lunedì 16 luglio 2012

Per quel giorno in cui...tartare!

Per quel giorno in cui si arriva a casa di corsa chiedendosi "e ora che si mangia"
Per quel giorno in cui si apre il frigo e solo un piatto di riso scondito.
Per quel giorno in cui c'è solo una carota.
Per quel giorno in cui l'avocado è finalmente maturo.
Per quel giorno in cui basterà unire tutti questi ingredienti! (facendo prima un volo in pescheria.)
Per dare vita ad un piatto unico, fresco, leggero, completo e rapidissimo. Basteranno 10 minuti!
Per un pranzo veloce, per una cena con gli amici, un piatto che va sempre bene in questa calda stagione.
Seguitemi in cucina...e buona settimana a tutti voi.




Il trancio di salmone comprato al volo!!!



Ingredienti: per 4 persone
150 gr di riso ( scegliete la qualità che più vi piace)
1 trancio di salmone norvegese
1 avocado
1 carota
50 gr di capperi dissalati
olio evo
sale

Per prima cosa lessate il riso per 10 minuti. Nel frattempo preparate la tartare, controllando che non vi siano lische nel trancio di salmone. Con un coltello affilato riducetelo a tartare, conditela con olio, sale, capperi, avocado a pezzetti e carote tagliate a julienne. Quando il riso sarà cotto, scolatelo, conditelo con olio e con un coppapasta adagiatelo al centro del piatto di portata. Adagiate sopra la tartare condita e servite in tavola.
Una ricetta veloce, completa, che si prepara in poco tempo e soddisfa tutti.

10 commenti:

Nina ha detto...

Quanto mi piace l'idea!!!! La preparerò a pranzo;-)

peppe ha detto...

Questi sono i piatti che piacciono a me!perchè sono veloci da realizzare, sono colorati e invitanti, semplici e digeribili specie se fa molto caldo e poi c'è la tartare di salmone che completa il tutto. un piatto simil-insalata di riso tradizionale ma molto piu' fantasioso e gustoso e poi completo !
brava angela, come sempre hai centrato l'obiettivo con la tua ricetta. un caro abbraccio, peppe.

Martino ha detto...

Ok, quando si parla di tartare io sono tremendamente di parte, adorandole veramente tanto.
Sinceramente ho un po'paura del pesce e della carne crudi fatti in casa...
Tu no, Angela?

Un abbraccione, e buona settimana! =)

Martino

LaCucinadiBabe ha detto...

Piccolo consiglio...la tartare l'hai condita con qualcosa? Se ci aggiungo un goccio di succo di limone dici che stona?
Mi garba molto come ricetta e appena torno dalle ferie sono intenzionata a prepararmi del salmone. Questo potrebbe essere il modo giusto...
Ciao e buona giornata!!!!
Babe

http://blog.giallozafferano.it/lacucinadibabe/

Angela Maci ha detto...

@Nina, allora, com'è venuta?L'hai preparata a pranzo? un bacio

@Peppe. Ormai è risaputo, abbiamo gli stessi gusti, anche se un pugliese come te sicuramente non farebbe un filetto di salmone ma qualche pesce locale in tartare. Sbaglio? Buona giornata mio caro.

@Martino: mio caro so che molti hanno paura di carni e pesci crudi "casalinghi" ma se si conosce bene il macellaio o il pescivendolo e ci si fida di loro, sapendo quindi la provenienza del prodotto, non c'è da avere paura. Io non mangerei mai un pesce crudo di cui non so la provenienza ma quando ti fidi e soprattutto ti metti nelle mani di qualcuno, vai sul sicuro. Un bacio

@Babe: la tartare l'ho condita con olio e sale. Non utilizzo il limone perchè essendo molto acido rischia di marinarla e non è quello il mio intento. Ma un po' di succo di arancia andrà benissimo.
Buone ferie e a presto.

peppe ha detto...

Angela mi hai letto nel pensiero...io adoro la tartare di spigola e di sarago rigorosamente di mare! ma quando non sono disponibili mi accontento anche di tonno rosso o di salmone.un caro saluto.

Chiara Maci ha detto...

e stasera la mangioooo! è lunedi? uff, vabbè, la mangio lo stesso! bacino sorellona

Giovy ha detto...

Adoro la Tartare.
Sul pesce non mi sono mai applicata ma in quanto a tartare di carne... la mangerei tutto il giorno!

Francy in cucina ha detto...

Salmone e tartare, due parole che mi fanno perdere la ragione. Quel trancio di salmone poi è una delizia, tenero come il burro!
Oggi corro a comprarne un bel filetto anche io!

www.francescainthekitchen.blogspot.com

JA ha detto...

Solo una considerazione sanitaria: comprando un trancio di Salmone fresco "al volo" (immagino in un supermecato o in una pescheria) per prepararlo la sera stessa, non lo si può in nessun modo abbattere a meno che il rivenditore (difficile a meno che non si tratti di un ristorante con abbattitore) non ci abbia già pensato. Questo espone i commensali ad un rischio di contaminazione da larve di anisakis (http://it.wikipedia.org/wiki/Anisakis) con tutte le spiacevoli conseguenze che si possono incontrare.
Credo che potrebbe essere utili ricordare ai lettori la necessità (Ordinanza Ministeriale del 12/05/1992) di abbattere il pesce prima di consumarlo crudo anche in casa, al fine di evitare spiacevoli conseguenze.
ciao

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