Ancora una ricettina tipicamente invernale, a base dell'amato radicchio di Treviso.
Tagliatella, un formato di pasta che mi porta in Emilia, a Bologna quando le mie nonne me le preparavano, tirando la sfoglia gialla e ruvida. Che ricordi meravigliosi.
Ed io oggi sono qui a riproporvela non al ragù, o con salsiccia e funghi ma con il radicchio, splendida rosa d'inverno che fiorisce nella Marca Trevigiana e che a mio avviso si sposa splendidamente con questo formato di pasta.
Il radicchio stufato avvolge la tagliatella in un dolce abbraccio e la fonduta completa armonicamente il piatto.
Ingredienti: per 6 persone
costo: basso
difficoltà: facile
risultato: piatto armonico
Per il condimento al radicchio
5 caspi di radicchio tardivo
3 porri
50 gr di olio extravergine
30 gr di burro
Per la fonduta:
250 gr di latte
400 gr di toma piemontese
1 tuorlo d'uovo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Preparazione
Per prima cosa preparate il sugo a base di radicchio. Lavate bene le foglie del radicchio e riducetele in brunoise (piccoli pezzetti). Preparate un soffritto con l'olio, il burro e il porro. Fate dorare e aggiungete il radicchio. Cuocete a fuoco basso. Nel frattempo mettete su l'acqua della pasta. Pulite poi la toma, togliendole la crosta e tagliandola a pezzetti. Prendete poi un pentolino, scaldate il latte assieme al tuorlo sbattuto e aggiungete la toma a pezzetti mescolando con una frusta o un mestolo di legno. Appena la fonduta arriva ad addensarsi, aggiungete mezzo bicchiere di vino e continuate a mescolare.
Cuocete fino ad ottenere una crema densa, liscia e morbida.
Quando le tagliatelle saranno pronte, dopo pochi minuti, versatele nella padella con il radicchio. Mescolate bene affinchè tutti gli ingredienti leghino fra loro.
Versate un pò di fonduta calda nelle fondine e aggiungete le tagliatelle al radicchio.
Servite subito.
Spero di essere stata chiara nelle spiegazioni, questo piatto merita di essere rifatto quanto prima.
Nella ricetta originale walser, i tuorli sono 3 ma io li ho ridotti per rendere più leggero il piatto.
Il sommelier consiglia: Rosazzo Ribolla Gialla, Le vigne di Zamò, 2009
13 commenti:
Carissima Angela, questa frase credo che raccolga l'essenza del tuo piatto, che invita a provarlo e a gustarlo.
"Il radicchio stufato avvolge la tagliatella in un dolce abbraccio e la fonduta completa armonicamente il piatto."
BRAVA, come sempre. Un bacio
@Grazie Tiziana, davvero.
Buona giornata cara e un bacio
Ciao Angela e Chiara, vi ho conosciute seguendo la trasmissione Cuochi e fiamme in cui Chiara rappresenta il popolo dei blog di cucina. Anche io sono una bloggher e mi ha fatto molto piacere vedere che una di noi è stata inserita trà i giudici titolati di questo programma.Vi seguirò sia sul blog che in televisione, un saluto speciale
Maria Grazia
P.S.
Questa ricetta è strepitosamente golosa, la proverò al più presto.
Che bontà! la fonduta per fare il puccino...sublime!
E' quello tardivo il radicchio, vero? Ciao!
Il titolo fa poesia.. ma la foto.. fa fame!!!!!!!!!! gnammmmm.. vengo a cena da voi.. deciso!!!!!! smackkkkkete
@angie: faccio fatica a rispondere da qui perche' non va la connessione ma questa ricetta e' bellissima sorellina e anche le foto! un bacio dall'Arabia
Cara Chiara questa te la copio e la preparo alla mia dolce metà questa settimana!!!! Mi piace!!!!!!!!!!!!!!!!!
@Picetto:Ciao cara, è un piacere conoscerti, verrò al piu presto a vedere anche il tuo blog. Grazie di essere passata e delle cose carine dette.
Un bacio e buona serata
@Strawberry: siiiii, il puccetto si...ma anche senza, ti assicuro cara che è buonissima.
@Christian, si è il radicchio tardivo. Sempre ottimo. Buona serata.
@Claudia: e già, ha proprio ragione, grazie clo.un bacio
@Kiara: Brava tesoro, gli uomini vanno presi per la gola...Un bacio e a presto
@Sorellina, ciao tesoro mio, lo so non ti preoccupare, leggo le e-mail che mi mandi quando ti connetti. Quando ci vediamo ti preparo queste tagliatelle. Sono buonissime. Un bacio dai tuoi pupi...e da me
Scusa cara e passami il termine ma questa è proprio da sbavo! ho un'acquolina ..e poi me lo immagino il radicchio leggermente amarognolo che si sposa con la cremosità della toma..complimenti!
sono senza parole di fronte a tanta bontà!
la fonduta di toma è il tocco di classe :)
ne voglio un piattoooo!
Questo piatto è un matrimonio perfetto di sapori! Da assaggiare sicuramente!
Ricetta molto interessante ma qui è difficilissimo trovare il radicchio di Treviso. C'è di mezzo il mare!
Ma devo fare assolutamente i complimenti per la foto. E' bellissima!
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