venerdì 3 febbraio 2012

Coccoliamoci con un piatto caldo...

Prevedono il picco di freddo sabato. In tutta Italia.
Bologna è sommersa di neve, disagi in tutte le città del centro e nord ovest. Scuole chiuse, treni in ritardo, trasporti locali che non funzionano.
Qui a Treviso è arrivato un vento gelido. La città in alcune fasce orarie si paralizza e diventa deserta.
Nelle ore pomeridiane non si vedono più bambini e anziani. E' troppo freddo. E' pericoloso.
Non nevica ma la stiamo aspettiando. E allora, noi, i più fortunati, ci chiudiamo in casa e ci coccoliamo con un piatto caldo...
Ieri al telegiornale dicevano di mangiare verdura ricca di vitamine (come i cavoli e le carote), di bere acqua e bevande calde.
Così oggi per tutta la famiglia ho preparato una crema di verdure. Che possano apprezzare anche i bambini.
Cavolo cappuccio e patate. Una zuppa calda e avvolgente per queste fredde giornate d'inverno.
E per un tocco di eleganza, una capasanta gratinata al forno.




Ingredienti: per 4 persone
4 capesante
1 cavolo cappuccio
3 patate di media grandezza
1 lt di brodo vegetale
olio
sale
pepe
1 cipollotto o aglioporro
un cucchiaio di parmigiano
un cucchiaio di pangrattato
prezzemolo

Lavare le verdure. Tagliare il cavolo cappuccio con un coltello lungo e affilato, sarà più facile lavorarlo senza fatica. Tagliate il porro e poi le patate.
In una pentola, (Io ho utilizzato la mia rossa di ghisa Staub che per le cotture lente è perfetta.) aggiungete un filo d'olio, le verdure. Fate appassire per pochi minuti e completate con il brodo vegetale. Salate e fate cuocere per 20 minuti. Quando il brodo si sarà ridotto e le verdure intenerite frullate il tutto con il mixer ad immersione. La crema è pronta.
Per un tocco elegante e raffinato potete preparare le capesante in forno. Facilissimo: pulitele e lavatele bene.
Aggiungete pangrattatto, parmigiano, sale, olio, pepe e un po' di prezzemolo. In forno per 8 minuti.
Buonissime e gustose.
Versate la crema calda in una scodella e ultimate con la capasanta gratinata.
Servite in tavola.


12 commenti:

giuli ha detto...

Angela, questa crema é fantasticamente delicata! La adoro ed é proprio nelle mie corde!!!! Che fameeeee!!!!

Federica ha detto...

ne ho fatta una uguale con porro verza e patate... senza capasanta ahimè!!! a parte che 1 non mi basta... almeno 3!!! io quando le faccio al forno non ci metto olio ma inumidisco il pane con il brandy che evapora un po... insomma buonissima!!

Giuliana ha detto...

Io ci sto, un piatto caldo è sempre rassicurante! Nonostante qui a Catania non viviamo le rigide temperature del nord...e di tanto in tanto sogno la neve sopra il tetto di casa mia...ma so già che non resisterei a lungo. Buona giornata.

speziapazza ha detto...

Anche qui (tra Bologna e Ferrara) siamo sommersi di neve...che io adoro essendo cresciuta in Calabria. Tra zuppe e pane caldo non la smetto più di mangiare in questi giorni...ma basta dare la colpa al freddo ;)
Buonissima la tua vellutata!

la duchessa ha detto...

Ciao Angela,
ho fatto qualcosa di simile qualche giorno fa, molto meno delicata e molto più rustica della tua, s'intende ;-) una cosa da casa insomma...però chissà che non la trovi una gradevole variante. Passa dal mio blog se ti incuriosisce! Un caro saluto da una lettrice assidua che non commenta mai :-)

Angela Maci ha detto...

@Giuly: grazie cara, preparala, vedrai che piacerà anche alla tua bimba. Un bacino

@Federica: buona la tua versione della capa al forno con pane e brandy...la provo, dev'essere sofisticata! Un bacio

@Giuliana cara, la neve è bella, magica e soffice...ma la preferisco in montagna. Anche io dopo qualche giorno, non resisto. Un bacio

@Speziapazza: ho visto che l'Emilia è in ginocchio neve! Qui ancora nulla ma è un freddo siberiamo. Mangiamoci su...Un bacio

@Duchessa: ciao cara, ho fatto una capatina nel tuo blog e la tua minestra di cavolo cappuccio mi piace...come mi piace il tuo post OTTO. Emozionante davvero. Un bacio

Rosalba ha detto...

Calda, saporita e scalda stomaco e cuore...buonissima. E poi, è vero, la rendi elegantissima con la capasanta in forno...slurp! Ma tu vivi a Treviso?? O mamma sai che freddo!!
Buon fine settimana
p.s. bellissime foto, brava Angela.

Andrea.unreporteraifornelli ha detto...

una bella coccola per queste giornate invernali, complimenti per il blog (a tutte due)!

Angela Maci ha detto...

@Rosalba...grazie per i complimenti. Con la capa è più raffinata, vero.
Beh Treviso non è Tarvisio (sui monti). E' una città in pianura dove nevica di tanto in tanto in questa stagione ma questa volta ha detto no!Il gelo invece si fa sentire...e credo non solo qui.
Un bacio

@Andrea: grazie caro...e già una bella coccola confortante con questo freddo. Un bacio

Chiara Setti ha detto...

Mmmm...che bontà...io adoro i cappucci!!! Da provare al più presto come tante altre vostre ricette...
Complimenti anche per le foto, bellissime!

fez76 ha detto...

accidenti a me non è proprio venuta! L'ho appena fatta ma ahimè qualcosa è andato storto. Non sono un'amante del cavolo cappuccio ma ho voluto dare una chance alla zuppa che sembrava così buona, anche dai commenti! Proverò con altre ricette comunque trovo sempre tantissimi spunti! grazie e baci "gelati" da Milano

Angela Maci ha detto...

@Fez76: cosa è andato storto? Il gusto? o la consistenza? Perchè il cappuccio ha un gusto che non ha tutti piace...prova con altre verdure magari. E vedrai sarai soddisfatta. A noi piace molto sia crudo che cotto.

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