mercoledì 11 maggio 2011

Tutto food 2011 e una piacevole scoperta

Milano, 10 maggio 2011, ore 23,00.


Scrivo questo post con gli occhi semi chiusi e stanchi ma pieni di ricordi e sguardi.
Non solo brand, ma persone vere che credono nel loro lavoro, nel loro prodotto. Persone che scelgono di condividere questa passione con amore e credibilità. Potevamo mancare io e Chiara?
Ma andiamo per ordine: Tutto food. Cos'è?
E' definita la fiera del Business agroalimentare attraverso l'internazionalizzazione. La più innovativa rassegna b2b dedicata all'intera filiera dell'industria agroalimentare.

E' la grande vetrina  delle aziende italiane e straniere, per farsi conoscere, attraverso il loro prodotto, il loro lavoro, la loro storia.
E' la grande fiera dedicata agli espositori che guardano all'esportazione come ad un'opportunità di sviluppo e di crescita per la propria azienda.
E' la grande occasione, per gli appassionati e gli addetti al settore, di scoprire le nuove eccellenze agroalimentari.


Dall'8 all'11 maggio la fiera di Rho si trasforma in un susseguirsi di convegni, dibattiti, showcooking (Heinz Beck, Simone Salvini, Marco Sacco, solo per citare alcuni dei grandi chef intervenuti), degustazioni di vini (Luca Gardini, grande amico nonchè sommelier campione del mondo, ha presentato domenica 8 maggio i grandi vini del Salento) e assaggi, stand dopo stand, di un'Italia d'eccellenza.



Assieme ai tanti produttori italiani e non solo, quest'anno è stata inaugurata la prima edizione di BtoBio, un intero padiglione dedicato al biologico. Produttori di olio, pasta, riso, ortaggi, frutta, cereali con un'unica missione: far conoscere il biologico.



Considerato da molti prodotto di nicchia, prodotto per vegetariani e "rappresentato"in fiera con un padiglione a parte, quasi a sottolinearne la "diversità". Mah.


Tra i tanti brand, la rivelazione di oggi. Lo scoiattolo. Azienda italiana di pasta fresca. Di alta qualità, aggiungo io.


Una famiglia meravigliosa che lavora ad un progetto comune: crescere con entusiasmo, emozione, mantenendo viva e salda la tradizione e il rispetto per le materie prime.
Una passione che si legge negli occhi di Matteo, Massimiliano e Valentina, la terza generazione della famiglia, che si è inserita concretamente in azienda, dando un contributo attivo, giovane e dinamico, senza tralasciare mai l'approvazione di chi ha cominciato prima di loro, con umiltà, sacrificio e fatica.






Una realtà fatta di grande qualità: farine di Altamura, Parmigiano Reggiano in forme invecchiate 24 mesi e grattuggiato in loco, Mozzarella di bufala Campana dop, limoni di Sorrento. E di grande innovazione: ripieni insoliti e creativi, pensati e provati dal capofamiglia, come il gran panzerotto ricotta, spinaci freschi e scorza di limone o Crudo, miele e formaggio di capra o l'ultimo nato (e il mio preferito): patate, rosmarino e parmigiano reggiano. Ma anche le perline al parmigiano reggiano, le perle alla carbonara per un'esplosione di gusto. Sono tanti i prodotti ma tanta è anche la professionalità con cui questo raviolificio, nato nel 1983 a Lonate Ceppino, in provincia di Varese, come industria locale, sia poi divenuto il fiore all'occhiello italiano per le paste fresche.
Niente conservanti, niente aromatizzanti, niente OGM e soprattutto cottura in brasiere in loco, lavorazione artigianale e ingredienti genuini e di alta qualità.


Una degustazione durata due ore in cui le Sorelle in Pentola si sono fatte guidare in un percorso di sapori e di emozioni lette negli occhi blu di Matteo e nello sguardo fiero di Massimiliano, nel sorriso di Valentina che, giovanissimi, sono orgogliosi di essere entrati a far parte dell'azienda, fieri dei genitori che la portano avanti.


Sono emozionati quando parlano di nonno Umberto e dei sacrifici fatti per creare un qualcosa che negli anni è diventata la terza azienda italiana leader nella pasta fresca.
Mantenendo la grande qualità. Credetemi, questa famiglia vive di emozioni, vive di concretezza e di sogni, di sorrisi e strette di mano, vive per l'azienda e con l'azienda.

Vale la pena venire a queste fiere per scoprire aziende italiane come questa.

1 commento:

bice ha detto...

purtroppo per alcune tasche il biologico è un po' caro e non sempre vi è la certezza che sia doc!

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