mercoledì 13 aprile 2011

Isole Lofoten. La mia prima pesca di merluzzi.

Ho deciso di raccontarvi tutto il mio viaggio, giorno per giorno, da qui, per trasmettere a voi le emozioni e le sensazioni che si provano in un luogo radicalmente diverso da quelli a cui siamo abituati.
Farlo dall'Italia, sarebbe stato diverso.
Stamattina, la mia prima pesca. Doppio pantalone, tripli calzini e maglioni di lana pesante. In aggiunta tuta da pesca, stivali di gomma e guanti professionali antiscivolo.
Il risultato? Leggete un po'.




Questo il mio primo merluzzo di 10 kg pescato alle Lofoten. (pensavo di essere negata all'inizio, perchè nessun pesce abboccava ... poi in un attimo ho sentito tirare ed eccolo!).
Non vi dico l'emozione. In uno scenario surreale, in mezzo al mare, guardando le montagne coperte di neve illuminate da un lieve sole mattutino e noi tre, su un peschereccio, alle prime armi con ami ed esche.


Dopo aver tutti pescato una decina di merluzzi, il capitano della barca, seguito da Danilo, li ha sfilettati e preparati in bocconcini da inserire nel piatto del pranzo: una buonissima zuppa di pesce a base di merluzzo fresco e verdure, preparata con la panna (il gusto ricorda molto la clam chowder americana).
 

A seguire abbiamo visitato uno stabilimento di produzione di stoccafisso e baccalà, ma anche di olio di fegato di merluzzo e di prodotti destinati all'Africa ricavati dalle teste dei merluzzi (è proprio vero che del merluzzo, come del maiale, non si butta via niente!).


La nostra guida all'interno dell'azienda ci racconta le varie fasi di lavorazione, dalla pesca al prodotto finito, all'esportazione. "Questo è un anno fortunato", ci racconta, "perchè per 8 anni non c'è stata pesca; un anno così pieno non si vedeva dal '46". Ho letto la gioia negli occhi di quest' uomo dalle mani segnate dal lavoro manuale. La Norvegia, in particolare la zona delle isole Lofoten, vive di questo. Gli chiediamo cosa faccia di un merluzzo un buon stoccafisso. Ci risponde sorridendo "God decides the quality". Quello infatti che rende pregiato e famoso in tutto il mondo lo stoccafisso di Norvegia è un insieme di vento, sole e pioggie. E un buon lavoro, fatto di attenzione, cura e pulizia.


- Vorrei riuscire a trasmettervi quello che ho provato io, nel guardare queste persone. I pescatori della barca, il proprietario dello stabilimento, la guida, i lavoratori alle prese con la salatura del merluzzo. Hanno i volti orgogliosi. Sono lì intenti a pulire, selezionare, dividere, legare, quei pesci che solo loro hanno. Hanno i volti segnati dal sole e dal vento forte. Hanno le mani stanche e provate. Ma gli occhi trasmettono fierezza e passione. E gli occhi non mentono -


Per terminare la nostra giornata, ci siamo spostati a Svolvaer, dove abbiamo cenato nel ristorante tipico (splendido) e dormito nel caratteristico rorbuer (vecchie case di pescatori riadattate amini appartamenti). La cena? In ordine un tortello di stoccafisso con crema di broccoli, pomodorino caramellato e rosmarino; merluzzo con creme fraiche alle acciughe e misticanza; stoccafisso royale con salsa di panna e carote, uova strapazzate alla Norvegese e Serrano croccante.
Le foto, per voi.



14 commenti:

Chiara ha detto...

un reportage da gustrasi foto per foto, che meraviglia di esperienza Chiara, grazie per averla condivisa con noi!Un abbraccio...

Daniela ha detto...

Bellissimo il tuo racconto, splendide le foto che lo illustrano, sembra di essere lì con te. Deve essere stata proprio una giornata entusiasmante!

Anonimo ha detto...

Che meraviglia! per un attimo mi sono tuffata dalla routine dell'ufficio ad un mondo fascinoso e diverso con profumi e sensazioni che parevano farsi toccare, davvero bello ....

ila ha detto...

Grazie ancora Chiara per questo reportage e per tutte le cose interessanti che ci racconti!!

salamander ha detto...

vorrei essere lì!!!!!!!!!!!!!!

Morwenna ha detto...

quanto vi invidio, anche noi piacerebbe pescare come avete fatto

Anonimo ha detto...

Che bel posto...la Norvegia è sicuramente da inserire nelle mete da visitare!
Grazie a te per la tua passione e per come la condividi con noi!
Buona giornata!

Ros ha detto...

è un'esperienza unica quella che stai vivendo!!! un viaggio inusuale ma molto molto interessante...e grazie per aver pensato di condividerlo con noi!

Mirtilla ha detto...

bellissimo reportage,emozioni che si sentono nelle tue parole :)

Anonimo ha detto...

Complimenti! Proprio una bella pesca...Fai un salto da noi: Vongole & Merluzzi. E adocchia se puoi il nostro materiale, ciò che peschiamo noi ;)

http://vongolemerluzzi.wordpress.com/

Alessia ha detto...

ma wow..

Cle ha detto...

Sono senza parole! :O
e sopratutto che voglia di merluzzo
:P

Oriella ha detto...

Meraviglioso Chiara,
assolutamente meraviglioso.

Io sono innamorata di quei luoghi, vorrei poterci andare ad ogni vacanza... grazie per averceli fatti gustare così, comprese le impressioni sugli abitanti del luogo.

Marco83 ha detto...

sono stato alle Lofoten ( e Svalbard)quest'estate... quindi grazie Chiara, perchè le tue foto mi hanno fatto venire gli occhi lucidi, ricordando le sensazioni che ho vissuto visitando quei posti ma sopratutto incontrando le persone che ci abitano! La pesca dei merluzzi l'ho mancata perchè altrimenti non avrei potuto visitare (e fotografare...che era la cosa che piu mi interessava) le Svalbard... Le Lofoten comunque sono state meravigliose, e il cibo sublime : sembra assurdo, ma in Norvegia ho mangiato il burro piu buono della mia vita.
Complimenti per l'esperienza!

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