domenica 19 giugno 2011

Casa Buitoni. Una scoperta, tra ricerca e sviluppo.

Se vi dico "Centro di ricerca e sviluppo Buitoni", non vi immaginate questo.


Siamo in Valtiberina, precisamente a San Sepolcro (AR).
Il paese di Piero della Francesca, per intenderci (per non farci mancare niente, ci siamo subito immersi nei suoi dipinti all'interno del Museo Civico di Sansepolcro).
Ma anche e soprattutto il paese di Giulia Buitoni, la "mamma Giulia", artefice insieme alla sua famiglia dei primi successi del marchio, a metà del 1800.





Oggi questa villa neo-classica è il luogo in cui vengono sperimentate, testate e scelte le ricette per il marchio Buitoni.
E' l'unico centro di ricerca e sviluppo Nestlè in Italia.
E' il posto dove lo chef Enrico Braganti e il suo team (Riccardo Landi, Marco Donnini), insieme a Valentina Cecconi, nutrizionista ed esperta in alimentazione, studiano gli ingredienti migliori e gli abbinamenti vincenti, da proporre al consumatore. Con innovazione e creatività, restando sempre fedeli ai prodotti italiani e mediterranei.
 E' il punto di riferimento della cucina italiana  per tutti i centri di ricerca e sviluppo Nestlè del mondo (da qui vengono poi declinati diversi prodotti in base alle esigenze di ogni singolo paese).




Non me lo immaginavo così, sono sincera.

Vi lascio alcuni scatti della cucina-laboratorio, degli chef, degli ingredienti scelti, di noi (io, Anna, Barbara, Stefano, Giuliana, Francesca) con le "mani in pasta" (potevo non mettermi a fare i tortelloni?).
Il risultato?
Spaghetti verdi (con basilico) alla chitarra, caramelle rosse (con peperoncino) ripiene di pecorino semi-stagionato, gnocchi di patate (avete mai fatto gli gnocchi con le patate cotte al forno, invece che in acqua bollente? ecco, ottimo risultato), tagliatelle con farina di cereali, tortelli ripieni di asparagi croccanti. Beh, ci siamo dati alla pasta ... e ovviamente abbiamo mangiato tutto.






Si respira calma, qui a Sansepolcro, e per un attimo mi dimentico di essere in un centro di ricerca e sviluppo. Potrebbe capitare di dimenticarlo a chiunque, credo.

C'è un clima sereno in cui gli chef possono lavorare sulle materie prime, possono spaziare con la fantasia e con i gusti particolari, cercando quell'equilibrio necessario affinchè un prodotto possa essere commercializzato. In questa moderna cucina sperimentale si fa ricerca sui sapori e si preparano concretamente le ricette, che successivamente passano alla prima industrializzazione, attraverso un impianto pilota che garantisce un processo ai più alti livelli di qualità e sicurezza.


E qui diventa fondamentale il ruolo della nutrizionista, che studia i bilanciati valori nutrizionali, tenendosi in contatto costante e continuo con il network globale di esperti di tutto il mondo.
"Il consumatore dei prodotti Buitoni, è messo a conoscenza dei benefici nutrizionali e del valore di ciascun prodotto grazie al Nutritional Compass e alle GDA.
Il primo è una vera e propria “bussola” che aiuta i consumatori ad orientarsi nelle informazioni che sono indicate sulle confezioni di ciascun alimento. Il sistema prevede su ciascuna confezione il raggruppamento delle informazioni per specifici temi in box così denominati: Buono a sapersi, Il buon consiglio, Contattaci e la tabella con i valori nutrizionali.
Le GDA (Guideline Daily Amounts), indicate all’interno di ogni tabella nutrizionale, sono le quantità giornaliere indicative di energia e nutrienti adeguati ad un’alimentazione equilibrata".



Di seguito il nostro pranzo. A cominciare da una tatin di datterini al forno, un mini soufflè con erbe aromatiche, caramelline con pecorino semi stagionato, spaghetti alla chitarra, pesce in crosta di pistacchi e fondant al cioccolato.

Vi lascio gli scatti. Perchè raccontano più di molte parole.








8 commenti:

carla ha detto...

A San Sepolcro ci sono stata, anni fa, e mi è piaciuta molto.
I dipinti di Piero della Francesca
mi hanno incantata!
Bellissimo il tuo reportage su Casa Buitoni, complimenti come sempre.
Carla

Le pellegrine Artusi ha detto...

Bellissimo Chiara!!! Però...mi potevi venire a trovare!!! Un bacione grande spero di incontrarti presto

sarafly ha detto...

ciao! io sono di Sansepolcro!! che bello che sei stata nel mio paesello natio!! un abbraccione

Butterfly Creations RC ha detto...

Ciao! Complimenti per il post e per le foto! Ti invito al Giveaway che si tiene sul mio blog t aspetto! www.butterflycreationsitalia.blogspot.com !!!

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara!
É un vero piacere seguirti dalla tv e dal tuo blog, per il quale lascio complimenti sinceri.
Interessante e sorprendente l'esperienza che hai vissuto, e le fotografie che hai scattato rendono tutto più incantevole, oltre a stuzzicare la fantasia olfattiva di chi le ammira.
Se non ti offende, ne approfitto per aggiungere Sorelle in pentola tra i miei preferiti, speranzosa che avremo occasione di fare conoscenza.

Auguri di buone cose, in ciò ch'è lavoro e passione della tua vita.

Little Sable ha detto...

Affascinante come sempre nelle tue ricerche: Complimenti!
Un bacio!

www.welovefur.blogspot.com
http://littlesable.tumblr.com/
With love Little Sable

Federica ha detto...

che incanto e che menù... che bello sapere che ci sono marchi industriali che dedicano lavoro e ricerca come se si fosse nella cucina di casa, e che casa!

fiOrdivanilla ha detto...

Mi piace molto come hai riassunto e sintetizzato questa meravigliosa esperienza.
Gli scatti sono bellissimi, senza dubbio, ma ti assicuro che ti ho letto con grande interesse.

bacioni
Manu

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