizioso, in stile parigino, di quelli che mangiavo da Paul, prima di andare all'università.
Paul è una meraviglia per gli occhi, una garanzia per il palato, un'istituzione a Parigi e provincia.
Une boulangerie, un forno-pasticceria in puro stile francese, di quelli che piacciono a me, semplici, color crema il suo interno, cestini in paglia pieni di fiori e spighe sulle credenze decapès, tavoli in legno grezzo dove poter degustare le sue delizie: baguette, parisienne, pain aux epices, pain aux noix, tarte aux fraises, gateau au chocolat, tartellete au citron, aux apricots, pain de campagne, escargot aux raisines, queste solo alcune delle friandises che questo angolo profumato di Parigi propone. Vado avanti o avete già l'acquolina in bocca?
Per quanto non ami la pasta sfoglia surgelata, ogni tanto mi capita, magari quando sono al supermercato con mia sorella, di afferrarne nel banco frigo una confezione e di tenerla in frigo. Poi arriva il giorno in cui penso di fare un dolce ma non avendo molta farina, decido di chiamare in causa proprio lei, la pasta sfoglia surgelata e creo la ricettina dei ricordi.
Si, penso che vi preparerò la sfoglia di albicocca, mandorle e crema, quella stessa che mangiavo a Parigi, da Paul.
E allora ti domandi se davvero una pasta sfoglia surgelata è così male.
Se nel fare una preparazione ci metti poi il cuore, l'anima, la passione, gli ingredienti giusti, si può anche usare un piccolo prodotto gia pronto, che alla fine facilita la vita, non credete?

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia surgelata
crema della nonna: (500 gr di latte, scorzetta di un limone, 2 uova, 50 gr di farina, 100 gr di zucchero)
10albicocche mature e dolci
mandorle a lamelle q.b. o in farina
qualche fogliolina di menta fresca e zucchero a velo (per guarnire)


Come vedete, ho adoperato pochi ingredienti, perchè è davvero una preparazione semplice.
Per la crema, frullo insieme la scorzetta di un limone con lo zucchero e poi in un pentolino faccio cuocere tutti gli ingredienti a fuoco lento mescolando spesso con un cucchiaio di legno per 7-8 minuti finchè la crema non avrà raggiunto la sua consistensa.
Rivesto una tortiera con la pasta sfoglia nella sua carta forno e riempio di crema la base, spolvero di farina di mandorle e aggiungo le albicocche tagliate a metà. Inforno per 35 minuti a 180. Quando la torta sarà dorata e profumata, aggiungo lo zucchero a velo, le foglioline di menta e servo calda magari con una pallina di gelato alla crema.
Vi consiglio, se la fate in questa stagione calda, di conservarla in frigorifero.
A questo punto anche una fettina di torta fredda, accompagnata da un bicchiere di tè aromatico con qualche cubetto di ghiaccio e qualche fogliolina di menta, è un ottimo tè delle 5.


Il sommelier consiglia: Poderi Dal Nespoli, Bradamante 2006

2 commenti:

Paola ha detto...

domani la faccio, e faccio pure le pucce! ma quindi la nella crema metti le uova intere, non solo i tuorli? grazie, paola

Angela Maci ha detto...

uova intere Paola.

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