martedì 8 giugno 2010

Filetti di pezzogna all'acqua pazza




Tempo fa chiesi ad un amico pescatore-ristoratore sorrentino se conosceva l'origine della denominazione "acqua pazza" e lui divertito mi raccontò che i "creatori" furono probabilmente i pescatori di Ponza che usavano tale nome per indicare qualsiasi zuppa o pietanza nella quale l'acqua avesse un ruolo predominante. Poi continuò dicendo che furono i napoletani per il loro modo colorito e fantasioso ad inventare-associare l'acqua che "sfrigola" con i pomodorini, l'aglio e l'origano ad una creazione "pazza". Ecco perchè "acqua pazza".
Pura fantasia? non lo so, sta di fatto che il pesce all'acqua pazza è entrato nel repertorio della cucina napoletana e anche dell'isola di Ponza.
Qualcosa di vero ci sarà allora...
Intanto vi dò gli ingredienti di questa preparazione semplice e gustosissima.
Ma una raccomandazione: pesce freschissimo.
Ingredienti: per 6 persone
6 filetti di pezzogna
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
origano
15 pomodorini ciliegino o pachino
4-5 bicchieri d'acqua
olio q.b.
sale q.b
origano
un pò di peperoncino
olive nere (facoltative)
La pezzogna è un pesce della famiglia dei dentici, tipico del golfo di Napoli.
La cottura all'acqua pazza è una delle preparazioni più semplici che contribuisce a conservare intatto il delicato sapore del pesce.
Mettete a bollire in una grossa pentola l'olio, l'aglio, il peperoncino, l'acqua, il prezzemolo, l'origano e il sale. Dopo una decina di minuti aggiungere i filetti gia puliti o la pezzogna intera ( che poi sporzionerete una volta in tavola). Lasciar cuocere per 15 minuti e servire con crostini di pane grigliato, accompagnato dal sughetto di cottura.
Questa preparazione si sposa bene anche con altre tipologie di pesce: merluzzo, saraghi, branzini, orate. A voi la scelta.

Il sommelier consiglia: Marisa Cuomo, Costa D'Amalfi Furore rosso 2008

1 commento:

Anonimo ha detto...

ma sbaglio o hai dimenticato di aggiungere i pomodorini alla tua acqua pazza?

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