mercoledì 20 luglio 2011

Scoprire Parigi.

Ho sempre pensato che Parigi non fosse la città per me. L'ho sempre stupidamente associata alle romantiche vacanze tra innamorati, agli artisti un po' snob, ai parigini con la puzza sotto al naso, ai racconti bucolici e provenzali che poco si addicono al mio stile.
Ma io detesto parlare di ciò che non conosco. Figuriamoci criticare.
E allora, ho deciso di tornarci, a Parigi. Dopo 10 anni.
E l'ho riscoperta, tra flashback e ricordi d'infanzia, tra paesaggi dettagliatamente descritti da mia sorella e persone cordiali, tra eclairs al cioccolato e macaron ai mille colori.
Una mappa, per non perdermi. Tre pagine di "things to do" di Angela, per non sbagliare. Una reflex, una cara amica e tanto sano shopping. Gastronomico e non.

Iniziando da qui.





Tre giorni per dedicarci a patisserie, boulangerie, quartieri latini, vetrine di alta moda e tipicità locali.
Una sfida. E ce l'abbiamo fatta (tutta a piedi).
Cominciando il primo giorno da Rue de Rivoli, il Louvre, Place de la Concorde, Place Vendome, Faubourg St Honorè, Champs Elysees, Avenue Montaigne, Arc du Triomphe. E il Grand Palais, il Petit Palais, E poi ancora la Tour Eiffel e per finire ... lo splendido quartiere del Marais. Negozietti vintage, pasticcerie, abbigliamento e gente "surreale". Una piccola brasserie dove cenare e un poulet grillè divino.






E il secondo giorno una pioggia incessante e il benvenuto a Montmartre, una folla incredibile alla chiesa del Sacre Coeur e un incanto unico in Place du Tertre. Artisti pronti a dipingerti in pochi istanti e piccole pasticcerie colorate e invitanti. Mi sono innamorata di quel posto appena arrivata.
Avrei voluto fotografare tutto. E lì, in una via probabilmente sconosciuta ai più, ho lasciato il cuore. Rue de Saint Vincent. Prima o poi, qualche mese parigino, mi ci vuole (vero, Ele?).
-sto meditando di iscrivermi a Le Cordon Bleu-





Ma anche Place Pigalle e le Moulin Rouge e, dopo qualche fermata di metro, Notre Dame e St. Germain des Pres. E i quartieri latini e la bourguignonne buonissima e la fuondue cremosa e la zuppa di cipolle tipica della città.




L'ultimo giorno, il mercato più antico della città. Andateci e non ve ne pentirete.
Le marchè des enfants rouges. Il mercato dei bambini rossi. (Deve il suo nome ad un vecchio orfanotrofio dove i bambini erano vestiti in uniforme color rosso). Qui trovate cucine di diverse parti del mondo e stand dove acquistare verdura e frutta freschissima (curiose le zucchine gialle limone e i fagiolini bianchi).
Il mercato si trova nel Marais e da qui, la domenica, vi consiglio tutti i negozietti vintage e non, aperti dalle 14 in poi. Da vedere Rue Des Archives e l'Archivio Nazionale, e da qui il Centre Pompidou e dall'altro lato rispetto a Rue des Archives, Place des Vosges e Place de la Bastille, dove, se arrivate in mattinata, trovate un alto mercato alimentare da non perdere!






Ed ora, lasciandovi ad alcuni scatti imperdibili, vi consiglio qualche posticino dove andare. Ne avete qualcuno da consigliare anche voi? Scrivetemi e li aggiungerò, in modo da essere utile a tutti i prossimi viaggiatori "parigini".

Colazione - Se siete in zona Rue de Rivoli, andate da Angelina.
Propone un menu colazione a 20€ (abbastanza caro) con pane, burro e marmellate home-made, una bevanda calda, una spremuta e un assortimento di piccole brioche e pain au chocolat. Una colazione che fa tranquillamente da pranzo, per intenderci. A scelta, invece, decine di torte diverse, eclairs e pasticcini. Splendido contesto e ottima qualità.

Pranzo - Io ho optato per una baguette in giro per la città, ma anche per un croque monsieur, un croque madame, una quiche lorainne. Perfetti spezzafame per non appesantirsi troppo e per potersi dedicare alle pasticcerie. Di domenica, il brunch da "Le dome du Marais". 

Pasticcerie - Ladurèè, Pierre Hermè, Fauchon, Biscuiterie de Montmartre, La cure gourmande, La maison du Chocolat, Oh Mon Cake, Popelini, Pralus. Tutte buone, Fauchon troppo cara, la biscuiterie de Montmartre buona e semplice, Hermè e Ladurèè molto di moda ma difficilmente si sbaglia, delusione per i biscotti de La cure gourmande. In alternativa, scegliete i toffee al caramello salato. Ottimi.

Cena - Le Chateaubriand del famoso chef Inaki Aizpitarte, per chi avesse tempo e sopratutto si fosse ricordato di prenotare. Ma anche un ristorantino nei quartieri latini, per non sbagliare. A scelta la cucina di tutto il mondo, ma un occhio di riguardo alla francese.  Io ho scelto un ristorante in Rue de la huchette, 21. Non ricordo il nome, ma l'indirizzo è una garanzia :-)
Piccolissimo, ma di ottima qualità. Consigliatissima la zuppa di cipolle, la fondue ai tre formaggi e la fondue bourguignonne. Sconsigliatissima la mousse au chocolat e poco consigliata la creme brulèè. Prezzo medio di 30 euro per circa 3 portate, con un menù a 15, un po' troppo turistico.

Da vedere - in un week end pieno riuscite a visitare tutti i monumenti principali e i punti d'interesse più turistico. Per i foodies, preparatevi alle spese pazze ... e, se viaggiate con Ryanair vi consiglio non solo il bagaglio a mano :-))

- Avete consigli su Parigi? Scriveteci e inseriremo i vostri posti preferiti!-

29 commenti:

Angela Maci ha detto...

Stupendo reportage sorellina. E' stato un po' come rivivere la mia Parigi. E dimmi, adesso che l'hai vissuta, non la trovi una città meravigliosa e senza tempo? Penso proprio di si. Un bacio, a dopo.

Marina ha detto...

Molto di quello che hai apprezzato l'ho visto e vissuto intensamente anche io che sono innamorata di Parigi, e tu adesso?

Loredana ha detto...

Mi è venuta la voglia (mai sopita) di tornarci!!
Grazie del reportage!
ciao loredana

Francesca ha detto...

Chaira!!!!!!!!!!!!!!! aspettavo questo tuo post: io vado a Parigi dal 1 al 7 agosto e sto ancora completando il "programma": ergo, questo tuo reportage casca a "fagiuolo"!!!!!!!!!!!! grandeeeeeeeee

roberta ha detto...

Chiara, la prossima volta vai a place de la republique, c'è un ristorante alsaziano di cui non conosco il nome....buonissimo!!!!.....mi hai fatto venire nostalgia della mia paris (due anni trascorsi là)....un consiglio? si, si, vacci per qualche mese, è magica!!!

Chiara ha detto...

ci sono stata diverse volte ma di Parigi non sono mai sazia! bellissimo reportage!

Mascia ha detto...

Adoro Parigi, ci sono stata 6 volte eppure, ogni volta che qualcuno me ne parla, darei qualsiasi cosa per tornarci ...
Buona giornata

augusta chiappini ha detto...

carissima, io sono laureata in lingue...insegno inglese ma il francese è la mia lingua prefferita! anche ad agosto dello scorso anno sono stata a parigi....adoro tutto di Parigi...e la conosco benissimo...ma ogni volta che vado è una scoperta....! :-)
Augusta

Tery ha detto...

Ragazze che bella la nuova grafica!! Brave! :DD

Bellissima Parigi, magica e da far follie.... soprattutto per foodies incalliti :SSS

Ma...sai che fagiolini bianchi e zucchine gialle le ho nell'orto??? hahahha

Buona giornata e un bacione!

Patty ha detto...

Parigi è la mia città del cuore. Mio marito ed io siamo vittime di una sorta di incantesimo che ci costringe a farci un viaggio di devozione almeno una volta l'anno. La conosco bene e quando vado, sto ai Marais, un quartiere incantato. Mi permetto di segnalarti un luogo meraviglioso, una pasticceria (ma troppe ce ne sono) che produce la più straordinaria selezione di macarons ai gusti esotici e inediti che purtroppo non hai potuto visitare: si tratta della piccola bottega di Gerard Mulot - in 6 Rue du Pas de la Mule - proprio nel cuore dei Marais. Veramente una monetina di posto, ma pasticceria artigianale come non se ne vede facilmente, altro che Fauchon, altro Ladurée (lasciamoli ai turisti). In ogni caso sono certa che non aspetterai altri 10 anni prima di ritornare. Un abbraccio, Pat

Silvia ha detto...

Chiara, grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza e le tue foto a Parigi...sono bellissime, come bellissima è Paris!!!! Grazie ancora!!!

Elisa ha detto...

Mamma che sogno, che posti fantastici ... tutti quei dolci deliziosi! ....

meggY ha detto...

Mi sono innamorata!Bacioni ragazze, vi adoro <3

nonna luisa ha detto...

Chiara che bella la nuova grafica! non vedo di vedere anche le nuove puntate di cuochi e fiamme e per finire complimenti anche per il reportage!!

Anonimo ha detto...

Parigiii mio Dio che bella! mi hai fatto venir voglia di tornarci di corsa!! è così magica! sembra che si sia fermata nel tempo, è favolosa!! ora non ricordo il nome e la via, ma dovrò trovarla, ma una cosa che mi ha colpito di parigi, proprio tra le vie disperse, fu una vecchia libreria storica, davvero, era magica, sembrava che l'evoluzione tecnologica non l'avesse nemmeno sfiorata,così piccola,ma così piena di volumi antichi e vecchi che potevi leggere tranquillamente su una poltroncina!! e al secondo piano, cosa meravigliosa c'era una parete,piena di lettere,d'amore,di tristezza,d'amicizia,di viaggi,in tutte le lingue, e poi era pieno di fototessere dalle più recenti a quelle che risalivano sicuramente a chissà quale dopo guerra!! davvero mi ha colpito! magica! e così che la vedo Parigi! un luogo incontaminato dal tempo! grazie chiara!

Gloria ha detto...

Chiara grazie per questo tour di Parigi.. è la mia città del cuore, ci sn stata 3 volte e l'utima, a cena sul baton-mouche all'ombra di Notre Dame, mio marito mi ha chiesto di sposarlo... Cena a dir poco fantastica, arredamento retrò e cucina molto ricercata, ne è valsa la pena! Per noi è una città incantevole, ogni volta che torni scopri qualcosa di nuovo, qualcosa che la rende particolare e magica... grazie ancora Chiara!

sissi ha detto...

Per fortuna ho letto questo post. Mi avevano quasi convinta che fosse sporca disorganizzata una continua attesa davanti ai monumenti e che rispetto a quindici anni fa non avesse avuto alcun miglioramento. Ci devo andare assolutamente. Baci

Anonimo ha detto...

ciao il tuo post è bellisssimooo anche a me piacerebbe andare a parigi.... una cosa anche se il la colazione costa 20€ li è abbondante se nn ho capito male e secondo me ne vale la pena o no? ora ti saluto ciaoo http://danypasolini.wordpress.com/

Mirtilla ha detto...

aaaahh..nostalgia :)

Claudia ha detto...

Chiara, il nuovo look retrò del blog mi piace molto mi ricorda che la vita anche se diventiamo adulti va vista con gli occhi di un bambino!!! Parigi io l'ho amata fin da subito invece...vorrei tornarci il prima possibile!! un bacione

Anonimo ha detto...

Un réportage incantevole!
Ci piace questa nuova veste del blog!

Gio ha detto...

io non posso farne a meno, ci vado tutti gli anni :D

Anonimo ha detto...

Ah Parigi..io la amo!!
ci siamo stati per il viaggio di nozze..godendoci ogni angolo della città!!

vi consiglio in zona rue de rivoli
un ristorante delizioso"le plomb du cantal" poco turistico..rue de la gaitè
la zuppa di cipolle è sublime..ma il top è la Trufade,una sorta di purè di patate, con formaggio e aglio!!

Chiara è la prima volta che scrivo..complimenti perchè sei deliziosa!hai gli occhi che ridono..

Mila ha detto...

A Parigi sono stata 2 volte: a 30 anni con amici ed amiche, soggiornando in un hotel praticamente da prostitute a spese bassissime, viaggio in treno con cuccette,ma ho visto di tutto in 10 gg; poi vi sono tornata 4 giorni a capodanno con il mio lui a 47 anni, con un volo aereo, un hotel più "normale", e giro nei ristorantini...che dire: adoro Parigi in tutte le salse ed in tutti i suoi aspetti...la cosa più particolare è che, girando per le strade, non mi sentivo all'estero, in vacanza, ma come a casa, come se avessi abitato lì...bellissimo...

molla.conica ha detto...

Ciao,bellissimo servizio,complimenti,io purtroppo sono stata 3 gg.soltanto ma è come se fossi già stata li in precedenza,voglio tornareeeeeee.E' la mia citta',piena di gente di ogni paese e culture diverse,l'accento parigino è affascinante,beh è da vivere.Ciaooooo Moni

Vinicio Sesto ha detto...

Mi piacerebbe tornarci. . . Sono passati 22 anni! Mi ricordo ancora alcune cose: la noia esagerata di me bambino al Louvre; la gran voglia di mangiare spaghetti che facevo notare immancabilmente ai miei e al cameriere ogni volta che entravamo al ristorante, i miei abbracciati e stretti a me mentre guardavamo il panorama dal Sacro Cuore, les esc-argot :-), il burro, le baguette, un ristorante pieno di specchi con un pianista che suonava. . . Non so se c'è ancora. . .l'assiette au boeuf. . . (specialitá pesce :-) . . . Ma quanto sto scrivendo?? Vabbè ... Anche se non ci siamo ancor trovati, vorrei di tornarci con la donna capace di farmi sentire un lupo a tavola e un leone a. . .;-)

Christian ha detto...

Fauchon è caro, è vero, ma è diventato davvero troppo turistico ed i suoi prodotti ora si trovano ovunque. Meglio optare per Ladurèè, Pierre Hermè, Sadaharu Aoki. Sei stata da Ladurèè a Milano? Ciao!

vale85pd ha detto...

Adoro Parigi !!!

rossana ungolo ha detto...

ciao Chiara,io sn innamoratissima di Parigi..della sua atmosfera..del suo profumo..e a proposito di profumo..una buona ricetta di macarons?:)

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