sabato 19 giugno 2010

Il tempo va condiviso


In questo periodo dell'anno gli orti sono un tripudio di colori e sapori e spesso mi piace ritagliarmi qualche ora della settimana per andare in campagna e respirare "aria buona", come si usa dire, magari solo per passeggiare lungo i filari delle vigne del nonno, sussurrare e non gridare, ammirare i paesaggi meravigliosi o prendermi il mio tempo da condividere con chi amo.
Spesso si dice che non si ha più il tempo di far nulla. Credo fortemente non sia vero, se si ha la voglia di far qualcosa, il tempo lo si trova. Il tempo va condiviso. Riprendersi il proprio tempo e quella lentezza che ci permette di comprendere una pausa del discorso, uno sguardo, un sospiro, vivere un tramonto, un fiore che nasce, un asinello che prende il latte dalla madre, una gallina che corre per i filari; sono momenti spensierati in cui stacchi con la quotidianità e ti lasci cullare dalla natura.
Condividere con un bambino questi momenti di forte contatto con la natura, è qualcosa di unico.
Vivere i bambini stupiti, meravigliati, felici nel vedere come un piccolo seme possa diventare fiore e poi frutto, come un vitellino possa aver bisogno della mamma come un bambino, permettergli di dare un nome ad ogni animale del cortile, beh, tutto questo non ha prezzo.
Renderli partecipi nella raccolta della frutta e della verdura, coinvolgerli facendogli portare i cestini carichi di delizie, li fa sentire grandi e li fa crescere in modo sano.


Quella che vi propongo oggi è una semplicissima, povera, genuina ricetta a base di tre ortaggi di stagione, zucchine, patate novelle e cipolle che abbiamo colto ieri in campagna, io e il mio bimbo.
Sono molto legata a questo piatto. E quando lo preparo, vuol dire che l'estate è arrivata.
E' un piatto dei ricordi, così mi piace definirlo. Mia madre lo preparava spesso la mattina prima di andare al mare, così quando si tornava a casa affamati, ci deliziava con il suo stufato fatto con ingredienti semplici, di stagione.


Ingredienti: per 6 persone

6 patate novelle di media grandezza
10 zucchine (bianche e verdi piccole)
4 cipollotti o 2 cipolle bianche
olio extravergine
brodo vegetale
1 cucchiaino di sale
basilico


Lavo bene le verdure e le taglio a pezzi.
In una casseruola faccio soffriggere l’olio e i cipollotti fino a quando si saranno dorati, a quel punto aggiungo le patate, le zucchine, il basilico e un bicchiere di brodo vegetale, copro con un coperchio e lascio stufare. Dopo circa 20 minuti, lo stufato è pronto. Potrete gustarlo come piatto unico accompagnato a formaggi freschi, latticini oppure come contorno per carni alla griglia.

Il sommelier consiglia: Leone de Castris, Five Roses 2008

4 commenti:

Chiara Maci ha detto...

Stufato in bianco? Buonissimo! :-)

Angela Maci ha detto...

Ti dirò sorellina che è quasi meglio della versione in rosso.

Lauradv ha detto...

Questa è una ricetta che mi riporta alla mia infanzia e all'orto della mia zia :) se chiudo gli occhi mi sembra ancora di sentirne i profumi! Complimenti per questo blog! Lauradv

Angela Maci ha detto...

Grazie mille Laura. E' bello sapere di emozianare anche voi.

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