giovedì 21 ottobre 2010

Eurochocolate 2010

"C’è un fascino indescrivibile nel maneggiare anonimi blocchi di copertura grezza, nel grattugiarli a mano nei grandi paioli di ceramica – non uso mai il miscelatore elettrico – e dopo nel sciogliere, mescolare, provare ogni mossa accurata con il termometro per lo zucchero fino a quando si raggiunge la giusta gradazione di calore per ottenere la trasformazione".
Joanne Harris, Chocolat


Cos'è per me il cioccolato? Esattamente quello che avete appena letto.
E' qualcosa da cui partire ed è contemporaneamente qualcosa da costruire.
Sciogliendo, lavorando, scavando, grattugiando, mescolando, fondendo.
E' qualcosa di altamente sensuale, con il suo profumo delicato che può trasformarsi con poco in speziato e travolgente.

10 giorni dedicati al cioccolato. Ecco cosa potrebbe farmi impazzire, penso. E invece.
Eurochocolate. Come preferire una splendida città ad una commercialissima e banalissima fiera del, ahimè, cioccolato.
Le aspettative sono alte. Sarà per la comunicazione efficace, sarà per "il tanto parlarne", sarà per le ondate di persone che riesce a muovere da tutta la penisola.
Decisamente troppo alte. Vi racconto cosa non vi siete persi.





1. Stand di diverse aziende, piemontesi, umbre, toscane, tutte con i medesimi prodotti. La cioccolata in tazza, la crema spalmabile, le tavolette al latte, quelle fondenti e quelle bianche. Per i più esigenti, gusti "speziati" con peperoncino (ormai la vendono anche al discount), sale, zenzero, caffè.
-Mi chiedo dova sia l'originalità-


2. A parte uno stand che vende prodotti di media qualità ad un prezzo decisamente buono, il costo di ogni singola scaglia di cioccolato è fuori da ogni logica. 
Premesso che non esiste assaggio gratuito presso alcuna azienda, ogni pralina varia dai 50cent ad 1,50€, per arrivare a tavolette di cioccolato speziate in vendita a 5€ per 35gr.
Geniale la minitavoletta inscatolata, che sembrerebbe da 100 gr e invece è meno della metà.


3. Sulla qualità impossibile esprimersi. Dovresti comprare tutto, non essendo previsti assaggi.


4. Unica nota positiva, il Teatro del Cioccolato. Positivo per i primi 10 minuti. Perchè, attenzione, ogni 15 minuti ripete la medesima lezione "Come preparare la vostra pralina ripiena di ganache al caffè".
Ora, io dico. In una giornata intera, che cosa ti costa intrattenere gli "ospiti" con diverse lezioni? Considerando che la gente entra e ha piacere di rimanere in un posto caldo (la temperatura di Perugia era quella di Cortina a Natale), varia un po il programma. No. Credo di aver imparato a memoria ogni gesto del maitre chocolatier. Perugina, ovviamente (fiera assolutamente poco sponsorizzata, l'Eurochocolate...).


5. Presenti, Giovanni Rana con i suoi tortelli al cioccolato, Lindt con i suoi cioccolatini di punta e un concorso "Maitre chocolatier per un giorno", Toblerone, Caffarel, Milka con la Ruota Panoramilka.


Mulino Bianco con la riedizione limitata del Soldino, Perugina con i suoi Baci, che non stancano mai.


Assente Ferrero, ma presente in ogni dove, la magica Nutella.


Circondata da cioccolato ovunque, ho sentito la mancanza della cioccolata.
Avevo voglia di spatole, fiumi di cioccolato, fontane create ad hoc, fondue bollenti in cui immergere i biscotti, personaggi vestiti a tema, canzoni tipicamente dolciastre, proiezioni di Chocolat, Lezioni di Cioccolato, Come l'acqua per il Cioccolato, Grazie per la Cioccolata, Willy Wonka e la sua fabbrica. Ecco, forse nella mia testa malsana mi sentivo un pò Charlie.
Avevo in mano quel biglietto dorato tanto atteso e sognavo di entrare nel magico mondo del cioccolato. Ma di Willy Wonka e di Oompa Loompa nemmeno l'ombra.

Un consiglio. Visitate Perugia, città incantevole e magica, con le sue stradine, le sue mille scalette, gli ascensori che portano su nel centro, le tantissime chiese, i vicoletti incantati e silenziosi e gli accenti simpatici e divertenti. E il cioccolato, continuate a comprarlo in negozio.


21 commenti:

meggY ha detto...

Chiara!Oh che ci dici?Che peccato che tu non abbia avuto l'Eurochocolate dei tuoi sogni!
Io la penso proprio come te, come la Harris e come Vianne :)
Allora organizziamocelo noi il nostro eurochocolate!
Pure io vorrei proiezioni di Chocolat, Willy Wonka etc, e i personaggi vestiti a tema?Sarebbero super!
Ecco l'ennesima manifestazione con background interessante banalizzata dal mercato, che tristezza.
Un bacione

saretta m. ha detto...

Ciao Chiara. Io all'Eurochocolate sono andata per sei anni di seguito, poi quest'anno ho detto basta...Condivido ogni tua singola parola di questo post e se posso aggiungere la cioccolata, la stessa che trovi in negozio all'Eurochocolate la paghi di più. Quindi ho chiuso con quella manifestazione.
Condivido anche la tua frase sulla temperatura perugina(per due anni di seguito sono tornata a casa con orecchie surgelate)...Resta però il fatto che Perugia è bellissima e ogni volta che ci vado ne resto affascinata.
Un bacione
ps. Al Salone del Gusto ci sarai?

Claudia ha detto...

ma pensa te!!!!!!!! ed io che volevo a tutti i costi andare questa domenica!!!!! no..no.. non ci vado più!!!..e ti ringrazio tantissimo per questa segnalazione.. io non ci son mai stata.. credevo fosse l'anno giusto.. ma mi ci hai fatto ripensare.. cambierò meta!!! smackk e buona giornata .-)

Novelinadelorto ha detto...

Che meraviglia di foto...:d.Vedere cosi il cioccolato mi ci tufferei dentro e nn uscirei mai più...:P.Abbraccioni

valerioscialla ha detto...

Wow che spettacolo. un giorno o l'altro andrò anche io a questa manifestazione, anche se dovrò poi fare 2 mesi di dieta!!

Volevo inoltre chiedervi se vi andava di passare dal mio blog perchè ho una sorpresa per voi nel post "la staffetta dell'amicizia"

Vanessa ha detto...

Che belle fotooooooo!...io adoro il cioccolato in tutte le sue forme!!! ^_^

letizia ha detto...

Mamma mia che delusione....ed io che sognavo chissà che...boh!!!

Cleare ha detto...

io sono rimasta delusa 2 anni fa quando ci sono andata. Amici che c'eran andati mi avevano fatta sognare e invece..prodotti che trovi ovunque, quelli davvero buoni sono snobbati dai +. Io ho scoperto li una marca buonissima, artigianale, che fa una crema di cioccolato che era una goduria..l'unica cosa buona fu quella. Per il resto, stress, freddino..delusione.

Angela Maci ha detto...

Brava Chiara, sei stata all'altezza nella tua descrizione di un sogno, possiamo dire spezzato.
E' bene che ci sia qualcuno che sfati questi miti...peccato proprio tu, amante indiscussa del cioccolato in tutte le sue forme e varianti.

Luciana ha detto...

mmm...quante fotine cioccolatoseeee!!!!! ;)

ViaggiandoMangiando ha detto...

nuuuuuu ma veramente??
che scandalo, una fiera senza assaggi.. giustamente come dici tu se uno il cioccolato "per sapere com'è" deve comprarselo tanto vale farlo al supermercato o simili!
quindi non devo andare nemmeno a torino quando la faranno li? :(
so sad! ale

rak ha detto...

da perugina vi dico che chi vive a Perugia non ci si accosta nemmeno a Eurochocolate... traffico in tilt nei finesettimana, centro inaccessibile, orde di turisti che vanno negli stand più commerciali a comprare cioccolata che al supermercato costa 3 volte meno. Se vi va di provare, passato questo caos, per chi tornerà nella mia sempre ventilata città (tramontana perenne!) c'è un negozietto che fa d'estate il gelato al cioccolato più buono che conosca e d'inverno una scelta di praline da svenire Cioccolateria Gelateria Auguta perusia. Da provare!!!

rak ha detto...

errata corrige Augusta Perusia, sorry!

Silvia ha detto...

Ed io che per l'ennesimo anno consecutivo mi dannavo pensando che non potrò mai andarci perchè non posso mai prendere un giorno di festa in questo periodo..Da oggi, mi farò prendere meno dallo sconforto. Che fiera è una fiera senza assaggi?!?! Mah..in italia non siamo effettivamente in grado di organizzare qualcosa di veramente invitante, e trovo che sia un vero peccato. La cioccolata me la compro nel mio negozietto di fiducia (ottima e a prezzi abbastanza ragionevoli) e eurochocolate la organizzo a casa mia con gli amici!

Chiara Maci ha detto...

@Rak: a saperlo prima sarei andata li!
@Silvia: mille fiere e non una organizzata come si deve. Davvero un peccato!
@viaggiandomangiando: magari a torino è meglio, chissà! io ti dico che il Cioccoshow a Bologna è mille volte più curato ed economico!
@Cleare: che marca era?
@Valerio: arriviamo da te!
@Saretta: domattina Salone del Gusto poi Degustibooks, anche tu??
@meggy: organizziamolo davvero noi!! perchè no?!
@Claudia: non andare, fidati. Soldi spesi male :-(

saretta m. ha detto...

Chiara io purtroppo al Salone sarò sabato e domenica...Peccato!!!
Buon giro per domani.
Sarà per la prossima.
Un bacio

accantoalcamino ha detto...

Ciao, io no ho molte occasione di partecipare a questi eventi, però, nel piccolo di altre manifestazioni simili ho sempre notato i prezzi ingiustificatamente più alti, cosa che nella promozione di un prodotto non dovrebbe esistere, ed ho notato "l'intrufolamento" di venditori di prodotti estranei, quindi ho preso già le distanze (purtroppo) Buona giornata.

Annalisa (Bari) ha detto...

E' tutto assolutamente vero!
Solo stand di grandi marche, nessun assaggio, caos e prezzi alle stelle per cose che trovi in ogni supermercato.
Non capisco perchè la gente ci torni.
Però è stata una bella scusa per assaporare l'ottima cucina umbra e lo splendido paesaggio autunnale di questa bellissima regione!

Anna ha detto...

Anche una mia collega c'è stata quest'anno e mi ha detto che i prezzi erano da pazzi, pesnare che quando ci sono andata io 4 anni fa avevo fatto il giro a Rocca Pralina(invece che paolina) e con 10 euro ti facevano assaggiare davvero di tutto!
Che peccato! Molto bello il blog, vi seguo, passate a vedeere il mio se vi va anche se è tutt'altro genere http://modaperpricipianti.blogspot.com

jacopo ha detto...

Salve, complimenti per i posts e il bloig, molto ben fatto. Bellssime le foto... Bravi!! Vi segnalo una photogallery della manifestazione Eurochocolate - Perugia domenica 24 ottobre
2010 - Photogallery by NotitiAE:

http://wp.me/pZKvG-9I

http://n
otitiae.wordpress.com/2010/10/25/eurochocolate-dolce-cioccolato-perugia-2010/

Buona visione!!

sweetgreedy ha detto...

Mi ritrovo a leggere questo post dopo qualche anno.
Non posso che accordare con te, Chiara, una manifestazione che, ahimè, purtroppo, delude, e non poco.
Dal 2011 mi chiamano per lavorare lì come standista (unico pregio di Eurochocolate, dare lavoro, per quei 10 giorni, a noi studenti fuori sede) e ogni volta che vendo cioccolata, mi "vergogno" a domandare cifre altissime per un etto di cioccolata che, come dici tu, trovi a un terzo del prezzo a qualsiasi supermercato; parlando della cioccolata artigianale, a parte quei 2 o 3 stand, la qualità è bassa e costa un occhio della testa.
Negli ultimi anni hanno "ceduto" agli assaggi, perché la gente non comprava più.
Sai quante volte mi è capitato di dare cioccolata in più o di regalare qualche grammo di cioccolata perché mi rendevo conto e sono del tutto consapevole che i prezzi sono altissimi?! Col rischio di essere mandata a casa se il mio responsabile o proprietario dello stand mi avesse beccata a dare qualche grammo di cioccolata in più.
Chissà! Magari il prossimo anno rilavorerò in questa kermesse e sarai nel "mio stand" a degustare un po' di cioccolata :)

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