venerdì 2 marzo 2012

Con un piatto di pasta, li fai felici!


I bambini li fai felici con la pasta.
Il piccolo coro dice: "La pasta è buona, è gustosa". (anche con un po' d'olio).
Parlo spesso con altre mamme, con pediatri e tutti concordi nel dire che nella maggior parte dei casi i nostri piccoli non amano le verdure o fanno fatica a mangiare carne e pesce o non impazziscono per i dolci. Ma è difficile che non amino la pasta.
Sarà che per noi italiani la pasta è sinonimo di casa (lo diceva anche una pubblicità qualche tempo fa). Sarà che una mamma che lavora e non ha tempo di cucinare, con un piatto di pasta se la cava sempre. E magari trova più soddisfazione da parte del figlio.
Sarà per il suo gusto...che trova d'accordo anche me e Chiara in questo: due sorelle innamorate della pasta in ogni sua forma e sapore fin da piccolissime.
Lo scrissi tempo fa anche in un intervista per Voiello cosa rappresentava per me la pasta:

"Quanta felicità in una semplice parola.

Quanti ricordi mi legano a questo semplice ingrediente, fatto di farina, acqua, aria e sole.
E quante volte viaggiando in giro per il mondo, pur assaggiando piatti meravigliosi, ne ho sentito la mancanza. La sua consistenza sotto i denti, il suo sapore, il suo piacere vero. Pensare alla pasta per me è come tornare a casa, dove ritrovo gli affetti, l’amore, il calore, il riparo, la genuinità e soprattutto il meglio.
Per una gourmande, food-blogger come me, per cucinare bene come per mangiare bene bisogna iniziare dagli ingredienti: infatti una delle mie citazioni preferite è non a caso “ Io ho dei gusti semplicissimi, mi accontento solo del meglio”di Oscar Wilde.

 Iniziare dagli ingredienti. Si, anche con i bambini bisogna partire con il fargli conoscere quello che stanno mangiando. Partire dal chicco di grano, per passare alla farina e poi raccontargli la trasformazione in pasta. Magari prepararla assieme con tanto di mattarello su spianatoia.
O partire dalla piantina di pomodoro da coltivare in un vaso sul terrazzo o in giardino per arrivare alla salsa per condire quella pasta.
Portarlo a raccogliere i piselli in campagna o se non è possibile fargli assaggiare i piselli freschi e crudi che comprate al mercato, sgranarli raccontandovi delle storie e cucinarli assieme. Come facevo io con i miei nonni.
Queste sono solo alcune delle attività per avvicinare i nostri bambini al gusto. Sono solo alcune delle attività da fare Insieme a loro, per crescere insieme. E soprattutto crescere dando valore al gusto delle cose buone.


La pasta che Matteo sta assaggiando con le sue manine paffute è di un formato che i bambini adorano per la forma a molla. Li ho conditi con pisellini appena sbollentati, uovo e prosciutto cotto. Una ricetta semplicissima, per molti banale. Ma non per loro. E' una pasta colorata, ( anche se c'è la presenza del pisellino verde, che magicamente cambia colore in questo piatto) allegra e ha un gusto dolce e delicato. Un gusto da bambino.

Ingredienti: per 4 persone
300 gr di pasta a vostra scelta
2 uova
150 gr di prosciutto cotto
200 gr di piselli freschi o surgelati
formaggio grana
olio evo
sale grosso (per la cottura della pasta)

Preparazione:
Portate a bollore l'acqua della pasta. Sbollentate i piselli per pochi minuti e mettete da parte.
Nella stessa acqua cuocete la pasta. In una padella con un filo d'olio cuocete le uova strapazzate. Aggiungete la pasta e mescolate. Unite i piselli, il cotto tagliato a dadini o a listarelle, il grana e l'olio. Mescolate e servite.

8 commenti:

Federica ha detto...

eddai questa è l'alternativa alla pasta prosciutto e piselli??? la faccio domani!!!! il sabato anche io mi concedo la pasta.... cacchiolina meglio così che con la panna.... domani la provo supergrazie, superangie!!!

Parole Ripiene ha detto...

Quante belle cose sulla pasta Angie, la nostra storia, il nostro orgoglio italiano! E poi tu, sei sempre di una creatività e dolcezza incredibile.
Fortunati i tuoi bimbi con una mamma-cuoca-donna come te!
Un abbraccio grandissimo, Ali.

Chiara ha detto...

concordo pienamente,i bambini adorano la pasta e la passione continua poi tutta la vita!bellissima ricetta, sarà gradita a casa mia! un abbraccio e buon we...

LA CUCINA DI...FEDERICA ha detto...

Che meraviglia lo scatto con la manina!!!!

Rosalba ha detto...

Io non ho figli (sigh!) ma sono assolutamente d'accordo con te: bisogna far capire ai nostri bimbi cosa mangiano, magari portandoli nell'orto e facendogli raccogliere il pomodoro che poi mangeranno sulla pasta...e poi importante è coinvolgerli nelle preparazioni :-)
Ma mi sa che quella meravigliosa mano cicciottella sa bene cosa intendo, vero Angela?
Un abbraccio e buon fine settimana

Angela Maci ha detto...

@Superfede...provala con l'uovo strapazzato al posto della panna. E' un'alternativa che anche a me piace. E' un piatto completo per i bambini. Un bacio cara e buon we

@Alice: e tu sei troppa carina sempre...Ali. La pasta è il nostro orgoglio italiano e voi lo sapete bene. Un bacio e buon we tesoro. A te e alla splendida "famiglia" di cui fai parte.

@Chiara. E si, l'amore per la pasta ti accompagna tutta la vita. Un bacio mia cara e buon we.

@Federica: e lo so, non so se mangiare la manina o la pasta...

@Rosalba: vero mia cara. Matteo è un bimbo che mangia tutto. E in particolare frutta e verdura. Come mamma e cuoca sono fortunata perchè mi da grande soddisfazione.
Un bacio tesoro. Buon we

Nus In Cucina ha detto...

E poi, tra tutte le paste, tu hai scelto proprio quella che si chiama AMORINI? E' proprio un piatto dedicato ai cuccioli allora!

Eva Bì ha detto...

Apprezzo, care Sorelle in Pentola, più delle vostre ricette -sempre buone, innovative e divertenti- la passione e la poesia con la quale ce le descrivete. Vi ringrazio per la vostra passione.
Un abbraccio :)

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