giovedì 31 maggio 2012

Be.a.blogger




Eccoci. A Milano da due mesi e si comincia con i corsi, gente.

Da settembre, quelli di cucina. Si, so che alcune amiche si sono già prenotate per il corso base base base. 
E le accontenterò, appena la temperatura all'esterno ritornerà normale :-)

Intanto vi parlo di un altro corso, diretto ovviamente a tutti quelli che mi hanno chiesto decine di volte come aprire un blog, come farlo funzionare, come farlo guadagnare (che alla fine, mi chiedete tutti questo...).
Vi racconterò i segreti, i metodi e le cose utili da sapere per poter utilizzare questo strumento facilissimo ma altrettanto geniale, se si sa sfruttare al meglio.




"Se aprire un blog è cosa semplice, mantenerlo vivace e farlo diventare una fonte di guadagno è un’impresa per pochi eletti! Proprio a partire dall’esperienza vincente di Chiara, il corso fornisce le strategie per riuscire a ricavare profitti da questa attività, affrontando sia le questioni tecniche (dalla scelta della piattaforma a quella del nome, dal lancio del blog al rapporto con le aziende…), sia le tematiche più sottili legate a questa particolare forma di comunicazione: dalla gestione della fase progettuale finalizzata alla creazione di un prodotto coerente e fortunato all’etica del blogger, dai metodi di coinvolgimento dei lettori al rapporto con i social network."


Trovate tutte le info, i costi, le date, qui.

Vi aspetto,
C.



Stamattina la sveglia ha suonato alle 6.30 ...

"Stamattina la sveglia ha suonato alle 6.30. Deve averlo deciso lei, l'orario. Ancora frastornata, con un occhio chiuso e uno aperto, la mia felpa extra large, mi sono guardata allo specchio con i miei nuovi capelli oro stile Shirley Temple e ho capito che si, ci voleva un caffè. Doppio, grazie.
E ora sono qui, in una tiepida giornata milanese, al mio Mac sporco di briciole di biscotti mattutini. E scrivo. E poi studio. Poi mi alzo e impasto una torta. E poi torno a sedermi. E a scrivere.
E su twitter condivido il mio status "Faccio il lavoro più bello del mondo".
E la gente risponde, ride, apprezza, ritwitta.
E poi arriva una mail di una signora che mi dice che anche lei fa il lavoro più bello del mondo. Ma non è il mio ... "




Il mio post del mercoledì per Fatti di Bio, lo trovate qui.




Buon Giugno, gente.

mercoledì 30 maggio 2012

Ceci n'est pas un post.

O meglio. Questa non è una ricetta.
E' un insieme di cose scritte a caso, perché oggi mi va così. 
Perché quando non cucino, non registro o non lavoro, fotografo, cammino un sacco, rido e scrivo. 
Questo il mio mese di maggio.




La marmellata di more della mia vicina di casa, l'odore del basilico che mi crea dipendenza, il mascara nero messo sempre due volte per valorizzare lo sguardo, la coca light troppo gasata, la batteria dell'iphone che si scarica troppo velocemente. 
Il magnesio-potassio la mattina, gli edamame a qualunque ora del giorno, la pizza di Princi che non riesco a mandare giù, quella di Altero che rimane la migliore da "street food". I colori fluo che "vanno un casino quest'anno", i braccialetti tutti uguali, le Nike blazer che nessuno riesce a customizzarmi come voglio io.

L'estate che sta arrivando e il sole che tramonta sempre più tardi, la sera. Gli eventi a cui non puoi mancare, le novità lavorative che non ti aspetti, la Milano che non conoscevi. I Navigli all'ora del tramonto, il brunch del sabato con gli amici di una vita, gli amori che passano, tornano e poi chissà.
La musica che ti cambia la giornata, lo shopping compulsivo, la Chloè Marcie che entro lunedì voglio avere. Le sfide quotidiane, quei pochi che non si dimenticano mai di chiederti "com'è andata", quelli lontani che alle volte sono i più vicini. Le tavolate con gli amici, il forno elettrico "in affitto" che funziona a giorni alterni, le multe da contestare, i tatuaggi che non dimentichi.

La gente che ti ferma per strada, quelli che ti guardano e ti sorridono con gli occhi, quelli che capisci da subito che non saranno semplici amici. Le persone che se ne approfittano, lo specchio e la libreria che ancora mancano in casa mia, gli appartamenti in vendita da vedere ogni settimana.
Il caos sotto casa, lo stronzo che mi ha rigato tutta la fiancata della macchina, il peperoncino che metto ovunque. Le sciarpe colorate, gli anelli di silicone con il brillantino, il volo per Ibiza. I chili persi, quelli ripresi, la palestra ogni giorno, il lavoro anche i week end.

Le ricette da programmare per le ferie, le dita incrociate per una cosa che non posso ancora dirvi, gli showcooking in giro per l'Italia, le persone a cui ti affezioni e, ahimè, ti ritrovi nella merda. Gli articoli sui blogger che fanno sorridere e quelli che fanno pensare. Le provocazioni, i costumi di Oysho, il bagaglio a mano per Formentera. Gli ex che tornano per sentirsi meno soli, le magliette Happiness e le felpe Blomor con il Fior di Fragola Algida.

La voglia di rimettersi in gioco, la mia incapacità con la lavatrice, le gonne lunghe con le All Star senza borchie. La macchina nuova, la benzina troppo cara, i ricordi da cancellare. La gente che si innamora sul mio divano, London Calling sotto la doccia, piedi nudi. 

Goodbye May.
Hello, June.  

martedì 29 maggio 2012

Sandwich di sarde in crosta di mandorle con fiordilatte e confettura di limoni

Martedì mattina e tanta voglia di cucinare qualcosa di leggero, stuzzicante e che piaccia al fratellino (che si fermerà a cena).
Così  dritta al Panorama dove c'è una varietà di prodotti che sicuramente mi daranno l'ispirazione giusta.
Senza girare mille posti diversi, ho trovato tutto quello che mi occorreva.
A cominciare dal pesce fresco.
Eh già, con la “Barca del Giorno” Pam e Panorama garantiscono quotidianamente ai loro Clienti selezione e qualità di prodotti ittici freschissimi tra cui polipi, seppie, calamari, fasolari, canocchie, sogliole, merluzzi, moli, triglie, alici e sardine pescati nei nostri mari.”.
Oggi ho scelto le Sarde (pescate nel nostro mare veneto). Erano bellissime e così invece del solito branzino o gambero...ho optato per una ricetta aromatica e fresca a base di sarde venete, fiordilatte e...confettura!
Dite che piacerà al fratellino? Magari con una bella insalatina di contorno per non appesantirci.



 
Ingredienti per 4 persone
Difficoltà: facile
500 gr di sarde fresche della Barca del giorno
5 carote fresche
100 gr di farina di mandorle
1 mozzarella da 125 gr
Origano secco
Sale
Olio evo Riviera ligure dop
1 vasetto di confettura di limoni o arance

Preparazione:
Eviscerate le sarde e lavatele sotto l’acqua. In un piatto preparate la panure di farina di mandorle, scorzetta di limone, sale e origano. Passate le sarde nella farina e fatele cuocere per pochi secondi in una padella antiaderente calda e con un filo d’olio. Giratele e lasciatele riposare su un piatto. Farcite ogni sarda con una fetta di fiordilatte e un cucchiaino di confettura di limoni. Chiudete con una seconda sarda. Nel frattempo lavate le carote e con un pelapatate ricavate delle tagliatelle larghe che condirete con olio e sale. Preparate ora il tagliere adagiando sul fondo le tagliatelle di carote e i sandwich di sarde e fiordilatte al profumo di limone.



Post realizzato in collaborazione con Pam e Panorama

lunedì 28 maggio 2012

La Puglia incontra gli edamame. Sarà amore a prima vista?

Una pasta di stagione. Un ingrediente (edamame) che ultimamente è protagonista di miei aperitivi e dei piatti vegetariani e che finalmente trovo qui a Milano in Chinatown.
E le verdure che amo: cipolla, zucchine, patate, carote, fave, edamame e un tocco croccante finale con i semi di zucca. Insomma un'orecchietta improvvisata che mi ha dato grande soddisfazione.
Sarà che in questo periodo, sono una verdure addicted.
No, non ho abbandonato il cioccolato. Anzi, sapete che quello non mi abbandona mai.





venerdì 25 maggio 2012

Uno spuntino di tutto rispetto


Fave fresche, burro di ottima qualità, pane di segale tedesco e poi lei, la regina di San Daniele.
Non la conoscete? Ve la presento subito: Sua maestà la trota.
Sto parlando di un filetto di trota salmonata salato a secco e affumicato con una miscela di erbe e bacche aromatiche e farine di legno. Un gusto e una delicatezza che non ha eguali.
Che altro dire? Non è una ricetta ma un insieme di grandi ingredienti che si fondono per creare lo spuntino giusto.
Buon week end a tutti voi...io intanto penso a cosa abbinare al mio panino...Magari un friulano per restare in zona.

Ingredienti:
2 fette di pane di segale
2 cucchiai di burro di ottima qualità
4 fette di trota salmonata Friultrota
4 bacelli di fave fresche

Un buon bicchiere di friulano.



giovedì 24 maggio 2012

Fashion Kitchen @Brian&Barry

C'eravate. Ed eravate numerosi, sabato sera, durante il mio showcooking in compagnia di Roberto Poggio, stilista di Altea.



Nella centralissima location di Brian e Barry in via Durini, la Fashion Kitchen che abbiamo organizzato con Arnaldo Puglia e Camillo Maggi di DnAassociates, all'interno della Milano Food Week creata da Federico Gordini, continua.






Un grazie alle aziende partner dell'evento: Vhernier, Lube,
Tigre, Alce Nero, Ariete, Zwilling, Sgranatelle, Frabosk.
Dopo lo showcooking di Laurel Evans con Mauro Stefan di Lardini, stasera tocca a Marta Tovaglieri e Manuela Viel che saranno accompagnate da Lorenzo Barindelli di Alberta Ferretti.
E domenica, ultimo appuntamento con Alessandro Salamone.

Ovviamente vi aspettiamo!
Alle 19.00 stasera e domenica!



















Sadanini in carbonara di carciofi

Ieri avevo proprio voglia di un piatto di pasta.
E vi assicuro che era buonissimo.
Semplice, si. Ma alzi la mano chi non ama la carbonara?
E visto che non avevo guanciale, l'ho preparata con i carciofi. (Non me ne vogliano i romani).
Voi mi direte che ormai non è più stagione...e invece nel mio freezer è sempre stagione!
Così quando arrivano i primi carciofi, li pulisco, li taglio, li sbollento e li congelo. Così all'evenienza sono pronti per essere cucinati e mangiati in tutta la loro bontà. Meglio di così...
Potete utilizzare anche i carciofini, quelli da fare sott'olio per intenderci o da mangiare crudi in insalata che si trovano ancora al mercato.
Pronti per la ricetta?


martedì 22 maggio 2012

Ci sono cose difficili da scrivere ...

La mia rubrica "Io e il Bio". 
A cominciare da questo primo post sulle cose difficili da scrivere. 
Quelle che vanno assaporate, vissute, godute.

Lo trovate qui.

"Perchè il Biologico rispetta il mio modo di essere. Perchè Biologico vuol dire rispetto, entusiasmo, correttezza. Perchè da oggi, questo sarà il mio piccolo contributo al mondo del Bio. Questa è la mia vita, da quando ho scoperto il Bio. Questi saremo, semplicemente, io e il Bio".







lunedì 21 maggio 2012

Spaghettone di Gragnano con asparago verde e mozzarella di bufala

Quanto mi piacciono gli asparagi ve l'ho già detto?
Beh, sono anche fortunata. Abito in una regione, in una provincia dove l'asparago fa da padrone in questa stagione. Ben due tipologie: Verde e Bianco.
Bassano, Cimadolmo, Badoere...tre località produttrici di questo meraviglioso ortaggio, versatile in cucina.
Oggi per voi un sughetto express...che fa risaltare la croccantezza e il gusto carnoso degli asparagi e la dolcezza della mozzarella di bufala (altro ingrediente che adoro)
Ho scelto uno spaghettone di Gragnano, un formato poroso, che riesce al meglio ad amalgamarsi al condimento.
Tre prodotti della nostra terra, tre elementi qualitativamente al top, tre sapori che si mescolano per creare un piatto che vi consiglio davvero.


Vi ricordo che domani ci saranno i risultati del contest "L'abbinamento perfetto con i vini Veneti".
Abbiamo dato un giorno in più ai nostri giudici per scegliere al meglio i tre vincitori! Ma se mi permettete, siete stati tutti bravissimi. Ricette perfettamente in sintonia con i nostri vini.
Complimenti a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco...e a domani con i vincitori.


Ingredienti: per 4 persone
400 gr di spaghettoni di Gragnano
1 mazzo di asparagi verdi di Cimadolmo
3 bocconcini di bufala di Battipaglia
olio evo
sale e pepe

Preparazione:
Mentre l'acqua della pasta raggiunge il bollore, lavate gli asparagi, privateli della parte finale legnosa. Tagliateli ora in 4 parti in lunghezza. Prendete ora un wok o un padella, aggiungete un po' d'olio e spadellate gli asparagi per pochi minuti aggiungendo un po' di sale. Resteranno croccanti senza perdere il loro gusto.
Quando la pasta sarà cotta dopo 5 minuti, unitela agli asparagi con la mozzarella a pezzetti. Amalgamate a fuoco vivo e servite subito. Sentirete che bontà.

venerdì 18 maggio 2012

La focaccia della mamma


E' la focaccia più buona che c'è quando arriva la bella stagione...e il pomodorino raggiunge il suo sapore meravigliosamente dolce e succoso.
Perchè la focaccia della mamma? Perchè per quanto possa sembrare una focaccia pugliese, era quella che ci preparava lei quando prendevamo un buon voto a scuola. Sapeva di farci felici.
Io l'ho sempre adorata...conoscete la mia passione per i pomodori, ma con quel soffice impasto di patate, quel buon sapore di aglio e il profumo di origano, hmmmm...mi viene quasi voglia di rifarla!
Potevo non averla in repertorio?
Così non devo più aspettare di prendere un buon voto per mangiarla!!!
L'impasto è quello della mia focaccia a prova di bambino che avete tanto amato.

Ingredienti:per una teglia grande per pizza

500 gr di farina manitoba
200 gr di farina 00
100 gr di burro fuso
50 gr d'olio evo
1 cubetto di lievito di birra 25 gr
1 cucchiaio di zucchero
2 patate medie
sale
acqua tiepida
salamoia (acqua+olio evo+sale grosso)
2 spicchi d'aglio
20 pomodorini (pachino o datterini)
origano secco

Lavorate insieme nella planetaria o in una terrina le farine con il lievito sciolto in poco latte o acqua tiepida. Aggiungete le patate lesse ancora calde, il burro fuso, l'olio e il sale. Impastate bene con il braccio impastatore o con le mani e aggiungete un po' d'acqua per rendere elastico e soffice il composto. Fate riposare il composto in una coppa in ceramica dai bordi alti per 1 ora e mezza.
Stendete poi l'impasto in una teglia rettangolare e con le mani fate dei buchi come per la più classica delle focaccie. Aggiungete la salamoia fatta con acqua, olio e sale grosso. Fate lievitare per un'altra mezz'ora. Inserite ora nella focaccia i pomodorini tagliati a metà, gli spicchi d'aglio e l'origano secco. Infornate per 30 minuti a 180°.
Credetemi sulla parola, è buonissima...profumata e tanto soffice.

giovedì 17 maggio 2012

Spiedino di polpette, couscous al limone e melanzane alla menta

Vi ricorderete sicuramente le esplosive polpette della nonna Chiara. Ecco, queste sono le stesse polpette ma con l'aggiunta di ricotta e basilico. Mi direte che sono matta o che ho combinato qualche pasticcio.
Fidatevi della vostra Angela...e credetemi, sono talmente buone che mi sa che le rifaccio anche domani.
Come nascono? Da un pezzetto di ricotta ancora fresca, certo, ma che non si finiva.
Di fare dolci no, di aggiungerla alla pasta nemmeno.
E allora perchè non unirla al macinato? Magari con qualche fogliolina di basilico del giardino.
Ecco fatto. Piccole e tonde da fare al forno. Sapere che io friggo pochissimo.
Vi consiglio di farne un bel kg, di prepararle e di congelarle. Avrete un secondo di carne pronto per le cene casalinghe dopo una lunga giornata di lavoro in cui avrete voglia solo di fare una doccia rilassante e stendervi sul divano.
In più è un piatto completo anche per i vostri bambini.
Queste polpette sono perfette per l'occasione: tornate a casa alle 19,00. Scongelate le polpette (che avrete preparato con calma e amore la domenica), le disponete su una teglia rivestita di carta forno con un po' d'olio e qualche erba aromatica o filetti di verdure di stagione. Accendete il forno e lasciate cuocere per 20 minuti mentre voi  sarete  prima sotto la doccia e poi a rilassarvi sul divano magari con i vostri bimbi. Al vostro ritorno in cucina la cena sarà pronta. Basterà lavare un po' di insalata da accompagnare alle polpette e mangiare.
O come ho fatto io, accompagnarla ad un po' di cous cous al limone e melanzane alla menta.
Vi ho convinto? Pronti per seguirmi in cucina?

mercoledì 16 maggio 2012

E le soddisfazioni continuano...

E dopo il bellissimo articolo di Angela su Sale e Pepe, con la Pasqua da blogger, vi aggiorno su qualche bella novità e sui prossimi eventi dove potete trovarci!



Intanto su A della scorsa settimana, l'intervista mia con Karim Rashid (il guru del design) e Moritz Waldemeyer nel periodo del Salone del Mobile.



Su Cosmopolitan di Aprile, un bellissimo articolo su come si cambia vita, grazie ad una passione.





A seguire, su Men's Health di maggio i miei consigli agli uomini per "invitarla ad uscire con te".
Come conquistare una cuoca? :-)
Beh, andate a leggerlo in rassegna stampa.

E poi il mio ricettario Tigre, che potete vincere con 4 prove d'acquisto di formaggini e fettine.
12 ricette divertenti e facilissime per tutta la famiglia! 


E lo showcooking al Cibus con la dimostrazione concreta di quanto facile sia cucinare in poco tempo...senza rinunciare al gusto!









E le mie ricette con salmone e stoccafisso norvegesi sul sito Fior di Sapori di Norge! Guardate che meraviglia!







E poi, io e Angela siamo diventate Brand Ambassador di Dom Perignon.

E poi, io e Angela saremo protagoniste insieme ad una collega del progetto Pam Panorama ... ma lo vedrete sulle riviste! Non vi svelo niente!

E poi ancora, sto organizzando con la Milano Food Week, la Fashion Kitchen! Cos'è? Venite da Brian e Barry a Milano e lo scoprirete!




All'interno del negozio Brian e Barry di via Durini (San Babila) abbiamo allestito una cucina e ci saranno 4 showcooking di stilisti e food blogger con due serate dj set in cui non potete mancare.


E infine una cosa che non posso ancora svelarvi, ma che vedrete a breve sui vostri schermi...e vi farà ridere, di gusto :-))

Per i dettagli, vi tengo aggiornati!

Ci vediamo da Brian e Barry!

C.

martedì 15 maggio 2012

Ciambella da scudetto!

Dovete sapere che in casa mia, i tre componenti maschili sono tifosi della Juventus.
Un'eredità che parte dal nonno. Pensate che il primo regalo che è stato fatto a Tommaso è stata una maglietta piccolissima della squadra con il numero 10 ( del mitico Alex)! Matteo ha imparato l'inno (che trovo anch'io molto bello) a soli 2 anni...
Capirete quindi che dopo la vittoria dello scudetto...di qualche giorno fa, non potevo starmene con le mani in mano e così ho preparato per la colazione una ciambella morbidissima (la più morbida che abbia mai fatto) metà bianca, metà nera.
Bianco che abbraccia il nero, per festeggiare la loro squadra del cuore.
E' una semplicissima ricetta che a mio avviso bisogna avere in repertorio. Farina, latte, uova, zucchero, cacao...solo ingredienti sani e genuini per... partire da Campioni.
E poi è la classica ricetta che non ha bisogno di tanti accorgimenti: tutto nel mixer e voilà: una colazione da veri campioni d'Italia!


lunedì 14 maggio 2012

Chiara e la scoperta del sottovuoto.

Vi ricordate l'amore folle nato per l'abbattitore l'anno scorso. Ne avevo parlato qui. E con chiunque incontrassi. Ecco, oggi, al mio precedente amore, se ne aggiunge un'altro.
Il sottovuoto.
Grazie Foodsaver per:
- farmi risparmiare tempo
- farmi preparare tutto in anticipo, conservandolo nei sacchetti sottovuoto
- farmi evitare le muffe in frigorifero
- farmi creare le monoporzioni che per una single come me sono fondamentali.

Bene vi racconto del mio speck del sudtirol pazzesco di ieri. Ne mangio qualche fettina la scorsa settimana, poi decido di imballare il tutto nella pellicola trasparente e di lasciarlo in frigorifero.
E poi Roma, Bologna, Thailandia e infine, ieri, Milano. E cosa trovo? Una palla di muffa. Aiuto.
E' li che mi sono detta: "ma metterlo sottovuoto, no?". Sono giorni che penso alle marinature e alle cotture con il sottovuoto, ma banalmente oggi mi serviva per salvare il mio speck. Il risultato? Due minuti e lo speck è salvo!






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