mercoledì 21 marzo 2012

Paccheri con pomodorino del piennolo, tonno e capperi...quelli buoni!


Può sembrare una ricetta banale. E forse lo è per molti. Ma non per me.
Perchè quando gli ingredienti di base sono di qualità anche un piatto di pasta dei più semplici sa renderti felice e appagata. E soprattutto sa essere un piatto di qualità.
 E allora perchè non parlarne? Perchè non parlare di quei piccoli produttori sparsi per l'Italia che credono nella loro terra e investono nel loro prodotto? Perchè non far conoscere quelle anime che hanno l'obiettivo di far crescere un'Italia di Qualità. Un'Italia unita nel sapore, nel gusto, nell'autenticità.
Un'Italia che ha voglia di differenziarsi. Ha voglia di essere scoperta e di essere elogiata. Ha voglia di crescere e noi blogger, nel nostro piccolo abbiamo il compito di raccontarli.
Perchè il gusto è il motore del nostro lavoro, del nostro cercare, scoprire, assaggiare.
E quando un prodotto è di qualità, non serve altro.
Vi ricordate quando i nostri nonni per merenda ci davano pane e marmellata o pane e pomodoro? Lo ricordo come fosse ieri. Era la mia colazione estiva quando andavo a Casalabate: frisella con pomodorini dolci, sale e olio. E quando invece andavo a Bologna, la nonna mi preparava pane, burro e zucchero.
Ne sento ancora il gusto in bocca.
Cos'è cambiato da allora? I gusti semplici, autentici sono la nostra vita, il nostro passato e il nostro futuro.
E allora proviamo a riviverli.
Io ho pensato alla pasta: il mio amore più grande e l'ho fatto elogiando il Sud: con i paccheri, un formato speciale che adoro, l'ho fatto con il dolce pomodorino del Vesuvio, con i piccoli capperi di Pantelleria, con il tonno di Mazzara. L'ho fatto con amore.


Ingredienti: per 4 persone
500 gr di paccheri (La fabbrica della Pasta di Gragnano)
520 gr di conserva biologica di pomodorino del piennolo (Casa Barone)
50 gr di capperi al sale marino (La Nicchia- Bonomo e Giglio)
190 gr di filetti di tonno sott'olio
1 spicchio d'aglio
basilico fresco
olio evo
sale

Mentre l'acqua della pasta raggiunge il bollore, in una padella larga e bassa preparate il sughetto facendo soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio evo. Aggiungere la conserva di  pomodorini, il basilico, il sale, i capperi (che avrete dissalato in acqua) e per finire i filetti di tonno. Quando la pasta sarà quasi cotta, scolatela e terminate la cottura nel sughetto. Fatela fondere in quest'abbraccio di sapori e profumi.



12 commenti:

I VIAGGI DEL GOLOSO ha detto...

una bella forchettata a questo primo la daremo volentieri;)))
Un bacione dai viaggiatori golosi ...

lagioi ha detto...

Questa è la pasta più buona in assoluto! Semplice, abbiamo sempre tutto in casa, sfiziosa e saporita! Io la chiamo la pasta scout, perchè quando si era in uscita gli ingredienti li avevamo dietro quasi tutti in scatoletta .. magari non la pasta di Gragnano .. ;)

peppe ha detto...

che buoni!!!!semplici e veloci..poi se si utilizzano materie prime di questo livello il tutto sarà ancor piu' buono. io aggiungo se il piatto viene preparato con passione ed amore il suo gusto sarà ancor piu' esaltato pur utilizzando pochi e semplici ingredienti ma di qualità.. basta ora che mi è venuta una fame!!!un abbraccio

peppe ha detto...

queste belle parole potrebbero fare da slogan al vs. prezioso lavoro e passione nello stesso tempo. le ho estrapolate dalla bella presentazione del piatto di paccheri di ANGELA.
"Perchè il gusto è il motore del nostro lavoro, del nostro cercare, scoprire, assaggiare."CHE NE DITE?

Federica ha detto...

ma sulla tastiera non c'è il tasto che da virtuale sto piatto di pasta mi diventa reale sulla mia scrivania? bisognerebbe inventarlo tanto è invitante sta foto.... sai già che tanto la farò, la farò venerdì che siamo in quaresima...

Babbi ha detto...

Verissimo, c'è un abisso nel gusto tra un ingrediente di supermercato ed uno da coltivazione diretta.
Quando prendo i pomodori dall'orto di mio padre, profumano gia da lontano..

Anche io dai nonni, pane e pomodoro e pane e burro:-)

Anna ha detto...

che buoni! siete la mia ispirazione per ogni volta che invito amici a cena... però devo proprio chiedervi una cosa: perchè non fate un bell'indice con tutte le ricette? sfogliare tutte le pagine, anche se divise in antipasti, primi etc. richiede molto tempo, e a volte si è alla ricerca di un' ispirazione veloce veloce, come succede spesso a me :)
Anna

Angela Maci ha detto...

@Viaggiatori golosi...quando volete fermarvi a cena, la mia cucina è sempre aperta. Un bacio miei cari.

@Lagioi: è proprio vero una pasta che si può preparare con gli ingredienti di dispensa ma soprattutto come dici tu a qualsiasi latitudine! Un bacio

@Peppe: mio caro, ci avevo già pensato ma è bello sapere che qualcuno la pensa come noi e soprattutto crede nella genuinità dei prodotti. Un bacio

@Federica: magari tesoro...ci fosse il tasto profumi e soprattutto assaggio. Ma quel tasto lo possiamo creare noi, chiudendo gli occhi e immaginando. O ancora meglio preparare la ricetta venerdì...Un bacio mia cara.

@Babbi, ben detto, ingredienti genuini, autentici, dell'orto. Dobbiamo continuare a credere che le cose buone di una volta esistono ancora e possiamo averle sulle nostre tavole...come quando eravamo bambini. Un bacio

@Anna cara, che piacere sapere di poterti essere da fonte di ispirazione. L'indice non è un'idea malvagia ma in questo piccolo blog ci sono più di 600 ricette...e avremo bisogno di molto molto spazio.Ma cercheremo di accontentarti. Un bacio

Federica ha detto...

Cara Angela, la foto rende benissimo l'idea di quanto deve essere buona e chiudendo gli occhi posso anche immaginare... ma le papille gustative restano a secco :-( e la pancia vuota :-( vabbè me tocca aspettare venerdì sperando che mi venga altrettanto succulentoso

Milena ha detto...

Il pane al pomodoro, specie fatto a bruschetta, glielo propongo di tanto in tanto a mia figlia...e lo mangia con gusto, altro che merendine...la tua pasta non ha eguali, è buonissima e si respira aria del sud.
ps. ma lo sai che i tuoi nonni sono vicinissimi a me? (non so se ce li hai ancora), sono salentina doc!!!!!!

Gio ha detto...

un gran piatto che concilia tutto il meglio del sud! brava!

Chiacchiere ai fornelli ha detto...

Hai perfettamente ragione, perchè un piatto diventi grande servono ingredienti di qualità e visto che in Italia non ci mancano APPROFITTIAMONE!!!

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