lunedì 17 gennaio 2011

Zuppetta di fagioli cannellini e radicchio tardivo con mazzancolle all'aglio


Che dire di questo piatto. Nato per caso, perchè è così che tanti piatti nascono e non solo dai grandi chef. Basta un pò di fantasia, di amore, di studio, di dedizione e il gioco è fatto.
Lo dico sempre, è quasi diventato il mio modus vivendi e applico questi principi alla mia vita, ai rapporti e naturalmente alle mie passioni: la cucina in primis, poi la casa, per me luogo di rifugio e di realizzazione personale, la decorazione dove posso esprimermi liberamente,  i libri che mi aiutano a crescere, a sviluppare ancora meglio l'intelletto e la fantasia , i viaggi che mi stimolano a guardare avanti, a conoscere, ad apprezzare e a custodire.
Molte volte per pigrizia si ricade nella banalità.
Tante volte mi sento dire da persone che non cucinano: "ma tu sei brava". Cosa vuol dire? Una frase del genere non mi fa piacere, è un modo per non affrontare il problema. Che poi problema non è.
Ci sono tantissimi chef giovani, carini che seguiamo in tv e cosa cercano di stimolare in noi, in voi con le loro ricette? con i loro food-show? Vogliono dirci che anche noi possiamo, anche voi potete. Io li apprezzo per questo, per divulgare il loro sapere come un gioco, farci amare i sapori diversi, i contrasti, gli eccessi o le cose ovvie.
Cos'ho in casa? cosa ci vorrebbe a questo ingrediente per essere esaltato? qual'è la spezia che ne avvolgerà il gusto? Sono queste le cose che ci chiediamo anche noi comuni appassionate.






Andare al mercato per me è poesia, scegliere le verdure migliori pensando alla stagione, alla provenienza, al piatto che realizzerò una volta tornata a casa, questa è musica. Preferire un sabato pomeriggio in un grande supermercato a cercare l'ingrediente nuovo, allo shopping per saldi (visto il periodo) mi fa sentire bene.
Basta averne la volontà e tutti possono cucinare, lo diceva qualcuno, ricordate Ratatouille?
E allora ( mi rivolgo non ai food-bloggers, che di passione ne hanno tanta) siete pronti per incominciare? Incominciate con l'andare a fare la spesa dal fruttivendolo, in bottega, dal macellaio, annusate la frutta, la verdura, toccate la carne, guardate l'occhio del pesce, chiedete informazioni, provate, riprovate, assaggiate quello che sperimentate, studiate, leggete. E se potete, guardate chi vi è vicino e cucina, come una mamma, una nonna, un'amica.
Giorni fa, un'amica cara mi ha detto: "Angie, io non sono mai stata guidata in cucina, nella preparazione di un piatto, come posso ora creare qualcosa che non sia banale? ". Credetemi, ho visto nei suoi occhi la voglia di imparare, la voglia di incominciare. E sto parlando di una persona che lavora in ufficio dal lunedi al sabato. Ma che al sabato sera ha voglia di stupire il suo ragazzo, ha voglia di deliziare le sue amiche.
E così sabato prossimo io, lei e qualche altra amica andremo a fare la spesa Assieme, cucineremo Assieme e la sera chiameremo i nostri uomini e mangeremo tutti assieme. Cosa c'è di più bello?
Per me sarà un sabato speciale che naturalmente condividerò anche con voi, amici miei. E credo che lo sarà anche per le mie amiche.





Ingredienti: per 4 persone
costo: basso
difficoltà: facile
tempo di preparazione: 15 minuti
risultato: accostamento riuscito

2 scatole di fagioli cannellini
2 caspi di radicchio di Treviso tardivo
2 scalogni
2 spicchi d'aglio
olio extravergine
1/2 kg di mazzancolle fresche
1 bicchiere di brodo vegetale
sale e pepe
paprika dolce

Preparazione:
In una pentola fate rosolare uno scalogno tagliato a pezzetti. Appena inizierà a dorarsi, aggiungete i fagioli con la loro acqua e fate cuocere per 10 minuti, a fuoco basso.  Aggiungete mezzo bicchiere di brodo vegetale. Aggiustate di sale e pepe. Il pepe si sposa divinamente con i fagioli.
In una padella fate rosolare l'altro scalogno con l'olio evo e aggiungete il radicchio tagliato a pezzetti piccoli, fate stufare pochi minuti aggiungendo un pò di brodo. Quando il radicchio si sarà stufato ponetelo in un piatto. Nella stessa pentola fate rosolare due spicchi d'aglio con un pò d'olio e aggiungete le mazzancolle. Spadellate per pochi minuti, aggiungendo un pò di paprika dolce in polvere e un pò di sale.
Preparate il piatto ponendo un pò di radicchio stufato, la zuppetta di cannellini e tre gamberi interi a commensale.
Un piatto delizioso e avete visto, rapidissimo.
E che tutti possono fare.

Il sommelier consiglia:  Sauvignon Collio, Grandis'ciutta, 2009




Buona settimana a tutti e che il buongusto sia con voi.


17 commenti:

ilcucchiaiodoro ha detto...

Che buono questo piatto!
Sembra di rivivermi nei tuoi pensieri....

Donatella

I VIAGGI DEL GOLOSO ha detto...

Un piatto davvero bello a vedersi e buono, sicuramente buono da assaggiare ...
Brava Angela !!!
Buona settimana e un bacione dai viaggiatori golosi ...

Carolina ha detto...

Ragazze, io adoro la vostra cucina... :)
Vi auguro una buona settimana!

Anonimo ha detto...

Angela, Chiara, che dire....siete molto brave e belle, complimentissimi per le deliziose ricette che ci date....un bacio dalla vostra Lisa, Emanuele,Donato e la Vostra Agropoli

Claudia ha detto...

Ottimo piatto.. poi a me sta piacendo tantissimo l'idea di accostare legumi a crostacei.. Smackkk e buon lunedì! ;-)

tiziana ha detto...

Cara Angela cominci bene la settimana,
bel piatto. Un abbraccio

valerioscialla ha detto...

ciao Angela un piatto davvero appetitoso!! Mi intriga molto l'accostamento dei gamberi con i legumi.....molto originale!!
Mi hai fatto molto ridere quando mi hai detto che credevi che con la parola angiola avessi storpiato il tuo nome!! In realtà come saprai certamente è un pesce tipico del tirreno molto gustoso.
Simile al sapore della lampuca ma dalle carni più bianche.

Strawberryblonde ha detto...

Che piatto squisito! Grandiose come sempre...

Le pellegrine Artusi ha detto...

Angela avrei conosciuto volentieri anche te ieri. Siete delle ragazze meravigliose con tanta voglia di fare e trasmettete il vostro ottimismo a chi vi sta vicino. Questo piatto oltre ad essere semplice ed originale è anche molto chic, bacioni e buon divertimento per sabato.

Mirtilla ha detto...

mmm..nn amo molto i legumi con i crostacei,ma lo proverei volentieri :)

Angela Maci ha detto...

@A tutti voi auguro una splendida settimana.

@Inizio con i miei cari amici di Agropoli che mi hanno fatto una sorpresa graditissima. Grazie mille ragazzi, vi porto nel cuore.

@il cucchiaio d'oro: grazie mille. E' bello sapere che qualcuno la pensi come te. un bacio

@Viaggiatori: grazie golosi, sempre carinissimi. Anche i vostri ravioli niente male, eh?un bacino

@Carolina, oh, grazie Carol, troppo carina

@Claudia: oh, ben detto cara. Stanno benissimo i ceci e i fagioli con i crostacei. Ma anche le lenticchie con il polipo. Provala, ho messo la ricetta. un bacino

@Tiziana: eh già, chi ben comincia....un bacio a te

@Valerio: ciao caro, provalo perchè a mio avviso i legumi con i gamberi si sposano a meraviglia.
L'angiola?si lo so, lo so. La conosco bene.
Un bacio

@Stawberry: grazie tesoro, un bacio.

@Pellegrine: che carine che siete grazie di cuore per le cose belle dette, ragazze.

@Mirtilla: brava, c'è sempre una prima volta. Ti assicuro che cambierai idea. A presto

Paola ha detto...

raffinata come sempre mia cara! un bacione, paola

Eleonora ha detto...

hai ragione da vendere.
sono daccordissimo

e questo piatto è fuori serie!

Gio ha detto...

d'accordissimo bisogna sperimentare e osare! questo mix di sapori x esempio mi sembra ottimo e sicuro da provare :P

Federica ha detto...

mi intriga un casino, piatto gustoso e light... da fare a breve. grazie

Mila ha detto...

Ciao Angela, stavo cercando su internet una crema di fagioli e mazzancolle ed ecco che trovo il tuo piatto...bellissimo, ma, oltre a questo, condivido in pieno ciò che hai scritto: io non sono una cuoca, ho imparato a cucinare da poco (tardona!) ed ho imparato soprattutto leggendo, leggendo tanto ...anzi, mi correggo: non ho imparato , sto provando a cucinare, per me, per il mio compagno e per gli amici, e mi diverto molto. So di essere ancora ignorante, nel vero senso della parola, di non conoscere tante cose, alimenti, tagli di carne, spezie, non so combinare le cose tra loro, inventare: ma ci riuscirò, perchè mi piace, mi stimola e mi rende felice. Ciao
P.s.: la ricetta la copio!

bronco ha detto...

mi fai ricordare il film animato ( e non smetterò mai di rivedermelo) "Ratatouille" . c'è un punto in cui il topo Rémy ricorda le parole del suo chef-mito Auguste Gusteau, la cui filosofia è "chiunque può cucinare" . tutta questione di autostima e del "voler rischiare" a creare cose nuove. bello no? :)

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