giovedì 18 ottobre 2012

Treviso Dripping Taste: Da non perdere!!!


Ve l'avevo promesso...un week end ricco di gusto, un week end denso di eventi nella città di Treviso?
E così sarà...mancano due giorni ma già nelle piazze trevigiane si respira arte, già la città è in fermento per la prima edizione del Treviso Dripping Taste. Un evento che vede protagonisti i cuochi della Marca trevigiana, i foodies, gli artigiani, i musicisti, gli artisti, i gourmet, i curiosi, noi, voi. Insieme per innalzare l'arte in ogni sua forma. Dalla cucina, alla scultura, dalla pittura alla fotografia, dalla musica alla magia.
In che modo? Con un programma che soddisferà tutti. Credetemi! 
Siete pronti????
Il programma degli eventi partirà ufficialmente venerdì sera alle 18:00 con l’apertura dei Salotti del Gusto, che continueranno Sabato e domenica ( mi raccomando non perdeteveli, vi emozioneranno): a Palazzo Giacomelli l’inaugurazione della mostra fotografica di “No Seconds” di Henry Hargreaves (il fotografo neozelandese ha fotografato quelli che sembrano dei semplici vassoi da mensa, ma sono in realtà l'ultima cena dei condannati a morte nelle carceri degli Stati Uniti) accompagnata dai finger food;
Questa solo un'idea di quello che vi aspetta:

Guancia di manzo bollita con salsa verde e purè di patate, di Diego Tomasi del Ristorante Basilisco di Treviso (www.ristorantebasilisco.com



Si fa bollire la guancia di manzo per un’ora e 20 in brodo di carne. A parte si prepara una salsa verde con prezzemolo, capperi, cipolla, poco aglio, peperone verde, cetriolini sott’aceto, sale pepe olio aceto. Il purè di patate va montato con burro, poca panna e noce moscata.
Viene messo tutto nei vasetti da cottura partendo dal purè, poi un cubetto di guancia e infine un cucchiaio di salsa verde. I vasetti vanno conservati a bagno maria fino al momento di essere serviti.

 In contemporanea all’esterno del ristorante Odeon – La Colonna sarà allestito “…di acqua, luna ed Anguane “, performances dove la musica di Alberto Grollo, Luigi Vitale ed i reading di Sandro Buzzatti si accompagnano con i cicchetti della tradizione e della magia dell’acqua.

Arte, musica, cibo all'ennesima potenza.

Gli altri Salotti troveranno spazio in Piazza Università, con il “Cortile metafisico” degli artisti proposti da Berengo Studio di Murano, allo Spazio Morandin con la mostra di scultura in vetro “9 rooms” di Bertil Vallien. In ogni Salotto, ad affiancare le installazioni e le performance, troveremo le sperimentazioni dei ristoratori trevigiani: dopo gli ottimi risultati delle anteprime di Oderzo e Castelfranco, con la partecipazione di oltre mille persone, sarà il turno di Treviso scoprire come anche il Libum, il biscotto con farina di farro, ricotta e profumo d’alloro, descritto da Catone nel suo “Liber De Agri Cultura “ del 160 a.C., possa diventare uno splendido ed attualissimo cicchetto.

Sabato e domenica dalle 11 alle 19 il programma si arricchisce con l’apertura delle Piazze del Gusto dove saranno allestiti  parchi tematici dedicati ai mestieri ed ai prodotti a Km Zero: al Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP (piazza Borsa), al Miele (piazza Carducci), al mestiere del Casaro (piazza san Vito) ed a quello del Norcino (piazza Indipendenza e loggia dei Trecento), al Tiramisù (piazza Ancilotto) per finire con “Il Mondo in una Piazza”, (piazza Università) uno spazio di cucina fusion dedicato alle culture del mondo. Per ogni piazza i prodotti saranno degustati nei “Cicchetti ed Ombra in Piazza“ dei ristoratori, ma anche spiegati grazie alle “Fattorie Didattiche”, e acquistati grazie a Coldiretti.


Ma per tutti i gourmet, i foodies, i food-blogger o food addected,  per tutti voi che come me amate imparare ma soprattutto sperimentarvi ai fornelli di casa vostra e stupire i vostri ospiti con effetti speciali, beh, non potete non frequentare i Cooking show!
Si incomincia sabato  dalle ore10:30 alle15:53 e domenica dalle 10:30 alle 18:00, per la durata di 45 minuti nella Camera di Commercio di Piazza Borsa , con vere e proprie lezioni di cucina dedicate all’ Arte nel Piatto: un critico e storico dell’arte affiancherà gli chef trevigiani nello spiegare la realizzazione di ricette originali dove il prodotto a Km Zero trova la sua espressione artistica. Durante le lezioni si potranno degustare i piatti e seguire gli abbinamenti dei vini proposti dai Sommelier dell’AIS.
Una particolare sezione dei Cooking Show sarà illustrata da Sergio Grasso, l’antropologo del buon cibo, che, dall’analisi sensoriale dei prodotti al retroterra culturale di ogni ingrediente, arricchirà ogni ricetta.
Io ci sarò naturalmente. E se voi, come me siete interessati, contattatemi qui o scrivetemi a angela.maci@sorelleinpentola.it per iscrivervi ai corsi di cucina!
Vi aspettiamo, per emozionarci insieme.

 La Mappa dell’Arte del Gusto si può consultare e scaricare dal sito www.trevisodrippingtaste.it
o sulla pagina Facebook dell'evento. 

6 commenti:

Aleksandra A ha detto...

Non c'entra nulla con l'articolo, ma ho un dubbio atroce.. tra un po' dovrò fare una torta di compleanno che prevede come base la meringa ed è farcita di crema pasticcera. Ora, nella ricetta che ho trovato non mi piace affatto il procedimento per la pasticcera(prevede l'uso del preparato per budini di vaniglia al posto della farina), però dall'altra parte le ricette che ho trovato in rete sono una diversa dall'altra. Voi, per esempio, scrivete che bisogna solo sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere il latte e poi tutto sul fuoco e inoltre usate 4 uova su 1/2l di latte. Altri usano 6 uova per mezzo litro di latte e le montano e dopo le aggiungono nella pentola del latte...ora io mi chiedo perché queste differenze, in sostanza cosa cambia? Considerate che tutte le volte che ho fatto la pasticcera mi è letteralmente impazzita!! Nella mia ricetta è indicato comunque un litro di latte x 7 tuorli...Come diamine devo fare? Grazie...

Giuditta ha detto...

Ciao Aleksandra: questa la ricetta che uso per la crema pasticcera.

Ingredienti :
800 gr di latte intero
200 gr di panna fresca
300 gr di tuorli
240 gr di zucchero
35 gr di amido di mais
35 gr di amido di riso
bacca di vaniglia bourbon

Preparazione:
Montate i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete i semi della bacca di vaniglia (presi tagliando la bacca con un coltellino per il lungo e raschiandoli dall'interno della bacca sempre con il coltellino) e infine l'amido di mais e di riso.
Nel frattempo portate a bollore il latte e la panna in una pentola, appena inizieranno a bollire versatene parte nelle uova montate per ammorbidire il composto prima di versarlo completamente nel latte e panna rimasti sul fuoco facendo cuocere mescolando vigorosamente per un minuto-due. Infine versate in un contenitore freddo, coprite con pellicola trasparente (deve aderire alla parte superiore della crema e quindi non deve esserci aria sotto) e fate raffreddare poggiandolo su del ghiaccio prima di metterlo in frigo.

Angela Maci ha detto...

@cara Alessandra, mi sa che la nostra ricetta non è quella pasticcera ma quella della nonna (un po' meno ricca ma credimi, buonissima e 4 uova sono sufficienti) ma anche la versione di Giuditta mi incuriosisce...

Alessandra D'Andrea ha detto...

Incredibile, apro il vostro sito per cercare una gustosa ricetta per un dolce, e leggo "Treviso Dripping Taste"! Abito a Treviso da un anno perchè frequento l'università qui, e penso sia la prima volta che organizzano un evento così spettacolare, e se non lo leggevo qui nemmeno lo sapevo! Grazie grazie grazie! Spero di riuscire a partecipare a qualche lezione di cucina, in caso ci vediamo lì!!

Angela Maci ha detto...

@Alessandra per le lezioni di cucina, fammi sapere perchè bisogna iscriversi...
Un bacio e speriamo di incontrarci allora tra sabato e domani.
P.s. Non perderti la zona universitaria...

Aleksandra A ha detto...

Alla fine ho fatto sta benedetta torta... si è spaccata la base di meringa, robe da non crederci!!!Tutta la fatica sprecata, o quasi..Ho rimediato mettendo tutto nelle coppette.. Era buona lo stesso, per carità tra nocciole, nutella, meringa, biscotti tipo mellin e la panna..non poteva propriamente fare schifo..però volevo fare una vera torta di compleanno con le candeline e tutto il resto..che disastro!!
Grazie per i consigli cmq..la prossima volta, invece di fare una torta così impegnativa, andrò nella mia pasticceria preferita..

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