martedì 22 novembre 2011

Torgiano. Un Autunno da foodies.

"L'esempio è la più alta forma di insegnamento" -Gualtiero Marchesi-

Torgiano.
Siamo nel cuore dell'Umbria ed è qui che, in collaborazione con Alma, la grande Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e Lungarotti, cantina umbra famosa in tutto il mondo, mi preparo ad un week end per foodies.
In che modo? Venite con me.





Quattro week-end tra le colline umbre, dedicati ai foodies, per scoprire le eccellenze del luogo e gustarne i tesori enogastronomici. 
1. Zafferano purissimo di Cascia
2. Sorsi d'Umbria
3. Oliva: dal frutto all'oro verde
4. Tartufo Nero

Potevo io mancare al corso sul tartufo nero? Presente, in prima fila!

Sponsor e ideatori dell'iniziativa due nomi importanti dell'enogastronomia.
Alma, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana,il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale, con sede a Colorno (PR) e con un rettore come Gualtiero Marchesi.
Lungarotti, azienda vinicola umbra di eccellenza e creatrice dell'elegante Resort Tre Vaselle, nel piccolo borgo di Torgiano, che ha ospitato questo splendidi fine settimana gourmet.

A rappresentare l'Alma, l'executive chef Leonardo Marongiu, nostro tutor in cucina.
Tre gruppi per tre piatti. 
Due ore di tempo e una degustazione delle nostre creazioni ad attenderci.
Curiosi delle ricette? 
Le prime due sono del maestro Marchesi, il dolce è una creazione di Leonardo (e io ho fatto quello:-))




Per iniziare:
Insalata di carne cruda ai tartufi neri
Per continuare:
Risotto con quaglie e tartufo nero
Per concludere:
Cannolo d'autunno

Il primo piatto vede protagonista un filetto tagliato sottilmente e battuto delicatamente, adagiato su un'insalatina, condito con sedano a filetti, vinaigrette e tartufo nero.


Il secondo piatto è un risotto divino tostato con burro acido, condito con quaglie avvolte in pancetta e prociutto e tartufo nero, impreziosito dal marsala e mantecato con burro e tartufo.


Il dessert, ovviamente pazzesco, è un cannolo di cialda al tartufo (l'impasto è quello delle lingue di gatto con l'aggiunta del tartufo grattugiato), ripieno di crema pasticcera e castagne, su caco caramellato alla vaniglia e riduzione di arancia e aceto di lampone.


A seguire la degustazione, mi sono data all'Umbria, visitando il bellissimo borgo di Corciano, l'elegante Perugia e un meraviglioso lago Trasimeno.
A voi, qualche scatto.





La mattina successiva, il Museo del Vino di Torgiano e il Museo dell'Olio, all'interno del seicentesco palazzo Graziani Baglioni.



Purtroppo qui nessuna foto, ma vi consiglio di visitarlo e di farlo con Gianluca, la guida che è riuscita, con il suo entusiasmo coinvolgente a farmi trascorrere tre ore all'interno del museo, tra racconti etruschi, amore per il vino, ma soprattutto storie dell'uomo e della sua relazione con il vino e con l'olio.
Un tesoro, questo museo, che abbiamo in Umbria e che tutto il mondo ci invidia.
Impossibile non andare a visitarlo.

Per info sui prossimi corsi e sulle iniziative, guardate qui.


3 commenti:

Chiara e Marco ha detto...

WoW! Un'esperienza fantastica, ne sono certo. Mi piacerebbe anche a me partecipare a qualcosa del genere!

Con la giacca e il cappello stai benissimo :) ahah

Marco di Una cucina per Chiama

Romy ha detto...

la mia umbria...come sempre magica..vivo oramai da + di due anni in veneto ma la mia umbria è e sarà sempre la mia terra..la genuninità e la semplicità dei suoi prodotti sono le stesse che puoi trovare nel cuore delle persone umbre.
Lungarotti una cantina ottima.

Francy ha detto...

Che meraviglie abbiamo in Italia? Incredibili! Cibo, storia, cultura! che belli i cannoli! Gnam! Ciao da Francesca

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