martedì 6 novembre 2012

Bon-bon gelato croccanti. E terapeutici.

Questa ricetta è un parto, lo ammetto.
Vi sconsiglio di farla. Io diciamo che ho impiegato una mezza giornata, ma avevo bisogno di sfogarmi e di prendermi un po' di tempo per me.
Diciamo che questo bon-bon (che poi somiglia alla bomboniera) è stato tarapeutico.
Ogni tanto ho i miei momenti di down e la cucina è la mia salvezza.
Sempre.
Dite la verità però ... vi fanno voglia?






Ingredienti:
gelato home made senza gelatiera ( ho rubato la ricetta di Martha Stewart da ArabaFelice, qui)
nocciole e mandorle tritate
cioccolato fondente

Dopo aver lasciato in congelatore il gelato, l'ho estratto e, aiutandomi con due cucchiai ho fatto delle quenelle che ho passato nelle mandorle e nocciole tritate.
Poi immediatamente nel cioccolato fondente e subito dopo in abbattitore a -20° per congelarle subito e bloccarne la temperatura.
Infine alluminio e dritte in congelatore da servire con il caffè ... per gli ospiti.
Detta così sembra facile, ma è un lavoraccio ;-)





14 commenti:

Valentina ha detto...

Buonissimi Chiara!! Io invece quando sono "down" mi butto nei biscotti o nei tartufi al cioccolato...
buona giornata!

Loredana ha detto...

Hai fatto benissimo a scaricarti o caricarti , dipende dai punti di vista, così!!
ciao loredana

Stefania Orlando ha detto...

Che belli!
Il mio conforto quando sono giù è un barattolo di Nutella, ma ecco, questi potrebbero aiutarmi comunque...;-)

Mariangela Circosta ha detto...

Bellissimi, quanta pazienza!!!!!! Visti i risultati però si poteva perdere il pomeriggio! Complimenti e buon martedì

e il basilico ha detto...

Chiara sei sempre al top! Questi bon-bon sono arte

Chiara Maci ha detto...

Sono buonissimi, vi giuro. Provate a rifarli ... quando avete un pomeriggio libero :-)))

Cucina che ti passa - RUMI - ha detto...

Accidenti Chiara, ci credo che era un lavoraccio però sono così buoni!!
Eh certe volte si ha bisogno di queste ricette che tengono impegnate perchè fanno anche rilassare, se poi sono così buone meglio ancora!
bè in questo caso il nome del mio blog ci sta a pennello "cucina che ti passa"! ihihih
bacioni

Lina ha detto...

Che buoni Chiara, un lavoraccio ma mi sa che ne è valsa la pena, no?
^_^

paola ha detto...

EHI, FATE LE PASTICCIERE DI PROFESSIONE? BUONISSIMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. cOMPLIMENTI

Laura ha detto...

Chiamiamoli pure..confort food!
Di pazienza in cucina..soprattutto per alcune preparazioni, ce ne vuole molta ma quando è tempo che prendi per te, è diverso..seppur stancante.
Il risultato però..ne vale la pena in questo caso!
Buona settimana!

Angela di Finalmente in cucina ha detto...

L' importante che ci sia il cioccolato! E' quello il vero terapeuta! A presto Angela

Marcella Osti ha detto...

Sto guardando cuochi e fiamme e sto rimanendo piacevolmente stupita da quel che sto vedendo. In bocca al lupo :)

maritoallaparmigiana ha detto...

Immagino sia un pò complicato, non ti converrebbe usare degli stampini a mezzasfera? Mi spiego: fai il cioccolato temprato pralinato e ci foderi gli stampini. Fai congelare. Riempi di gelato e sformi. Riscaldi una padella e, sciogliendo lievemente i bordi sulla padella, unisci le due metà come per le uova di pasqua e rimetti in freezer. Così vengono a pallina e non dovrebbero essere così complicati nè necessitare di abbattitore!

Federica ha detto...

veniamo tutte da te a mangiarli!!! :-)

Ti potrebbe interessare:

Related Posts with Thumbnails