lunedì 30 aprile 2012

Fettuccine alla crema di zucchine e menta


Ultimo giorno di aprile. Per me un giorno particolarmente speciale.
E vi delizierò con un primo piatto che ha tutto il gusto dell'estate alle porte. Un piatto fresco, vegetariano, che piacerà anche a quei bimbi che non amano le verdure...(credetemi).
Perchè lo sapete, a volte basta camuffarle le verdure e il gioco è fatto.
Vi lascio questa cremosissima ricetta e vi auguro un buon 1° Maggio.

Ingredienti: per 4 persone
250 gr di fettuccine all'uovo La Campofilone
5 zucchine
1 mazzetto di menta fresca
1 cipollotto
olio evo
sale
formaggio spalmabile a scelta (philadelphia, robiola, stracchino)

In una padella preparate un soffritto di cipollotto e olio evo. Aggiungete le zucchine precedentemente lavate e tagliate a pezzetti. Fate rosolare, aggiungendo 1/2 bicchiere di brodo vegetale. Lasciate stufare per pochi minuti fino a qualche le zucchine avranno assorbito tutto il brodo. Unite qualche fogliolina di menta fresca. Trasferite le zucchine in un bicchiere alto  e con il mixer ad immersione riducete in crema. Aggiungete a piacereil formaggio spalmabile e continuate ad emulsionare fino ad ottenere un composto cremoso.
Quando le fettuccine saranno cotte (dopo 3 minuti), scolatele e conditele alla  crema di zucchine e menta. Potete aggiungete qualche fogliolina di menta fresca e se volete qualche pistacchio.

venerdì 27 aprile 2012

Phuket ... e altre ricette!


Stamattina iniziamo bene con due ricette che DOVETE cucinare a tutti i costi.
Le adoro. La prima, più light, tipica Thai, è una meraviglia di profumi, sensazioni e gusti freschi e unici. La seconda, per i più golosi…me l’avete chiesta in tanti. Ed eccovi accontentati.
Oggi più che cucinato, ho aiutato gli chef a preparare questi due piatti durante la lezione di cucina rivolta ai clienti del Club Med di Pukhet. Ogni settimana, qui, si tiene la cooking lesson in inglese. Oggi, con me, due ragazze australiane. Ci siamo scambiate idee culinarie e mentre parlavamo, pensavo a mio padre e a tutti i suoi consigli sul viaggiare. “Prendi una valigia, mettici dentro due cose e parti, Chiara. Se guadagni due lire, spendile per viaggiare. Se hai un fine settimana libero, dopo aver lavorato tutta la settimana, investilo a visitare le capitali europee, le altre culture. Ti apre la mente e ti da’ stimoli continui.”
Ho avuto la fortuna, fin da piccola, di poter girare il mondo e di poter assaggiare e conoscere la cucina di gran parte di esso. Ma oggi, in questo giorno meraviglioso, dove tutte le mie stupide fissazioni sembrano svanite, mi rendo conto di quanto importante sia essere curiosi. Non fermarsi con la testa, avere sempre voglia di imparare. Avere l’umiltà di avvicinarsi al mondo con passione e voglia di conoscenza. Questo ripaga, sempre.
Bene, passiamo alle ricette. Mi faccio prendere dal lato emozionale, sennò!

e i videomessaggi...

Non sono stata rapita...è che qui non funziona nulla e allora proviamo con i videomessaggi!
A tra poco con le altre ricette!
baci baci
C.


video

giovedì 26 aprile 2012

Contest: L'abbinamento perfetto con i vini veneti

 Un pò mi spiace dover "interrompere" il viaggio di Chiara attraverso racconti e immagini che ci stanno facendo sognare da Phuket giorno per giorno. Ma il motivo è un nuovo e splendido contest che vede protagonisti i migliori vini veneti, i prodotti alimentari di questo territorio e soprattutto voi...che avete voglia di mettervi in gioco e creare l'abbinamento perfetto.



Picchi innevati, filari di viti, dolci colline e fiumi ricchi di leggende, paioli di polenta calda e sguardi fieri. Il Veneto è una terra apparentemente schiva. Ma appena si lascia scoprire, sa essere meravigliosamente vera.
Come la sua cucina, i suoi piatti tradizionali legati alla polenta, al bacalà, ai radicchi, alle erbe spontanee, alle trote, agli asparagi. E accanto ad ogni piatto dal sapore domestico c’è sempre un buon bicchiere di vino, un vino che parla una lingua semplice, un vino che ha il gusto autentico, antico di una terra che crede nella propria identità.


Ed è proprio da questa identità che vorrei partire per raccontarvi questo Contest.

Come nasce? Nasce in collaborazione di Enoteca Veneta (nel contesto del Festival dei Vini Veneti) e di Uvive (Unione Consorzi Vini Veneti Doc)

Perchè? Per il desiderio di creare l’abbinamento perfetto tra il vino di qualità, vanto di questa regione di nord est e l’ingrediente di terra, di lago, di fiume, di mare che nasce in questo piccolo ma fecondo fazzoletto d’Italia.

Con chi? Chiedo a tutti voi (appassionati e foodblogger) che avete voglia di mettervi in gioco, di elaborare una ricetta che abbia una sua Identità Veneta.

Vi chiedo di pensare e di creare un piatto con i prodotti agroalimentari del territorio veneto e di trovare il giusto abbinamento con i seguenti vini che saranno i protagonisti del 25 maggio 2012, serata della premiazione:  Soave doc, Durello doc, Gambellara Doc e Colli Euganei doc.


Dove? A fare da cornice alla serata saranno le dolci colline di Conegliano. Sede delle degustazioni sarà la splendida Enoteca Veneta, presso l’Istituto Cerletti, la scuola enologica con più tradizione al mondo, che dà la giusta autorevolezza e responsabilità ad un luogo realizzato proprio per chi ama il buon vino e la buona cucina.
L’Enoteca Veneta si concretizza in una stupenda realtà e racconta ai propri ospiti la passione, la professionalità, il territorio, i saperi, i sapori e le sensazioni che accompagnano un sorso di vino.

L’Anima della serata? Sarete voi, i 3 finalisti che potranno far assaggiare la propria identità veneta nel piatto agli ospiti in sala.

Ecco le semplicissime regole:


1. Il contest inizia oggi 26 aprile 2012 e terminerà Sabato 19 maggio 2012

2. Vi chiedo di creare una ricetta di tradizione o rivisitata con prodotti del territorio veneto (dall’asparago, alla farina di mais, alla soppressa, a voi la scelta) e soprattutto che sia in armonia con i vini sopra citati . Altrimenti i piatti non saranno giudicabili.

3. Possono partecipare ovviamente tutti, anche chi non ha un blog – Per chi ha un blog, valgono anche le ricette già pubblicate.

4. I partecipanti dovranno esporre l'immagine dell'iniziativa sul loro blog, linkandola a questa pagina, e lasciare un commento e il link della ricetta in questo post.

Per chi non ha un blog, inviatemi la ricetta corredata da una foto all’indirizzo mail: sorelleinpentola@gmail.com

5. Il premio. I primi 3 che arriveranno in finale cucineranno la propria ricetta la sera del 25 maggio presso l’Enoteca Veneta di Conegliano (Tv) e riceveranno come cadeau una selezione di 48 bottiglie dei maggiori vini veneti Doc e Docg.

6.Come e chi valuterà i vostri piatti?
I piatti verranno giudicati in base alla vostra abilità nel creare l’abbinamento perfetto, frutto di fantasia, gusto e armonia dello chef che è in ognuno di voi.

A valutarvi:

1 Angela Maci, la sottoscritta (Foodblogger e Sommelier)

2 Tino Vettorello (Chef patron di casa)

3 Giovanni Ponchia (Consorzio Soave Lessini Durello)

 Con una giuria così, in una cornice bucolica come quella delle colline trevigiane, in una serata di maggio, tra vini prestigiosi e chicche gastronomiche, potete non partecipare?


Partecipanti:

1. Francesca Bacchetto - Risotto con piselli, morlacco e Soave Doc (ricetta via mail)
2. Meggy con Crocchette di baccalà con cipolla
3. Laura - Involtini di asparagi bianchi e crudo di montagnana con polenta dorata- Durello Doc (ricetta via mail)
4. Fabio - Risotto radicchio di Treviso, capesante aromatizzate- Durello Doc(ricetta via mail)
5. Un bombarolo - Bigoli in salsa con Soave DOC
6. Romy - Uova e asparagi alla bassanese
7. Imma - Sformatini di orzo, trevisano e asparagi
8.Manuela e Silvia- Cestiti polentati di asparagi e carciofi
9. Valentina - Ravioli al radicchio rosso, spinaci e senape dolce
10. Ombretta- Frittelle di ricotta, asparagi e buon vino
11. Emanuele - Gnocchi di ricotta con asparagi bianchi e soppressa vicentina
12. Due coccinelle in cucina- Ultime dalla primavera
13. Lisa con- Flan di asparagi verdi con fonduta di casatella, crumble di soppressa, salsa al prezzemolo basilico
14. Francesca con- Carbonara di asparagi verdi e Soave Doc (ricetta via mail)
15. Forchette Piccanti con -Risi e Bisi al nero di seppia con moscardini e Soave Doc
16. Mariachiara e Laura con - Farfalle primaverili asparagi e mazzancolle
17. Silvia con -Baccalà Pil Pil
18. Johnnie con -Salsiccia Veneta in crisalide di kamut con Rosso Riserva, Colli Euganei Doc (Ricetta via mail)
19. Laura con -Ciambella al radicchio di Treviso
20. Spery con Ravioli integrali di baccalà mantecato con salsa di asparagi verdi
21. Silvia con Crema di casatella in cialda con chips di cioccolato extra fondente- Vin Santo Gambellara Doc (ricetta via mail)
22.Caiobranzino con Gamberi, acqua, terra e laguna con Lessini Durello Doc
23.Forchettinagiramondo con Bigoli vicentini all'Arna
24. Lisa con Faraona marinata al Soave Doc con salsa alle ciliegie e crostini di patè.
25. Daniela con Gnocchi di asparagi e soppressa con crema di casatella e radicchio
26. Patricia con Spaghetti in carbonara di Bruscandoli con Gambellara Doc
27. Dany con Trittico di baccalà con Durello doc (Ricetta via e-mail)
28.Greta con Crestaglie di polenta e un saor per un Soave









mercoledì 25 aprile 2012

Phuket, day 3. Le prime ricette!

Come vi avevo anticipato, stamattina la prima cosa, post colazione abbondante, è stata la cucina.
Finalmente a quattro mani con lo chef. Abbiamo scelto i piatti più votati da voi sul blog e li abbiamo suddivisi per giorni.
Questi i piatti di oggi. Prendete carta e penna. E se non sapete cosa fare la prossima vacanza, qui li potrete gustare tutti :-)
- io sono un mostro, lo so, ma ero appena sveglia...-




Phuket. E il bisogno di staccare.

C'è una strana magia in questi luoghi.
Oggi ho iniziato dal dedicarmi alla cucina, ma di questo vi parlerò in un post ad hoc, appena avrò le foto che mi hanno scattato mentre cucinavo. E ovviamente vi darò le ricette.

Ma ora, proprio ora, mentre qui è sera e lì in Italia è ancora primo pomeriggio, voglio scrivere di quello che un viaggio, da sola, può fare.
Io sono partita per lavoro, diciamo così. Sono venuta qui per cucinare al Club Med e imparare i segreti della cucina thai. Ma sono partita in un momento della mia vita particolarmente delicato. Uno di quei momenti in cui lavori troppo e alterni entusiasmo folle per un lavoro che ami alla follia e stanchezza esasperata che non sai come controllare. Uno di quei momenti in cui vorresti arrivasse la famosa mattina a consigliarti cosa fare. Ma non arriva. Uno di quei momenti in cui devi chiudere alcune porte che fanno male, non sapendo se e come si apriranno quei tanto menzionati portoni.
Uno di quei momenti che capita a tutti noi, per un motivo o per un altro.
Si ha paura ma si ha voglia di farcela.
Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.
Me lo ripeto ogni giorno. Ma è come se farlo qui, cambi le cose. Sono partita domenica mattina e oggi è mercoledì. E' il quarto giorno lontano da tutti e inizio a respirare. Mi guardo intorno e mi interesso totalmente a quello che succede in questi luoghi. Osservo le persone e scrivo di loro, immaginandomi chissà quali storie. Conosco un francese che vive ad Abu Dhabi ed è l'unico con cui riesco a parlare, qui.
E penso alla sua vita, lì negli Emirati. E penso a come deve essere mollare tutto e andare a vivere dal capo opposto del mondo. Parlo con un tunisino che mi invita a Tunisi a scoprire la realtà culinaria. Mi racconta di avere un amico con un ristorante meraviglioso che vuole farmi provare. Mmhh.
Non so voi, ma io questa fissa di trasferirmi lontano da tutto, la coltivo da anni. Forse è nata con me.
E qui, lontana da tutto e soprattutto da ciò che mi fa male oggi, dopo aver parlato con i miei genitori su skype per qualche minuto e dopo aver scritto a voi, torno a farmi un po' gli affari di questi stranieri in vacanza.
E respiro.
E inizio a rimuovere poco alla volta quelle foglie secche che danno fastidio.

A dopo, gente.
C.


martedì 24 aprile 2012

Phuket. La cucina.

Vi avevo detto "se riesco entro sera" ed eccomi pronta con le prime foto fatte da me al ristorante Chuda del Club Med e al buffet. Nei prossimi giorni vi posterò quelle fatte dalle fotografe professioniste, ora accontentatevi delle mie. Non volevo farvi aspettare...

-dolcetti tipici thailandesi-

-la tavola-

Phuket, day 2.

La mia seconda mattina thailandese comincia qui.



Sveglia prestissimo, una pioggia forte e costante ad accompagnarci, un'ora di pullman e due ore di barca a vela. Direzione Phang Nga Bay. L'isola di James Bond, per intenderci.

- Ho scelto questa escursione perché meno turistica di Phi Phi Island. Organizzata sempre da Club Med all'interno del Resort (http://it-it.facebook.com/clubmeditalia) -

Ad accompagnarmi un gruppo di francesi con i quali ci capiamo a gesti e una guida thailandese che parla un inglese simile al mio. Strano. Però ci intendiamo.
Coperti con impermeabile e giubbotto salvagente, evitiamo l'angolo turistico pieno di gente e cambiamo rotta verso il villaggio accanto.


lunedì 23 aprile 2012

Phuket, day 1.

E' surreale essere qui. E io che pensavo di non partire, alla fine.


E invece sono seduta a questo tavolino che la cameriera ha deciso di apparecchiare comunque per due. Alla mia destra la piscina semiilluminata e attorno a me famiglie perlopiu' francesi e tanti bambini.
Ho gironzolato per il buffet scoprendo angoli di cucina thai, con le specialita' del luogo, cucina giapponese e qualche classico finto mediterraneo.
Ho intravisto una tavolata intera di dolci che mi vedra' spesso, durante la serata.

Qui 35 gradi, ma il caldo rigenera, si sa. Io non dormo da un giorno e mezzo e inizio ad accusare.             E comunque, mentre assaggio il pesce in umido speziato con le verdure croccanti, penso che, come al solito, nulla capiti a caso.


Ho una gran voglia di staccare la testa ma ho anche una voglia costante di non fermarmi mai. La mia irrequietudine e la mia impossibilita' di calmarmi. Sempre la solita.                                                           La Thailandia mi farà bene.

-ho appena assaggiato il pane al cioccolato bianco. pazzesco. domattina rubo la ricetta allo chef e ve la posto-

Ho trovato anche il pappadam, uno dei "pani croccanti" che adoro di piu' e l'ho mangiato 4 volte.
Ok stasera esagero, ma la prima sera ci sta, dai.


Poco fa ho incontrato lo chef nelle cucine e ci siamo accordati sul nostro lavoro insieme in questi giorni.

Cucineremo insieme mercoledì e giovedì i piatti che mi avete consigliato voi e in più qualche specialità thai. Ma leggerete e vedrete tutto...non vi svelo ancora nulla. Domani seguirò l'allestimento della cena. 


Lo chef e' delle Mauritius e ho gia' capito che andremo d'accordo, nonostante il mio inglese imbarazzante.

Per il resto, gente, domani gli scatti dei piatti del buffet e della preparazione.
Domani ho un'escursione alle 7 di mattina, volo a nanna!

Buona notte a me e buon pomeriggio a voi,
C. 


Scatto da Singapore.

Adoro farlo.
Adoro salire su un aereo, nel momento meno indicato della mia vita, e partire per un posto lontano.
Adoro passare quel breve momento di panico che precede il decollo e immergermi in facce completamente nuove e sconosciute.
Adoro scappare, dimenticare, arrivare. Capire e ritornare.
Adoro fare la fila nel primo Starbucks, ordinare il mio cappuccino tall e il mio chocolate muffin. Sedermi sui divanetti, aprire il pc e iniziare a scrivere. Guardarmi intorno e non conoscere nessuno.
Alle volte basta poco.

Sono a Singapore, ora. Qui sono le 8.30 di mattina, voi starete dormendo e al vostro risveglio io sarò a Phuket. A domani, gente.

-ps. la mia colazione in aereo è stata di pollo saltato con anacardi e verdure. da domani la cucina thai sarà protagonista del blog-


venerdì 20 aprile 2012

FuoriSalone 2012


Il FuoriSalone del Mobile milanese è per definizione l'evento più incasinato dell'anno, da queste parti. E la pioggia non aiuta, diciamo così.
Sono nella mia nuova casa milanese in affitto e guardo il primo raggio di sole spuntare in lontananza, dietro Porta Garibaldi. E' strano come diventi importante la luce, alle volte.
Le foglie degli alberi che cambiano colore e i baristi che riportano fuori i tavolini guardandosi scettici. "Tanto domani piove".
Ho girato, come ogni anno, da Brera a Lambrate, passando da zona Tortona per la festa Heineken e dallo spazio Bombay per un'intervista con Karim Rashid che vedrete su A della prossima settimana. Ho sbirciato le meraviglie di AlceNero e ho fotografato me stessa in specchi trovati qua e là.
Megalomane? A volte. Ma ultimamente molto, molto, molto più instabile :-)
Vi lascio alcuni scatti gente, ma il post è in progress.
E voi, c'eravate?





Ancora uova di Pasqua???Facciamo i Muffins!

Alzi la mano chi ha finito le uova di Pasqua? Mi rivolgo soprattutto alle mamme che come me hanno ancora i sacchetti pieni di pezzi di uova al cioccolato dei propri bimbi.
E allora che fare? Piuttosto che mangiarla così a pezzetti, perchè non preparare dei gustosi e morbidi muffins???
Ne ho fatta una dose doppia visto che ho sempre piccoli amici per casa al pomeriggio e lo sapete come la penso in fatto di merenda...meglio buona e casalinga!
Siete d'accordo? Allora seguitemi in cucina...


giovedì 19 aprile 2012

Il dentice delle meraviglie.

Se voi aveste visto questo dentice. Era ancora vivo praticamente quando me l'ha portato mio padre, preso dai suoi pescatori di fiducia.
Andava cucinato in modo semplice, ma gustoso. E allora, patate e carciofi e non si sbaglia mai, lo sapete.
Un pesce carnoso e allo stesso tempo delicato, per stupire con semplicità, sempre.
Voi come l'avreste cucinato?
In casa Maci si proponeva al sale, ma sarà meglio cosi? Mi raccomando per la cottura, considerate sempre 10 minuti per cm di spessore!






mercoledì 18 aprile 2012

Filetto di salmone ai carciofi

Solitamente quando vado al mercato del pesce, mi lascio consigliare sul pescato del giorno, sui prodotti locali. Che solitamente provengono da Chioggia o da Caorle. Quando invece ho voglia di trota, mi reco direttamento negli allevamenti. (A Treviso abbiamo gli allevamenti di trote più grandi ed importanti).
A volte mi lascio prendere dai ricordi e "arrivo in Sicilia" con i gamberi rossi o il tonno. Ma il salmone lo prendo solo quando è quello delle Lofoten!
E già, quello norvegese, quello delle isole dove è stata Chiara per intenderci, lo scorso anno.
Il migliore oserei dire. E così oggi, visto che era arrivato un salmone meraviglioso e dal colore brillante mi sono lasciata tentare. In fondo le sorelle Maci sono grandi appassionate di salmone norvegese!Ci piace prepararlo in mille modi differenti.
E così ne ho preso un bel pezzo da preparare in tartare (ma quest è un'altra ricetta) e al forno, con i carciofi e il prezzemolo.
Mi seguite in cucina? Ci ho messo 20 minuti...facilissima!


martedì 17 aprile 2012

Spezzatino di cervo ai mirtilli...in ghisa.

Il cervo con i mirtilli. Io lo adoro. Certo, è una ricetta più che invernale, ma ormai non si capisce più niente con queste stagioni. E allora io continuo a mangiarlo, magari con una polentona bianca accanto.
Ancora morbida e appena fatta.
Devo dire che nella ghisa rossa fa tanto Natale, ma il rosso, si sa, non passa mai di moda.
E allora buona settimana gente e buon appetito!


lunedì 16 aprile 2012

Linguine al nero con zucchine, robiolino e bottarga di muggine


Un piatto al volo...ma gustoso e di qualità.
Si, perchè nonostante il poco tempo, non mi piace accontentarmi. E punto su ingredienti di prima qualità, sempre.
Oggi ho scelto per il mio pranzo le linguine al nero di seppia dell'azienda Maiella. Le prime zucchine della mia "pusher" di fiducia e la meravigliosa bottarga di Cabras.
In 7 minuti un piatto pronto e gustoso.

venerdì 13 aprile 2012

La pastiera della mamma

Questa non è la classica pastiera. Ma vi dico solo che ogni periodo Pasquale vede sfornare in casa Maci 40 pastiere preparate rigorosamente insieme, in una mattina, dalla mamma.
Chiunque conosce le pastiere di mia madre. E noi figlie, che mai arriveremo a cucinare quanto lei, ogni tanto rubiamo i segreti.
Questa è la ricetta storica in casa nostra.
Garantisco io e con me i miei vicini, gli amici, il postino, l'orefice, il barista e tutti quelli che non possono farne a meno.
E voi come la fate?




giovedì 12 aprile 2012

Tigelle al kamut con valeriana e crema di lardo ai semi di papavero e fiori di macis

Con questa ricetta abbiamo partecipato al Taste 2012 di Firenze. Ma visto che non l'avevo ancora pubblicata sul blog, ho pensato di farlo ora per darvi qualche idea sui bei prodotti che abbiamo in Italia.
Ci è stato chiesto di creare una o più ricette con alcuni degli ingredienti degli artigiani espositori al Taste.
E noi abbiamo scelto questa crema di lardo ai semi di papavero e fiori di Macis ( Sono sincera, mi incuriosiva moltissimo) dell'azienda Paes di Luganeghiti. E pensando al lardo modenese con cui noi emiliani farciamo le tigelle, ho pensavo proprio di accompagnarla ad una tigella. Ma con farina di Kamut Molino Rossetto (altro espositore scelto) per renderla più leggera, più digeribile e originale.
E legarla a foglioline di insalatina valeriana.
Credetemi, un matrimonio ben riuscito. Una ricetta da pic-nic o brunch domenicale.
Vi ho incuriosito? Seguitemi in cucina e prendete nota...


mercoledì 11 aprile 2012

La Thailandia mi chiama. Mi aiutate?

Esattamente tra 11 giorni, a quest'ora, sarò su un volo diretta a Phuket, Thailandia.
Il perché di questo viaggio? No, nessuna vacanza, ahimè. Si va a cucinare, gente!

- Ora, ditemi chi non ama la cucina thailandese. La preferita di mia madre e, in assoluto, una delle top five che non stancano mai. Insieme all'italiana, ovviamente -

E quindi, la sottoscritta andrà a imparare nel Club Med di Phuket i segreti della cucina thailandese e ... sarò io a cucinare nel ristorante di specialità Chusa del Resort in una serata molto speciale!
Ma non voglio svelarvi troppo...vi racconterò giorno per giorno tutto direttamente da li.

Intanto, però...vi faccio venire l'acquolina in bocca con alcune ricette del Resort Club Med.
Ecco, qui ho bisogno di voi.
Quale cucino tra queste? Devo scegliere...mi date un consiglio voi?












martedì 10 aprile 2012

Pollo in umido: un piatto completo

Le temperature sono scese ancora una volta. Primavera pazzerella.
(Non so la vostra Pasquetta ma la nostra è stata freddina. Non abbiamo rinunciato alla classica gita in campagna con gli amici...ma il sole caldo ci è mancato!)
E con il freddo, si sa, si ha poca voglia di insalata. Piuttosto un comfort food, un piatto-coccola ricco di sapore e di gusto. Magari un piatto unico che fa felice l'intera famiglia? O gli amici per una giornata in compagnia?
Che ne dite? Vi va di seguirmi in cucina?


Ingredienti: per 6 persone
1 pollo (ma andranno bene anche cosce e petti già pronti)
6 salsicce
2 cipolle o cipollotti
olio evo
1 conserva biologica pomodorino del piennolo (Casa Barone)
capperi al sale marino (Bonomo e Giglio)
1/2 bottiglia di vino bianco
sale
olive nere (a scelta)

Pulite e tagliate il pollo o se preferite acquistate dal macellaio il pollo già diviso in pezzi. Metteteli in una casseruola con olio e cipolle e fate sigillare bene sulla fiamma. Quando la carne sarà ben dorata, sfumate con vino bianco. Dopodichè aggiungete la conserva, il sale e i capperi. Abbassate la fiamma e fate cuocere per 1 ora affinchè la carne diventi tenera e ricca di profumi.
Servite accanto ad una polenta fumante o con fette di pane croccante. Sentirete che bontà.

Un consiglio: Io ho utilizzato un pollo di allevamento ma se utilizzate un pollo ruspante, la cottura sarà tra le 2 e le 3 ore. Le carni sono più dure quindi hanno bisogno di una maggiore cottura per diventare tenere. Ma sentirete che gusto!


lunedì 9 aprile 2012

Paccheri con scampi e pomodorini

I paccheri. La mia pasta corta preferita. Beh, anche di Angela. Diciamo che in casa Maci non mancano mai. Setaro, possibilmente. 
Oggi con un classico intramontabile ma meravigliosamente buono, se preparato con i prodotti giusti. E quindi, per quanto mi riguarda, olio extra vergine di oliva di ottima qualità, pomodori datterini della giusta dolcezza, porro, ma soprattutto scampi freschissimi.
Si potrebbero lasciare quasi crudi...
Beh, io mangio. A voi, buona giornata!



domenica 8 aprile 2012

Un casatiello per augurarvi Buona Pasqua.

Buona Pasqua, gente.
Oggi un post al volo, perchè tra nipotini che corrono per casa, uova di Pasqua dappertutto, Angela appena arrivata e già quasi in partenza per Treviso e 14 persone a pranzo...è un delirio.
Non vi dico il menu di oggi. Natale in confronto è un aperitivo.
Non ho la macchina fotografica con me (vivendo ora a Milano ho pezzi sparsi dappertutto), ma ho fotografato il casatiello preparato ieri da me e Angie.
Vi lascio la ricetta al volo e vi auguro una splendida giornata.
Auguri.





venerdì 6 aprile 2012

La Pasqua dei piccoli...pasticceri

Fra due giorni è Pasqua. E in casa mia, o meglio nella mia cucina, in questi giorni di preparativi è festa per i bambini!
Tutti all'opera per creare biscotti, bisco-lecca e muffins colorati. Bello, emozionante guardarli lavorare con serietà, con dedizione e soprattutto con gli occhi luminosi.
Vedere i bambini in cucina e lasciarli creare è qualcosa di meraviglioso. Sono capaci di grandi cose e ve ne darò le prove.
A parte la cottura in forno ad opera della mamma, tutto il resto, dall'impasto alla decorazione è stata opera dei piccoli.
Giudicate voi dalle immagini...mi sa che gli allievi hanno superato il maestro.
Con questi dolci scatti, auguro a tutti voi una Serena Pasqua e mi raccomando con le uove...non esagerate!!!Altrimenti cosa riutilizzerete per le ricette??? (io sto già pensando a quanti dolci al cioccolato farò...)
Auguri di cuore!




Per la ricetta dei biscottini di frolla vedete nelle preparazioni base

Per le tortine di carota vedete qui


giovedì 5 aprile 2012

Melanzane ripiene e raspadura lodigiana.

Le melanzane sono parte della mia famiglia, ormai. Non c'è giorno che non si cucinino, in qualsivoglia maniera. Dalla tradizionale parmigiana che "come la fa mamma, non la fa nessuno", agli involtini, la pasta alla Norma, le polpette...e chi più ne ha, più ne metta.
Oggi vi posto una ricetta preparata mesi or sono, ma appena ritrovata.
- Lo ammetto, da quando vivo come una nomade, il tempo di cucinare è pressoché nullo -
L'unica aggiunta particolare è la raspadura lodigiana on the top! Buonissssima!


mercoledì 4 aprile 2012

Soddisfazioni

Spesso mi capita di sentirmi dire: "ma come si guadagna con un blog?"
Ed io sorrido perchè il "Come" è la prima domanda che la maggior parte delle persone fa, senza mai chiedere "Cosa" si guadagna?
Io in due anni ci ho guadagnato tantissimo: a partire dalle anime che ho conosciuto, da quelli che erano estranei e la cucina li ha trasformati in amici, in colleghi, in sorrisi, in appuntamenti, in sogni, in colori.
Non so se riuscite a capire ma il blog non nasce come fonte di guadagno ma come diario di una passione che diventa condivisione. E poi questa passione può diventare un lavoro in base all'impegno, alla grinta, al tempo che investi.
Ma la passione deve restare, la voglia di dedicarsi giorno dopo giorno al proprio diario, il desiderio di migliorarlo con la grafica, le rubriche, le foto. La voglia di studiare, di conoscere, sperimentare, partecipare, il piacere di relazionarsi, di confrontarsi  devono essere ben radicati .
In questi due anni di blog le nostre vite si sono arricchite: di scoperte, di incontri, di insegnamenti.
Si sono arricchite di ingredienti, di ricette, di chef, di giornalisti.
Si sono arricchite di grandi soddisfazioni.
 Il blog per me è diventato uno stimolo a migliorarmi, a crescere senza però perdere  mai la voglia di emozionarmi.
Emozionarmi per cose come queste:

Sul numero di primavera di Sale e Pepe, un articolo dedicato a 5 foodblogger. Un pranzo pasquale tra amici, una giornata felice in cui abbiamo condiviso una passione comune. Ore liete in cucina a creare piatti originali e familiari tra risate, racconti e assaggi.



E a condividere con me questa giornata di primavera, Barbara (che merita un ringraziamento speciale) autrice dell'articolo assieme a Mariateresa ed Enza, Alessandra (grande maestra), Stefania (splendida fotografa) Monica (sofisticata stylist) e poi gli amici foodblogger Lisa (di Ecocucina), Jasmine e Manuel (di Labna) e Ilaria (di Due cuori e un fornello) con il suo piccolo Tommy.



Non è stata una semplice intervista. E' stato un momento di vita vissuta assieme, è stato motivo di crescita emotiva e professionale, è stata esperienza e condivisione. E queste, sono grandi soddisfazioni.

Come lo sono state queste: 5 ricette per i kit Barazzoni "Festa in cucina".
5 ricette da abbinare alle pentole per il riso, la pasta, la crostata, la griglia e  le crepes.
Un'idea regalo splendida...dove  nel kit assieme alle pentole Barazzoni troverete il prodotto da cucinare (per esempio il riso), un mestolo e il ricettario dove oltre alle mie ricette ci saranno quelle di famosi chef italiani.




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