giovedì 31 marzo 2011

Esattamente 1 anno fa nascevano le Sorelle in Pentola


E già, esattamente un anno fa nasceva Sorelle in Pentola, esattamente il 31 marzo 2010 Angela e Chiara si sono trovate a Treviso e insieme hanno deciso di incominciare questa meravigliosa avventura gastronomica.
Meravigliosa, si, perchè quando si "costruisce" qualcosa con il cuore, con l'anima, con la fede non può che essere una meravigliosa creatura. E questo blog è nostro in tutto e per tutto. Siamo noi con le nostre ricette, i nostri momenti di gioia e i nostri attimi un po' così, noi con il sorriso che non ci abbandona mai, noi ( più Chiara) con la valigia sempre pronta per un nuovo incontro, un nuovo viaggio alla scoperta di un diverso sapore, un ingrediente insolito. Noi che crediamo fortemente in quello che facciamo, noi che non cuciniamo tutti i giorni lo stesso piatto (questa sono io).
In questo lungo anno le nostre vite si sono arricchite di ricette, notizie, storie, racconti, fiere, eventi, viaggi....e per Chiara anche di televisione. Si sono arricchite anche grazie a voi che ogni giorno ci seguite, ci apprezzate e ci aiutate a migliorare.
Cucinare ci fa star bene. E ci fa star bene condividere quello che cuciniamo attraverso uno schermo che potrebbe sembrare sterile e freddo ma non è così nel modo più assoluto. Questo schermo è il modo più semplice per far conoscere la nostra cucina, in modo più veloce per condividere con voi i nostri piatti, i nostri viaggi, le nostre emozioni. Voi ci fate sentire vive, ci fate capire che i nostri piatti vi trasmettono quello che siamo, il nostro modo di essere. Le nostre ricette semplici o complicate che siano arrivano a tutti voi  e a tutti voi lasciano qualcosa.
Il blog, e qui parlo di me, mi ha aiutato a riscoprire me stessa, mi ha aiutato ad intraprendere strade e sentieri che non avrei seguito altrimenti. E quindi devo dire grazie innanzitutto a Chiara, mia sorella, nonchè mia ancora in tanti momenti importanti, mia socia in quest'avventura in cui abbiamo creduto insieme e continuiamo a credere unite. E grazie a tutti voi che ormai siete parte integrante di questo nostro piccolo spazio. Grazie per ogni visita, ogni commento lasciato o pensato, ogni e-mail, ogni richiesta d'aiuto, ogni complimento, ogni consiglio, ogni critica costruttiva ed educativa. Grazie.

mercoledì 30 marzo 2011

Agnello con asparagi selvatici

Carne non troppo utilizzata eppure molto buona se cucinata a dovere. Caretterizzata da quel gusto un pò "selvatico" che non a tutti piace,  me compresa, riesce ad essere deliziosa se cotta con i giusti aromi e ingredienti.
In questo caso l'ho abbinata agli asparagi verdi e mitigata con il vino bianco e una cottura più o meno lunga nella pentola di rame. Una valida alternativa potrebbero essere i carciofi, mai provato?
Cuciniamo insieme!


martedì 29 marzo 2011

Carbonara alle melanzane

La primavera sembrava essere arrivata e invece qui a Treviso ricomincia il brutto tempo. Con quel cielo bianco, quel grigiore umido che si respira nell'aria, sulla mia tavola il colore continua a imperare sovrano.
Come ormai ben sapete fino a Pasqua ho deciso di preparare tante ricette leggere ma gustose e devo dire che ci sto riuscendo con piacere mio e di chi mi sta intorno.
Cosa preparare per oggi quindi? Viste le giornate prive di colore ho pensato ad una ricetta che sprigiona colore e felicità. E' una proposta che spero vi piaccia.


Carbonara alle melanzane. Che ne dite? Vi va l'idea?
Fa sempre parte delle ricette light, non temete.
Leggete gli ingredienti e la preparazione e capirete.

lunedì 28 marzo 2011

Dahl indiano. Ovvero, voglia di lenticchie!

Questa ricetta arriva direttamente da Abu Dhabi. Cosa c'entra? Beh, è lì che ho mangiato il mio primo dahl. In un ristorante indiano favoloso ho ordinato due tipologie di dahl. Una gialla e una rossiccia.
Due tipi diversi di lenticchie. Così, il giorno dopo ho pensato di comprare un chilo di lenticchie gialle da portare in Italia (di quel colore così acceso non le avevo mai viste). E oggi, finalmente, le ho utilizzate. Le ricette sono svariate, ho anche quella del ristorante indiano, ma alla fine ho optato per la mia versione. Il risultato? Mio padre ha deciso che mangerà solo questo piatto per due giorni!
(Il segreto sta nel dosare bene le spezie. Non troppo piccante, nè troppo dolce).



domenica 27 marzo 2011

Un pò di Svizzera sconosciuta nel piatto


Buona domenica cari amici lettori, bloggers, appassionati o semplicemente curiosi.
Oggi vi delizierò con una ricetta che io ho definito Svizzera sconosciuta perchè non sarà a base di formaggio nè di cioccolata, i due ingredienti simbolo di questa terra.
A fare da regina sulla mia tavola di oggi sono le erbe di montagna. Erbe spontanee che vengono raccolte da piccoli produttori locali e utilizzate per fare questi formati di pasta speciali e tutti artigianali. Farina, acqua ed erbe spontanee.
Mi hanno incuriosito talmente che non ho potuto non comprarne un pacco da degustare a casa, in Italia, con la mia famiglia.
Per continuare la mia dieta, per non perdere il ritmo, per cucinare light ma con gusto, oggi pasta svizzera.
E vi dirò che da italiana, cultrice della pasta, sono stata piacevolmente sorpresa. All'olfatto innanzitutto un armonico bouquet di erbe aromatiche e al gusto tanto sapore e una consistenza perfetta.




sabato 26 marzo 2011

Chioccioline con salmone

Una valida alternativa al pane comune, da variare e creare a vostro piacimento.
Io ho azzardato pesce e formaggio ... ma si! Il salmone affumicato con la provola si sposa divinamente e poi, questo impasto non è altro che una brioche dolce/salata che accoglie perfettamente qualunque ripieno vogliate (o qualunque ingrediente rimasto in frigorifero da smaltire!).
La chiocciolina è il "formato" che preferisco, anche per le preparazioni dolci, e poi è facilissima da preparare!
Venite con me in cucina?



venerdì 25 marzo 2011

Insalata di polpo, cavolo e arance

Quando si dice, un piatto nato per caso.
Questa insalata nasce dalla necessità di preparare qualcosa per pranzo con mezzo cavolo romanesco lesso e una porzione di polpo già cotto, in frigorifero.
Ho pensato un pò a come trasformare questi ingredienti in una ricetta leggera per la mia dieta e... voilà, l'aggiunta di un'arancia e il gioco è fatto.
Vi va di sapere come? Seguitemi in cucina.


Buon fine settimana e che il buongusto sia con voi.

giovedì 24 marzo 2011

Benvenuta primavera


Ormai ci siamo, finalmente è arrivata.
Ovunque, si respira, si annusa, si ammira e si gusta la primavera.
E quindi continuando la mia dieta fino alla S. Pasqua, senza perdere il gusto e il colore, vi propongo un primo piatto o meglio un piatto unico tutto primaverile: Sedanini alla cantonese.
Cantonese? Niente di cinese ma un primo piatto tutto italiano che richiama il riso alla cantonese che tutti conosciamo. Gli ingredienti sono gli stessi: pisellini, prosciutto cotto, uova e verdure.
Fresco, leggero, nutriente e completo.
Mi seguite negli ingredienti?

mercoledì 23 marzo 2011

5 albumi e nessuna voglia di meringhe. Torta?

Ecco cosa succede ogni volta che le mie amiche vengono a cena da me.
Il dolce è sempre, perennemente, MASCARPONE. Con quello vado sul sicuro. Piace a tutti, sazia ed è effettivamente libidinoso.
E ogni volta, il solito problema. 500 gr di mascarpone, 5 tuorli, 5 cucchiai di zucchero. E i 5 albumi??
Dopo aver riempito casa di meringhe e pavlove, e senza alcuna voglia di buttarli, mi sono detta: e se improvviso un dolcetto per colazione?
E così è stato. Ottima riuscita, ottimo gusto e morbidezza assoluta.
Mi metto già all'opera per pensare a nuove ricetta con i soli albumi!




martedì 22 marzo 2011

Seppie saltate con carciofi croccanti

Questi giorni di malattia mi stanno aprendo un nuovo mondo. Erano mesi e forse anni che non mi fermavo, con il corpo ma soprattutto con la mente. Questa febbre ci voleva :-)
Non ho la forza di cucinare più di tanto, ma almeno qualcosa di veloce e light si. Come ormai sapete non sono la paladina del light in cucina, ma di questi tempi (tra Quaresima e primavera in arrivo) occorre spaziare e chiudere un pò con le ricette "strong".
Quindi, malaticcia ma pronta per iniziare!


lunedì 21 marzo 2011

Domenica golosa in montagna e la primavera comincia col carpaccio.


Una domenica in famiglia. Una gita fuori porta con gli amici più cari. Una giornata assieme ai bambini. Destinazione: Nevegal. Monte Favelghera, 1600 mt, provincia di Belluno, 45 minuti da Treviso, aperta montagna. Una macchina fotografica, un barattolo di crema nivea e il sole caldo a rendere felici noi fanciulle. Un parco giochi, la neve e gli slittini a rendere euforici i bambini, un bel rifugio dove gustare prodotti tipici montanari a rendere contenti i mariti....Il tutto condito da una meravigliosa compagnia.
Qualche scatto dell'ultima neve della stagione ve lo regalo prima della leggerissima ricetta di oggi tutta primaverile.



domenica 20 marzo 2011

Macadamia & Caramel Ice Cream

Inizio questo post, premettendo che nella mia casa di "foodie single e disperata" non sono presenti robot da cucina, gelatiere, planetarie. In effetti mi tentano molto e sicuramente prima o poi saranno i protagonisti della mia cucina, ma non è ancora giunto il momento. Sono legata ai gesti manuali, all'impastare il pane, la pasta frolla, a sminuzzare gli ingredienti con il coltello stando attenta a non farmi male... il problema si è sempre posto per il gelato. Essendo io pazza di dolci, posso non preparare il gelato in casa? Ebbene, come si fa senza alcun robot? Ho trovato la soluzione :-)
Non rabbrividite. Ho provato il preparato per gelato. Lo amo. Facilissimo, veloce e assolutamente versatile. Il mio gusto fiordilatte è diventato un Macadamia & Caramel casalingo.



sabato 19 marzo 2011

Profumi e Sapori d'Italia per l'Oscar del Profumo 2011. Potevo mancare?

Cosa ci fa una food blogger alla premiazione delle migliori fragranze dell'anno 2011, indetta dall'Accademia del Profumo?


E' il bello del mondo food. Si sposa divinamente con gli altri mondi, abbracciandoli e diventandone parte fondamentale. Esattamente come in questo caso.
E quindi inizio con il ringraziare Fini, sponsor della serata "Profumi e Sapori d'Italia", per avermi dato l'opportunità di essere presente ad un evento unico, in cui protagonista era il profumo e quindi l'arte, la creatività e la sensualità. In una parola, l'armonia.


Quello che rende una fragranza unica è l'armonia. Quello che rende un piatto superiore e distintivo è la stessa armonia. Nei colori, nei profumi, nelle sensazioni che evoca, nella coerenza tra ciò che si vede e ciò che si assapora. Con i cinque sensi, nessuno escluso. E soprattutto con il cuore.

E così il mondo della cucina, il favoloso mondo della cucina, ti permette di essere sempre al posto giusto, nel momento giusto. Perchè non esiste evento senza cibo protagonista.

E così nella mia Bologna, in una splendida e magica cornice di Palazzo Re Enzo, l'evento più famoso del mondo cosmetico italiano nonchè evento top di Cosmoprof Worldwide.
Presentato da Cristina Chiabotto e da Luciano Bertinelli, presidente dell'Accademia del Profumo, con la partecipazione di volti importanti dello spettacolo e del settore beauty, sono stati premiate le due fragranze dell'anno 2011.


Per la categoria fragranze maschili Bleu de Chanel e per la categoria fragranze femmini Gucci Guilty.
E tra profumi, ospiti d'eccezione e grandi professionisti del settore, poteva mancare il simbolo emiliano per eccellenza?
E qui, ci ha pensato Fini, con un delizioso primo piatto: Tortellini di Modena di Casa Fini al doppio burro e Parmigiano con fiori di borragine.


"La punta di diamante di casa Fini, il Tortellino Tipico di Modena della gamma "La Selezione", è stato invitato a raccontare la storia della cucina italiana e a incorniciare questo evento internazionale con tutta la raffinatezza e l'eleganza del suo inconfondibile sapore".

Noi bolognesi, si sa, siamo sensibili alla pasta fresca. E questo abbinamento con i fiori di borragine creava il giusto equilibrio tra "Profumo e Sapore". Più coerente di così ...

venerdì 18 marzo 2011

Petit croissant al limone, mandorle e zucchero grezzo di canna

La cosa più bella di non lavorare in azienda è il potersi godere la colazione. La mattina la sveglia è sempre alle 7, ma la prima ora è dedicata a me, totalmente. E quindi con gli occhi ancora chiusi, preparo velocissimi cornetti, biscotti dell'ultimo minuto o crostate del buongiorno.
Questa mattina ho optato per i piccoli croissant, ma ho variato il gusto.
Oggi marmellata di limoni, mandorle intere e zucchero di canna. Vi ispirano? Beh, io ve li terrei...ma sono così piccoli...ed è così difficile non mangiarli tutti!
Su su, oggi scongelate quella pasta sfoglia che non sapete come utilizzare e sbizzarritevi!
E buona colazione!



giovedì 17 marzo 2011

Buon Compleanno Italia

"Viva l'Italia, l'Italia liberata,

l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.

L'Italia derubata e colpita al cuore,

viva l'Italia, l'Italia che non muore.

Viva l'Italia, presa a tradimento,

l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,

l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,

viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.

Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,

l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,

l'Italia metà giardino e metà galera,

viva l'Italia, l'Italia tutta intera.

Viva l'Italia, l'Italia che lavora,

l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,

l'Italia metà dovere e metà fortuna,

viva l'Italia, l'Italia sulla luna.

Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,

l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,

l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,

viva l'Italia, l'Italia che resiste."



Sulle note di questa splendida canzone di Francesco De Gregori, dedico la mia ricetta di oggi al Bel Paese.
Ho scelto una ricetta che rappresenti il tricolore, che abbia il colore dell'amore, della purezza e della speranza. In questo particolare momento della storia, credo che ognuno di noi desideri l'Amore tra le genti, la purezza dei pensieri e nei gesti, la speranza in un domani migliore, per noi, per i nostri figli.
Ho scelto una ricetta che abbia il sapore d'Italia: Pomodoro, basilico e mozzarella. Semplice, genuina, autentica, un pò come me, un pò come vorrei fosse la mia terra.

Un bicchierino tricolore dedicato a te.

Contest Amarena Amore Mio. Il Vincitore.



Siamo arrivati all'ardua sentenza. Mai scelta fu più difficile di questa.
53 ricette, un brief che chiedeva ricette Semplici, Veloci e Creative.
La possibilità di creare cocktail, finger food, primi piatti o splendidi dessert.
Le avete fatte tutte. Ci sono arrivati classiche Foreste Nere rivisitate divinamente, gelati a strani gusti e bocconcini da aperitivo del tutto innovativi.
Ma il vincitore deve essere uno.
Siamo sicuri?
Ok, ok. Il vincitore sarà uno, ma in un certo senso vincitori sarete un pò tutti ... perchè?
Perchè la Fabbri, per ringraziare i più meritevoli di voi dell'impegno applicato alle ricette, ha deciso di pubblicare sul sito aziendale alcune delle vostre ricette... ebbene si! - vi farò avere il link appena lo ricevo! -

E ora è il momento del vincitore. Per la creatività, la semplicità, la velocità e la cura della presentazione ... la vincitrice è: Sara con il suo Gelato di Pane Integrale e Amarene Fabbri!

Cliccando sul link troverete la sua splendida ricetta da provare assolutamente ... e intanto, Sara, tantissimi complimenti a nome mio, di Angela, di Sergio Maria e dell'azienda Fabbri.

- Sara, mandaci poi una foto poi con il vaso gigante di Amarene! -

mercoledì 16 marzo 2011

Battuta di fassone al coltello con verdure saltate.

Ci sono piatti che non possiamo annoverare come vere e proprie ricette. Perchè non esiste una preparazione, un procedimento o una lavorazione degli ingredienti.
Eppure, sono le ricette migliori. Quelle dove la qualità è talmente alta da non aver bisogno di nulla. E questo vale per un ottimo pesce appena pescato, per verdure ed ortaggi freschissimi e per una carne di alto livello. Esattamente come il mio caso di oggi.
Una battuta al coltello di fassone piemontese di una morbidezza e un sapore incredibili. Quelli che sono la razza piemontese di alta qualità sa dare. Come avrei potuto condirla se non con un filo d'olio, sale e pepe? In aggiunta ho preparato delle verdure saltate in padella, semplicissime. Ed è stato un pranzo gustoso, sano ed equilibrato.
- E ringrazio Marco Ramassotto per avermi fatto conoscere e provare questa ottima carne di primissima qualità. Mi restano ancora da assaggiare gli altri tagli ... ti farò sapere! -


martedì 15 marzo 2011

Come far amare le verdure e il pesce ai vostri piccoli: hamburger!

Dopo la golosa parentesi zurighese, si continua con la dieta.
Fatte le seppioline al vapore con ratatouille di verdure, oggi hamburger di pesce!
Come sapete sono mamma di due bimbi piccoli e per me è importante ciò che mangiano, è importante far seguire loro un'alimentazione equilibrata, ricca di proteine, vitamine, carboidrati, ferro, calcio, zuccheri. E cerco di variare spesso la loro alimentazione, facendo scoprire loro anche sapori nuovi che non approverebbero mai se non con un po' di fantasia. Mi spiego meglio: mi scrivono tante mamme che mi chiedono come far mangiare la verdura ai loro bambini. Io non sono certo il guru  ma con qualche piccola attenzione anche il più diffidente dei figli ( il mio) riuscirà ad amare i legumi, le verdure, il formaggio, il pesce.
Come? il primo consiglio che vi do è di armarvi di pazienza, quella è fondamentale con i bambini e poi se avete un po' di fantasia giocate con gli ingredienti: preparate delle creme di verdure invece dei pezzetti. E usate nomi di fantasia, nomi dei loro supereroi, delle loro fatine e principesse dei sogni. Coinvolgeteli quanto più potete nella realizzazione della loro ricetta. Li renderà felici e orgogliosi perchè l'hanno preparata con le loro manine. Preparate le carote tagliate a julienne, con mais, pomodorini, pisellini. Ai bambini piacciono i colori.
Oggi ho preparato hamburger fatti con nasello, finocchi e patate.
I miei bimbi li hanno divorati e anche noi.
Pronti per la ricetta?

lunedì 14 marzo 2011

Sorelle in Pentola su ClassLife

video

Questo il servizio di Wendy Migliaccio per ClassLife , canale 505 di SKY.
Protagoniste? Le foodblogger ... e noi, Sorelle in Pentola, diamo voce a questo splendido mondo.

I sabato sera impegnativi e la lasagnetta di zucca, ricotta e bufala.

Inizialmente era un "domenica a pranzo venite da me, faccio una lasagnetta alla zucca".
Poi, ci fu il sabato sera. Impegnativo. Alcolico e impegnativo.
E il risveglio, alla domenica, alle 12.35.
Mi viene da ridere perchè ogni volta che invito qualcuno a pranzo la domenica, non mi sveglio! Ecco, quindi ho preparato questa lasagna in circa 20 minuti, è stata divorata, ma la foto è uno strazio.
Secondo voi posso presentarmi in ritardo, con gli occhi gonfi, la "nausea del giorno dopo" ed esordire con "scusate, devo fotografare il piatto?".
Ecco, diciamo che ci tengo alla mia salute :-))


domenica 13 marzo 2011

E guardando la città alle mie spalle, ho pensato: "Zurigo, gran bella scoperta".

Zurigo. Ultimo giorno.


Nella camera 416 tutto era già pronto alle 7.00 di questa mattina: le valigie, i sacchetti degli acquisti gstronomici, i computer e le macchine fotografiche. Sono bastati due giorni a Zurigo per entrare nel pieno ritmo del luogo. Ordine, puntualità, rispetto.
Ore 8.45-  Dal centro città un treno ci ha  portati  in 15 minuti sul Monte Uetliberg. Una piacevole passeggiata  di 10 minuti fino a 800 mt d'altezza e una vista panoramica della città, il lago e le alpi.
Ad attenderci una colazione d'alta quota. Un ricco breakfast nel ristorante Uto kulm che corona la parte più alta di questa montagna. Un angolo dove potersi rilassare, godere della vista mozzafiato di tutta Zurigo e gustare specialità creative e tradizionali.



E noi quelle specialità gastronomiche le abbiamo gustate lentamente, proprio come sono soliti fare gli abitanti di Zurigo nel fine settimana.
Una varietà di cereali di ogni forma e colore. Marmellate home made, pane caldo ai semi di papavero e girasole, pagnottine alle noci, bocconcini alle segale e bretzel, morbida treccia brioche (la mia preferita), uova strapazate da preparare al momento e accompagnare a verdure di stagione o salumi tipici del Cantone. Cioccolata di alta qualità per i più golosi (Chiara non ha potuto resistere) e bevande calde e fredde di ogni tipo. Tutto condito da uno splendido paesaggio e da una compagnia meravigliosa.
- foto di Silvia Luppi -

Sempre con il ritmo veloce ma tranquillo che ha scandito le nostre giornate zurighesi siamo tornati in centro.
Ultimi saluti, ultimi acquisti e pronti per rientrare in Italia.
Ore 13.00 abbiamo lasciato Zurigo in direzione Milano.
Mentre con la mia valigia e la mia macchina fotografica raggiungevo la stazione dei treni, mi sono voltata e guardando la città alle mie spalle ho pensato: "Gran bella scoperta".


Si, perchè molte volte ci facciamo condizionare dai pensieri, dalle parole di altri.


Zurigo per me rappresentava una ricca città svizzera, la più grande del paese, una city, luogo di grandi banche e grandi aziende. Questa la mia visione offuscata della città.
Oggi posso dire che Zurigo è questo e molto altro ancora.
Innanzitutto è una città viva, una città in movimento, una città dove modernità e tradizione coesistono splendidamente. Dove romanticismo e design si amalgamano dando agli abitanti ma soprattutto ai turisti una visione aperta e concreta di quello che rappresenta per loro una città moderna, all'avanguardia.
Mantenendo intatto il valore e la storia appartenenti da sempre al luogo, Zurigo ha saputo guardare avanti.
Dal 2002 al 2008 Zurigo ha vinto per 7 volte di fila il premio Mercer per la migliore qualità della vita al mondo. Nel 2009 Zurigo era la seconda città al mondo come qualità della vita migliore.
E allora si capiscono tante cose: il sorriso di Sandra, la scelta di Isabella, la gentilezza di Mr Herman, la simpatia di Anuschka, la professionalità di Marco e Anna, l'eleganza d'altri tempi di Mr Wimmer, la puntualità di Mr Spiller.
Perchè Zurigo è fatta dalla gente per la gente.
Ringrazio tutte le persone che ci ha fatto vivere con orgoglio la propria città e ringrazio Zurigo Turismo, Andrea, Chiara, Patricia, Sara, Silvia, Teresa per aver condiviso con me questa esperienza gastronomica e di vita.

 - foto di Silvia Luppi -

Ore 0.22- vado a letto, le foto a domani. Gute Nacht

sabato 12 marzo 2011

"Ma cuciniamo noi vero?". Ovvero, Foodies at work.

Il secondo giorno "zurighese" comincia con la colazione. Qualcuno potrebbe esclamare che la colazione tipica del luogo è "pane, burro e marmellata" ed effettivamente non avrebbe torto.
Ma il pane non è pane. E' una treccia di brioche al burro soffice e tremendamente buona, da farcire con l'ottimo burro freddo e le squisite marmellate home-made ai diversi gusti.
Ad aspettarci Matteo Spiller, market manager della Swiss Travel System, la vera soluzione per scoprire la Svizzera in treno, autobus e battello. In modo conveniente, veloce e comodo (esattamente come abbiamo fatto noi) si può raggiungere la Svizzera in poche ore (3 ore e 41 min. da Milano), con offerte sempre nuove (a partire da 19 euro) e con la possibilità di usufruire di tutti i trasporti svizzeri, visitare musei gratuitamente e pernottare con trattamenti vantaggiosi in numerosi alberghi svizzeri, semplicemente acquistando la Swiss Pass (acquistabile anche in Italia, nelle agenzie convenzionate).
La precisione dei treni? Svizzera. "Perchè", come dice Matteo, "non si sale su un treno, ma su un sistema".
Dopo un breve excursus sull'efficienza dei trasporti svizzeri, procediamo con la prima tappa della giornata: "COOKING CLASS".
Il ristorante che ci ospita è l'Hiltl, il primo ristorante vegetariano d'Europa. Situato nel cuore della città, nasce come bar alla mattina, per trasformarsi in ristorante "à la carte" e al buffet durante l'ora di pranzo, per diventare poi locale da aperitivo e da cena esclusiva e per concludere infine come club per il divertimento notturno.
 - foto di Silvia Luppi -


Ad accoglierci Marco, chef e nostro punto di riferimento durante la visita alle cucine, tra profumi di spezie provenienti da tutto il mondo e verdure lavorate e preparate nei più diversi modi.
All'ultimo piano di questo moderno e accattivante complesso, ci attende lei. La cucina.
I grambiuli bianchi, i mestoli di legno, i piani ad induzione, la tecnologia di ultima generazione e tutti gli ingredienti vegetariani per eccellenza. Tutto per noi.


Un menu composto da tre portate, creato da Marco e dalla sua brigata e preparato esclusivamente da noi "foodies": Crispy tofu with mango and apple chutney (Angela e Teresa), Green Thai Curry with jasmine rice (Sandra, Cristina e Andrea), Chocolate mousse with Chilli and Passion Fruit Sauce (Chiara, Patricia e Sara).


Come raccontare tre ore di emozione? Siamo qui a Zurigo perchè la passione e la voglia di sperimentare nuove esperienze culinarie ci spinge oltre "il confine". Perchè l'amore per la cucina, in ogni sua forma e manifestazione, ci unisce e ci insegna, riuscendo ad emozionarci ogni giorno come se fosse il primo. Non vi descriviamo i profumi, gli spadellamenti, le risate, le pentole dimenticate sul fuoco, i coltelli sbagliati e gli scatti rubati, perchè non basterebbe.
Se amate la cucina, giudicate voi. Da queste immagini.



 - Ovviamente abbiamo testato le nostre magnifiche creazioni e il risultato è stato sublime!-



Qualche ora di shopping gastronomico e tutti pronti per la seconda tappa: "AL MERCATO DELL'EST" (anche se qui "per due soldi" non trovi molto...)
Bastano poche fermate di autobus per vedere il paesaggio e l'architettura cambiare radicalmente.
Zurigo Est, parte industriale della città, una volta poco conosciuta e limitata all'area produttiva, oggi rappresenta il cuore di una nuova realtà crescente, dove arte, musica, cucina e moda si fondono assieme per dar vita ad un moderno concept di città d'avanguardia.





La cucina diventa protagonista con la creazione del Viadukt, mercato coperto sorto all'interno di un viadotto, in cui 20 tra artigiani e agricoltori espongono e mettono in vendita i loro ricercati prodotti.
Il ristorante più cool della zona è sicuramente il Schiffbau.
Un ex cantiere navale che riesce a mantenere intatta e inalterata la tradizione, rispettando l'architettura originaria, pur valorizzando al massimo il design della modernità.  
Un ex cantiere navale, ma anche un ristorante, un bar, un jazz club e un teatro. Il menu alla carta prevede piatti prevalentemente francesi e italiani, con qualche variazione data dalle ricette tipiche zurighesi ... ovviamente la nostra scelta!


- to be continued -

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