sabato 7 agosto 2010

Y ahora Paella!!!


Continuiamo il nostro viaggio tra i sapori di Spagna con il piatto forte del paese, con la tanto amata, odiata, copiata, elogiata, declassata ma pur sempre Paella.
E quando dico Paella, la bocca si riempie, quando pronuncio la parola già dà a presagire un piatto ricco, opulento, pieno, tondo. Non vi pare?
Paella, quante varietà, quanti ingredienti differenti tra una regione di Spagna e l'altra, tra una città e l'altra, tra una casa e l'altra. Ognuno dà la sua versione como la origìnal.
De pescado, de mariscos, con pollo, valenciana, catalana, con verduras, quante ravianti per un solo piatto.
Un risotto direbbe qualcuno, banalmente, ma un risotto non è, la paella nececita una cottura lenta diceva Segundo, uno spagnolo trapiantato in Brasile che una sera di tanti anni fa ci preparò nella splendida isoletta di Ilha Bela, la più buona paella della mia vita. Ricordo ancora come fosse ieri quel pomeriggio in cui Segundo con amore, calma e tranquillità iniziò il rituale. Prima la carne, poi il pesce, poi le verdure e lo zafferano e per ultimo il riso. Una paellera immensa, ricordo che eravamo in 20 persone circa e lui preparò nel giardino di casa, sul bbq, questa meraviglia per gli occhi e per il palato.
Vi dico la verità, non ho mai letto ricette della paella su libri, siti o quant'altro. Per me la paella è quella che ho visto, ho assaporato passo dopo passo, è quella che ho gustato, per me la paella è quella di Segundo.
E ogni volta che la preparo, inizio il ritual.

Ingredienti: per 4 persone
250 gr di riso
2 petti di pollo
2 zucchine
50 gr di piselli
10 calamari
20 gamberi
20 cozze
5 pomodorini
zafferano in pistilli
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
olio extravergine
sale

Preparazione:
Per prima cosa preparo tutti gli ingredienti sul piano, così da rendere più facile il lavoro.
Pulisco il pesce, sviscero i calamari, li lavo e li taglio a rondelle, privo alcuni gamberi della testa che metto in una casseruola con acqua insieme alle cozze che ho precedentemente pulito, grattato e lavato bene. Faccio questo per creare il brodetto di pesce che aiuterà la cottura del riso.
Quando le cozze saranno aperte, le tolgo e filtro il brodetto di pesce a cui aggiungo qualche pistillo di zafferano che darà sapore e colore.
A questo punto taglio i petti di pollo in piccoli pezzetti e li metto da parte.
Pulisco le zucchine e i pomodori e li taglio a cubetti, pulisco l'aglio e la cipolla che mi serviranno da soffritto per la paella.
Quindi vado a cominciare.
Nella paellera, (la mia è di media grandezza, ne esistono di piccole, di grandi e di molto grandi) verso l'olio evo, la cipolla e l'aglio, a fuoco lento faccio soffriggere, aggiungo i pezzetti di pollo e il sale, faccio cuocere delicatamente, poi faccio cuocere brevemente gamberi e calamari, poi i pomodori, le zucchine e i piselli, aggiungendo un pò di brodetto.
Cuando es la hora, metto tutti gli ingredienti nella paellera, aggiungo il riso, solitamente io lo aggiungo una mezzoretta prima che gli ospiti arrivano, così che può riposare un pò ed essere perfetto al momento di servirlo in tavola.
Il riso non va mescolato, girato tante volte (come si fa per il risotto), si aggiunge il brodo di tanto in tanto e si lascia cuocere nella sua pentola, vedrete che formerà una crosticina lungo i bordi. Perfetto, la cottura sta procedendo a meraviglia.
Quando il riso sarà cotto, spengo la fiamma, aggiungo le cozze per abbellire e tengo in caldo fino al momento di portare in tavola la paellera.
Sera una magnìfica fiesta!

Y para beber? Marqués de Vargas, Rioja, 2005



14 commenti:

Antonella ha detto...

che meraviglia,ha un aspetto molto molto invitante e gustosa, bravissima, ciao ciao

Blueberry ha detto...

Qué guay maja!!! ;) Bravissima, sembra proprio una vera paella valenciana!

Chiara Maci ha detto...

Angie sai che io vivrei di paella vero? E non l'ho mai fatta. E' arrivato il momento di insegnarmi, sorella in pentola! un bacione :-)

Raffaele ha detto...

Ciao Chiara....apprezziamo il piatto............ovviamente.

Joaquin AA

Nadji ha detto...

Une paella très aimée ici.
La tienne semble très réussie.
Bravo!
Bon weekend et à bientôt.

Novelinadelorto ha detto...

Cn dei piatti cosi cm si fa a mettersi a dieta???.....uffi io nn ci riesco proprio e mi fate venire na voglia matta della vostra paella...:D...complimenti e vi auguro 1 buon fine settimana

Simo ha detto...

Strainvitante...come resistervi!!!
Buon sabato

speedy70 ha detto...

Che spettacolo questa paella, complimenti, molto gustosa!!!

Angela Maci ha detto...

Grazie grazie a tutti ragazzi, davvero!oggi vi rispondo correndo....perchè il sabato è il giorno che dedico maggiormente al maritino.
Ma la paella è stata un successo, vi consiglio di farla quando avete amici a cena, farete un figurone.
un bacio a tutti e buon we.

I Viaggi del Goloso ha detto...

Adoriamo la paella, complimenti ...

Ps; bellissimo blog ... a presto!!!

Federica ha detto...

wow FAN TA STI CA!!!complimenti!!ciao!

Angela Maci ha detto...

@iviaggidelgoloso: grazie mille e a presto
@federica: grazie anche a te cara del commento.un bacio

VINCENT ha detto...

Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
farsi conoscere.

Per effettuare l'iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
http://it.petitchef.com/?obj=front&action=site_ajout_form oppure su
http://it.petitchef.com e cliccare su "Inserisci il tuo blog - sito"
nella barra in alto.

Ti inviamo i nostri migliori saluti

Vincent
Petitchef.com

( parentesiculinaria ) ha detto...

Buona! Fa venir voglia di gente, sangria, allegria solo a guardarla!

Ti potrebbe interessare:

Related Posts with Thumbnails