martedì 31 luglio 2012

Spaghetto con crema di zucchine, fave e piselli.

La foto su Facebook l'ho messa immediatamente appena cucinata.
Ricetta facilissima da preparare con le poche cose in casa...anzi, questa volta, mi tocca dirlo, in congelatore.
Non compro mai niente di congelato a parte gelati, funghi (che sono buoni anche congelati) e qualche verdurina che non trovo fresca tipo gli edamame.
Oggi quindi spaghetto con pisellini, zucchine frullate e cuori di fave.
Si vede dalla foto...'na bontà!



lunedì 30 luglio 2012

Sorelle



Sorelle

5 anni e un fratello ci dividono,

città diverse ci hanno accolto,

una camera in due,

I posters dei nostri idoli e i tanti sogni sul ragazzo ideale,

le recite scolastiche e le serate insieme in discoteca,

i diari poco segreti e i cartelloni sull’amore,

Le piste di San Vigilio e le spiagge della Celvia,

Lo scientifico e il linguistico,

Le leggi e le Lingue,

lo spinning e la dieta a punti,

i tuoi mille amori e il mio Mister C,

la piscina dello Junior e gli scogli del porto,

Il nostro shopping in centro e l'aperitivo con la Cà,

Il Vintage Tunina e il Gewurstraminer,

La piada di Milano Marittima e il sushi da asporto,

I tortellini della nonna e  la tartare di Cesare,

Il coccio in Panoramica e la pizza sopr'Agropoli,

I tuoi tacchi e le mie ballerine,

Le tue mini e i miei cerchietti,

I tuoi tatuaggi e il mio cavalluccio marino,

La mia laurea e le tue lacrime,

la tua laurea e il mio orgoglio

Il matrimonio e la mia testimone,

Il mio pancione e i tuoi baci,

I tuoi quadri e le mie palline,

La nostra arte in evoluzione,

La mia fragilità e la tua forza,

La tua fragilità e la mia forza,

Il Decanter e il vino,

La tua Milano e la mia Treviso,

La tua grinta e la mia pigrizia,

I litigi e le risate,

I sogni e le certezze,

Le mie radici e le tue ali

Le tue radici e le mie ali

Il tuo successo, la mia gioia,

I tuoi brownies, la mia parmigiana,

Il nostro blog, la nostra vita insieme!

Ti voglio bene C.



sabato 28 luglio 2012

Griglie Roventi 2012: and the winner is...

Si è conclusa ieri notte la finale 2012 di Griglie Roventi.
Manifestazione che, come ormai sapete bene, vede protagonisti gli appassionati di bbq di tutto il mondo per una sfida all'ultimo...sorriso.
Eh si, è una festa dove gli "chef" in gara sono tutti non professionisti, (e ci tengo a sottolinearlo, per trasmettervi meglio quello che una passione può fare). Trasformare un sarto, un idraulico, un pensionato, un dottore nel re del Barbeque. Solo perchè c'è passione.
E allora tutto torna quando c'è la vera, sana, pulita competizione.
Eravamo sulla spiaggia di Caorle, una deliziosa cittadina marittima sul litorale adriatico, su a nord-est per intenderci.
Quando si parla di finale, i numeri cambiano. Aumentano in un gioco meraviglioso fatto di sguardi, balli, musiche, profumi, colori, sudori, fumi, mani, sorrisi.
130 le postazioni, 260 i concorrenti delle nazionalità più varie (India, Afganistan, Australia, Cuba, Austria, Etiopia, Kosovo e naturalmente Italia) e migliaia le anime a rendere il tutto ancora più bello.
Al suono della mezzanotte del 27 luglio scorso, tra musica, divertimento e attesa, la spiaggia di Caorle era  ancora un'esplosione di vita. Centinaia le persone che volevano godersi lo spettacolo, volevano vivere appieno l'atmosfera di festa e di gioia che si era venuta a creare.



Fino allo scorso anno conoscevo solo dall'esterno Griglie Roventi. Quest'anno ho avuto il piacere di prendervi parte. E da presidente di giuria le cose cambiano prospettiva. Hai modo di vivere la giuria, il dietro le quinte, i concorrenti e il pubblico. Da Rosolina, prima tappa del tour, a Caorle ho avuto quindi modo di vivere la manifestazione a tutto tondo e di respirare gioia, soddisfazione e insoddisfazione, felicità e stanchezza, commozione, fiducia, amicizia, collaborazione e solidarietà.
Sono stati raccolti infatti 2000 euro per i terremotati dell'Emilia Romagna e nello specifico per Don Carlo Bellini della parrocchia di Mortizzolo (fraz. di Mirandola) uno dei centri più colpiti dal sisma. A condividere con noi la serata una delegazione della cittadinanza.

 

Griglie Roventi è la manifestazione fatta per la gente e con la gente. E così va vissuta.
Non è una gara tra esperti del settore gatronomico ma appassionati di bbq, che con un tocco personale hanno apportato  a mio avviso qualità e divertimento alla gara.
I giurati dovevano valutare la cottura, il gusto della carne, la presentazione del piatto e la simpatia del concorrente. 15 gruppi di giurati composti da chef, giornalisti e foodies che avevano il compito assieme a me di valutare a tutto tondo i concorrenti e scegliere chi portare sul podio di Caorle.
Ha vinto la professionalità a mio avviso. La griglia numero 97 composta da Marco e Stefano, due ragazzi lombardi, di Lecco, che si sono distinti per passione all'ennesima potenza, per ordine, per professionalità dall'accensione della carbonella alla cottura della carne. E poi una presentazione splendida con accorgimenti legati alle spezie usate, alle salse per la marinatura, al pane fatto in casa per accompagnare le diverse tipologie di carne.
Ma sul podio non erano da soli. I secondi  classificati, di Caorle e i terzi, di origine cubana, si sono distinti fra tanti colleghi apportando il personale tocco alla serata e alla preparazione della carne . E poi ancora i vincitori a Km 0 (con l'aggiunta nel piatto di erbe spontanee della laguna)  e i vincitori del sorriso (che ci hanno intrattenuto con travestimenti insoliti)
E poi, e poi persone che hanno il dono con la loro luce di rendere la serata ancora più magica e quindi il mio grazie va a Pier, Andrea, Sara, Nelly, Sabrina, Ilaria, Maristella, Marco, Monica, Francesca, Marina.

Ci vediamo nel 2013...


venerdì 27 luglio 2012

Luglio, col bene che ti voglio.

La Sardegna con la famiglia quasi al completo, le cene con i nipotini, le gite in barca con le amiche ritrovate. La spiaggia di mortorio e la sensazione di voler vivere a contatto con il mare, ancora una volta. Gli impegni lavorativi che diminuiscono, le ferie che si avvicinano, l'Alma Summer School che mi aspetta.
Le persone incontrate un giorno per caso e poi riviste il giorno dopo. E il giorno dopo ancora. E quello dopo ancora. La casa in ordine e la luce per tutte le ore del giorno.
Le camminate alle 4 di notte nel silenzio di Brera e le colazioni in corso Garibaldi.
La voglia di imparare un sacco di cose e l'instancabile voglia di partire, per tutto il mese.
Le vacanze improvvisate in giro per l'Italia e il ritorno in Sicilia, dopo mesi di mancanza.
La scoperta del gelato fatto in casa, la fame che aumenta invece che diminuire, la voglia di cominciare un corso di ballo e il trasferimento a Roma, da settembre.

Il tempo pazzerello, il tanto atteso fresco dentro la mia piccola casetta, le mie foto da vanitosa pubblicate su facebook e le mail assurde che ricevo tutti i giorni.
I 6 anni di Tommaso e i 3 anni di Matteo e la convinzione che la frase di un bambino possa davvero cambiarti la giornata.
La chiusura di un periodo e l'inizio di una nuova stagione, per il cuore, per la testa, per la pelle.
I tatuaggi che guardo nei passanti e "Perhaps, Perhaps, Perhaps" di Doris Day e Rock Hudson che mi frulla per la testa.

La cartina dell'Italia sotto-mano e le tappe di un agosto un po' improvvisato, ma felice. Come piace a me. Il Polase che mi sostiene nei giorni follemente caldi e la cedrata Tassoni che ho riscoperto, dopo anni e anni. La grandine a Riccione e quel momento in cui, tornate dal mare, ci siamo guardate e abbiamo capito di avercela fatta, dopo mesi. Il Vintage Tunina che resta il MIO vino e la dipendenza dai semi di zucca.
A giugno erano gli edamame, ora è il turno dei semini ipercalorici e croccanti, che metto ovunque.
La prima volta da Oldani, con la promessa di ritornarci, e la prima volta da Sironi, con la speranza che torni lui a Milano.
L'hamburger del Mercato alle 23.30 per digerirlo meglio, quello da Tizzy's la domenica appena sveglia e l'Estathè seduta alle colonne di San Lorenzo. Così, per sentirsi teen.

Le passeggiate la sera sui navigli. Lo spaghettone di Matias. I martedì sera in terrazza. La musica del mercoledì sera.

Luglio, con te è stato tutto diverso.

Agosto, cerca di essere all'altezza.

Buone vacanze, gente.

Macy





giovedì 26 luglio 2012

L'incanto dell'infanzia


Vederli crescere tenendosi per mano.

Ascoltarli mentre si raccontano storie e favole magiche.

Vedere il più piccolo incantato dal più grande.

Emozionarsi mentre creano la loro vita di bambini.

Ammirarli quando cantano sul lettone di mamma e papà.

Guardarli mentre giocano e si aiutano l'un l'altro.

Stupirsi  per le mille domande che ti rivolgono.

Riempirli di baci e sentirli ridere felici.

Sorridere dei loro sorrisi.

Gioire delle loro scoperte.

Commuoverti quando ti guardano come solo loro sanno fare

Amarli profondamente.

Sentirne il profumo sulla propria pelle.

Semplicemente viverli.




mercoledì 25 luglio 2012

Altro giorno, altra insalata!

Le insalate. Sapete che di questi tempi e con questi caldi ... sono il mio piatto preferito.
Sempre ben condite e nutrienti, certo. Quindi oggi patate lesse, olive, anacardi. La frutta secca, che siano noci, mandorle, semi di zucca o anacardi, amo tutto.
Oggi va così.
Sapete cosa pensavo? Vorrei fare una sezione solo insalate.
Voi cosa mi consigliereste?
Un po' particolare, mi raccomando :-)




martedì 24 luglio 2012

Paccheri integrali con fiori di zucca, zafferano e fiordilatte

Eh già, ieri bucatini, oggi paccheri (ma integrali). Le sorelle in pentola sono delle pastaiole, ormai si sa.
E quando vogliamo "stare bene" ci prepariamo uno splendido piatto di pasta.
Chiara adora i bucatini, io mangerei spaghetti e paccheri sempre. Non datemi le farfalle perchè proprio non mi vanno giù.
E visto che le temperature qui a Nordest si sono assestate, cucinare torna ad essere un piacere.
Seguitemi in cucina, sentirete che sapore.


Ingredienti per 6 persone:
500 gr di paccheri integrali
6 zucchine piccole
6 fiori di zucca
1 bustina di zafferano in polvere o un cucchiaino di zafferano in stigmi
150 gr di fiordilatte
1 cipolla bianca
olio evo
sale
pepe
Parmigiamo reggiano

 Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle. Tagliate la cipolla a fettine e pulite i fiori di zucca. Ognuno ha la sua tecnica. C'è chi li lava sotto il getto dell'acqua, chi ne conserva il pistillo. Io personalmente li pulisco con un panno inumidito e non utilizzo il pistillo perchè troppo amaro.
Mentre l'acqua della pasta raggiunge il bollore, preparate il sugo facendo stufare la cipolla in una padella con l'olio evo. Aggiungete poi le zucchine e i fiori di zucca. Fate appassire e aggiungete lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida. Quando i paccheri saranno molto al dente scolateli e trasferiteli in padella. Aggiungete un po' di acqua di cottura e lasciate mantecare bene tutti i sapori. Aggiungete alla fine il fiordilatte tagliato a cubetti e risottate per qualche secondo.  Resteranno cremosi.
Impiattate e aggiungete un po' di parmigiano.
Sentirete che buoni!

lunedì 23 luglio 2012

Bucatini tonno, capperi e pangrattato.

Quei piatti conosciuti, superinflazionati e facilissimi. Eppure, nelle sere come queste, in cui non hai ancora ben capito cosa fare quest'estate, sono perfetti.
Perché ti fanno compagnia, in una casa dove regna il silenzio. Almeno stasera.
L'estate sta arrivando e un po' mi va di preparare ancora valigie e andarmene.
Dove?
Chi lo sa. Questo è il bello!



venerdì 20 luglio 2012

Altra ricettina per i più piccoli (e non solo)


Lo so, lo so. Anche i grandi non disdegnano questi deliziosi hamburger ripieni. Io per prima!
Eppure credetemi, i miei bambini ne vanno matti. Nonostante la rucola all'interno.
Beh, bisogna ingegnarsi. E allora quelle cosine verdi magicamente si trasformano in qualcosa di buono e soprattutto invitante. Sarà per il formaggio filante, sarà per il profumimo che ti invoglia ma alla fine il piatto è vuoto! E la mamma felice.
E allora dopo gli hamburger di pesce, le polpettine, le molle con i pisellini e il prosciutto cotto, eccovi gli hamburger di manzo ripieni di sottiletta, fesa di tacchino e rucola.
Mi seguite in cucina?

giovedì 19 luglio 2012

Gelato albicocche, melone e semi di zucca!

Appena tornata dal freddo londinese e già alle prese con un dessert freschissimo.
Praticamente non è un gelato. Non è un sorbetto. Non saprei dirvi cos'è, ma è buonissimo.
E' una cosa facilissimissima che potete variare a vostro piacimento. Io ho usato melone e albicocche, ma fate voi. E un tocco salato e croccante, come al solito ... i semi di zucca.
Vi basta un frullatore e un congelatore.
E il gioco è fatto!
Buona frescura, gente. Il caldo mi sta dando alla testa :-)



mercoledì 18 luglio 2012

Bambini, arrivano le polpettine!

Torna l'appuntamento con i bambini e i tanti modi di far mangiar loro il pesce e le verdure.
Dopo i cliccatissimi hamburger di nasello e finocchi e le polpettine di branzino e limone (fritte) oggi vi propongo le polpettine di rana pescatrice e zucchine (al forno).
Lo sapete, ne abbiamo parlato tante volte, i bambini o meglio molti di loro proprio non riescono a mandar giù il pesce e le verdure. Parliamo di quelle cose verdi.
E allora, una mamma lo sa, si deve ingegnare e giocare con forme e colori.
Incomincindo proprio nel dar forma alle polpettine insieme ai propri bambini.
Basterà frullare i filetti di pesce con tutti gli ingredienti e formare delle piccole sfere. Aggiungere qualche verdurina per il papà e mettere in forno per 15 minuti. (Non si accorgeranno che sono fatte con il pesce e le zucchine).
Io ho scelto la rana pescatrice o coda di rospo per la morbidezza della carne e soprattutto perchè è il più indicato per i bambini, infatti vi è solo una lisca centrale. Il resto è ciccia!
E poi una tovaglia color arcobaleno, candele dei loro colori preferiti e una cena fatta da loro. C'è forse qualcosa di più bello? (E se poi siete in vacanza, avrete anche più tempo da condividere insieme)
Lo dico sempre e continuerò a ripeterlo: i bambini vanno coinvolti, vanno stimolati, vanno amati, vanno incoraggiati. Solo così cresceranno con la testa e con il cuore.
Ed ora seguitemi in cucina, ne vale la pena.

martedì 17 luglio 2012

Be a Blogger. Io c'ero (per fortuna).

E' stata un'emozione unica, la giornata di sabato.
Il primo corso per diventare Blogger, con i consigli su come creare, organizzare, gestire, valorizzare un blog. E come imparare a sfruttarlo, per guadagnare.
La Maci docet, insomma.



lunedì 16 luglio 2012

Per quel giorno in cui...tartare!

Per quel giorno in cui si arriva a casa di corsa chiedendosi "e ora che si mangia"
Per quel giorno in cui si apre il frigo e solo un piatto di riso scondito.
Per quel giorno in cui c'è solo una carota.
Per quel giorno in cui l'avocado è finalmente maturo.
Per quel giorno in cui basterà unire tutti questi ingredienti! (facendo prima un volo in pescheria.)
Per dare vita ad un piatto unico, fresco, leggero, completo e rapidissimo. Basteranno 10 minuti!
Per un pranzo veloce, per una cena con gli amici, un piatto che va sempre bene in questa calda stagione.
Seguitemi in cucina...e buona settimana a tutti voi.




Il trancio di salmone comprato al volo!!!



Ingredienti: per 4 persone
150 gr di riso ( scegliete la qualità che più vi piace)
1 trancio di salmone norvegese
1 avocado
1 carota
50 gr di capperi dissalati
olio evo
sale

Per prima cosa lessate il riso per 10 minuti. Nel frattempo preparate la tartare, controllando che non vi siano lische nel trancio di salmone. Con un coltello affilato riducetelo a tartare, conditela con olio, sale, capperi, avocado a pezzetti e carote tagliate a julienne. Quando il riso sarà cotto, scolatelo, conditelo con olio e con un coppapasta adagiatelo al centro del piatto di portata. Adagiate sopra la tartare condita e servite in tavola.
Una ricetta veloce, completa, che si prepara in poco tempo e soddisfa tutti.

venerdì 13 luglio 2012

MaDai - Porto Cervo

Vado in Sardegna da più di 20 anni e più volte mi sono trovata a dover affrontare il "problema ristorante". Dove si va, se si vuole mangiare bene, in Costa Smeralda?
Negli anni li abbiamo provati tutti, per poi apprezzare sempre di più quelli dell'entroterra con cucina tipica sarda e quindi malloreddus, porceddu, seadas e chipiùnehapiùnemetta.
Quest'anno, la scoperta. 



Conoscevo Elio Sironi come executive chef del Bulgari di Milano. Poi, l'anno scorso, il trasferimento in Costa Smeralda, al ristorante MaDai. E finalmente la scorsa settimana, sono andata a trovarlo.
Una delle terrazze più belle di Porto Cervo, bisogna dirlo. Location da brivido.
Il ristorante è grande, su due piani, con un giardino meraviglioso in cui poter cenare e un servizio impeccabile. 
Il menu prevede cucina creativa, con largo spazio al crudo di pesce e ai "piccoli morsi" dello chef.

Io ho ordinato l'antipasto a "piccoli morsi" e ho assaggiato un sashimi di salmone con pera e miele di corbezzolo, una purea di melanzana con mozzarella di bufala, tartare di tonno con fiori di cappero, zuppetta di ceci e basilico e tante altre piccole prelibatezze.

Poi, sotto consiglio del cameriere, mi sono affidata a scampi e gamberi crudi.
Certo, ben poco "elaborato", direte voi. Ma la qualità è fondamentale, in un ristorante. E qui lo era.
Ho assaporato gli scampi quasi con le lacrime. Meravigliosi. 
Come meravigliosi erano i gamberi. E altrettanto succulenti gli antipasti.

Nel frattempo ho rubato un pezzetto di filetto dal mio nipotino che cenava accanto a me ... e ho apprezzato anche quello.

Al termine, potevo non ordinare i piccoli morsi dolci dello chef?
6 assaggi di dolci, monoporzione quasi finger, non male. Ma, come ultimamente mi capita, in più di un ristorante, mai all'altezza delle portate principali.

E dire che è così bello chiudere in bellezza ...

Il prezzo è in linea con i ristoranti di Porto Cervo (antipasto piccoli morsi 30€, un primo piatto oscilla dai 15 ai 25 e un secondo piatto è sui 30€ in media, i dolci tutti 10€), ma la qualità nettamente superiore alla media. 

Lo chef, che ovviamente sono andata a conoscere in cucina, all'altezza dei suoi piatti. Sorridente, semplice e genuino. Come piace a me.



- La sera successiva mi sono fatta tentare da una catalana di aragosta, in un posto decisamente più cheap, pagata il doppio e assolutamente non paragonabile. Ahimè. -



giovedì 12 luglio 2012

Il mio panino d'autore.


Prendete una serata d'estate, i vostri amici più cari, la voglia di condividere il piacere e il gusto di un aperitivo di qualità. Aggiungete  la dolcezza del prosciutto crudo di Parma Dop Negroni ( dall'inconfondibile sapore delicato e consistenza morbida e vellutata) ad una pizzella fritta al momento e mangiata ancora calda. Unite una birra ghiacciata o una flute di bollicine. E la vostra serata può partire alla grande.
Questo è solo un esempio di come trasformare un semplice aperitivo in qualcosa di unico.
Come trasformare un semplice panino in un Panino D'Autore.
Si, non è il classico panino. Ma gli ingredienti sono gli stessi: farina, acqua, lievito, sale per creare qualcosa di diverso, qualcosa di buono che si sposa splendidamente al Prosciutto crudo di Parma Dop.
E se vi stuzzica la voglia, vi consiglio di visitare il sito di Negroni, ci saranno tantissime idee per creare momenti di puro piacere con prodotti di grande qualità. E tante altre idee di panini d’autore proposti da grandi chef!!!




Pizzella con Prosciutto crudo, fiordilatte e melanzana alla menta

Ingredienti: per 10 pizzelle grandi
600 gr di farina
15 gr di lievito di birra
300 ml di acqua tiepida
sale
6 fette di prosciutto crudo Negroni
200 gr di fiordilatte
1 melanzana
menta fresca
origano secco
3 cucchiai di olio evo
olio di arachidi (per friggere)


Mettete la farina in una ciotola e aggiungete il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Impastate con le mani, versando la restante acqua, un po' di sale. Impastate bene con le mani o con l'impastatrice. Il composto dovrà risultare liscio ed elastico, appiccicoso. Fate riposare in un recipiente coperto per almeno due ore. Potete prepararle con anticipo e friggere le pizzelle al momento di servirle.
Nel frattempo lavate la melanzana tagliatela a cubotti e fatela stufare in padella con un filo d'olio evo, un po' d'acqua e la menta fresca. Cuocerà in 5 minuti. Salate e lasciate da parte. Passato il tempo di lievitazione, ricavate dall'impasto dei dischi tondi della grandezza che preferite. Friggete in olio di semi di arachidi, quando saranno dorate scolatele su carta assorbente, aggiungete il sale, la mozzarella a dadini, una fetta di prosciutto crudo e un cucchiaio di melanzane. Servite subito e gustate calde. Sentirete che sapore!





mercoledì 11 luglio 2012

Piadina vegetariana per cena!

Ma con questo caldo, possibile non sapere cosa mangiare?
Arrivo a sera distrutta e alterno insalate a sushi, tartare o sole verdure saltate con cous cous.
Stasera strappo alla regola. Con l'aria condizionata ci sta una piadina.
E poi sarà la nostalgia della mia amata Romagna, ma stasera ci voleva proprio.
Light, diciamo cosi. Zucchine, formaggio e insalata.
Da me vi aspettavate qualcosa di più calorico? Beh, ho usato l'emmental :-)
Non mi smentisco mai!



martedì 10 luglio 2012

Griglie Roventi 2012: aspettando Caorle!


Rosolina Mare (Ro), 23 giugno 2012,  la parola d'ordine è stata: Divertimento!
Grande entusiasmo per la prima tappa 2012  di Griglie Roventi: oltre 3000 persone sono arrivate in viale Aldo Moro lo scorso 23 giugno per assistere alla gara che faceva il suo esordio sul litorale rodigino e sostenere le 50 coppie di cuochi appassionati  che si sfidavano per il migliore barbeque.
 A Rosolina, si respirava una piacevole aria. Da presidente di giuria avevo il difficile compito di supervisionare la preparazione delle griglie, la simpatia dei concorrenti, la cottura delle carni, la presentazione dei piatti e il gusto finale. E devo dire che oltre a vedere un alto livello di preparazione dei partecipanti, c'era la voglia di mettersi in gioco, di far conoscere le proprie capacità, i propri segreti.
Non vi era competizione, non l'ho avvertita. E questo ha reso la serata ancora più bella e naturale.
Ho conosciuto coppie di amici con la passione per il barbeque, che hanno arricchito i piatti con ingredienti meravigliosi, ricercati  (come i fiori, panini particolari, salse fatti in casa, erbe aromatiche rare e profumatissime), ho ammirato coppie di fratelli uniti in questa passione, con la voglia di dare il meglio (ed è stato come rivedere me e Chiara).



Ho assistito a momenti di pura goliardia con coppie di ragazzi travestiti da indiani, da cacciatori, con tanto di fucili o da "siorete" con tanto di parrucca, grembiule e ciabatte. Ho respirato tradizione, sapore, gioco e soprattutto squadra. Coppie sfidanti aiutarsi fra loro per un ingrediente dimenticato o un brindisi con un buon bicchiere di vino. E vi dirò che anche noi della giuria abbiamo vissuto tutto questo. 
Difficile quindi  il  nostro lavoro. Erano tante le coppie che avremo voluto far vincere.
Sono sincera, ho apprezzato l'originalità, l'impegno, la voglia di stupire con effetti speciali  senza però dimenticare la regina della serata: la carne cotta alla griglia.
C'è chi aveva tutti i requisiti per vincere ma come in ogni cosa bisogna scegliere. E a Rosolina ha vinto la genuinità della tradizione, ha vinto la famiglia, ha vinto il Km 0.
Sul gradino più alto del podio è arrivata infatti una coppia di casa, Renato “Ortis” Veronesi e Cristina Veronesi: Un padre e una figlia di Rosolina. Ma soprattutto due persone emozionate, commosse ma con una grinta e una preparazione che ci ha colpito. La cottura della carne era perfetta, il profumo di pigne aggiunte alla carbonella dava un profumo piacevolissimo. Secondi classificati Gianantonio Tomasella e Fabio Tomasella, di Conegliano Veneto (TV) che hanno arricchito la loro carne con un mix di verdure di stagione e frutta tropicale. Terzi classificati, Stefano Beretta e Marco Galbusera di Lecco, che ci hanno deliziati con  panini buonissimi di diverse tipologie (di cui spero presto darvi la ricetta) ripieni di  tanto gusto.



E adesso, Caorle, la Grande Finale!
Si terrà  proprio sul lungomare, il prossimo 26 luglio e sarà la dea bendata a decidere i partecipanti alla finale del Campionato del Mondo di Barbeque.
Di fronte alle tante richieste e in particolare alle difficoltà di chi arriva da lontano, gli organizzatori hanno attuato infatti una strategia nuova, la lotteria.
Per partecipare all’estrazione sarà sufficiente quindi mandare una mail a info@griglieroventi.com con scritto i nomi dei due partecipanti, luogo di provenienza e un recapito telefonico entro il 18 luglio alle 18:00. Giovedì 19 luglio a Caorle si terrà l’estrazione: saranno messe a disposizione 90 postazioni (le rimanenti 40 saranno assegnate agli sponsor, i primi 3 di Rosolina e i vincitori del 2011). Estrarremo 90 + 20 nomi e poi comunicheremo ai 90 vincitori la possibilità di partecipare. Questi avranno tempo fino a lunedì 23 per dare la propria adesione ed effettuare il bonifico di 60 euro (vi ricordiamo che 10 euro vanno ai terremotati dell'Emilia).
Scaduto il termine di lunedì 23 sera alle 18.00, gli eventuali posti liberi saranno messi a disposizione dei 20 in lista di attesa (naturalmente in ordine di estrazione).
E i nostri followers??? Vi piacerebbe prendere parte alla manifestazione ed entrare in giuria? Beh, voi avrete un posto d'onore. Infatti chi di voi manderà la mail a info@griglieroventi.com con scritto il proprio nome (follower Sorelle in Pentola), il luogo di provenienza e un recapito telefonico entro il 18 luglio alle 18:00  e sarà estratto, sarà con me e tanti altri tra colleghi e amici,  in giuria!!!
So che molti di voi, ci tengono moltissimo. Cosa aspettate?
Ci divertiremo...











lunedì 9 luglio 2012

Marsiglia: l'ho amata dal primo istante




Da qualsiasi luogo arrivi, a Marsiglia sei a casa tua. Nelle strade incontri visi familiari, odori familiari.
Marsiglia è familiare. Fin dal primo sguardo.
E così è stato anche per me. Tanti mi avevano descritto una Marsiglia portuale. Nient'altro. Nessuna emozione, nessuna umanità. Una città portuale del Mediterraneo. ça suffit!
E invece grazie a Jean Claude Izzo, l'ho amata dal primo istante.Grazie ad un marsigliese che amava la sua città con tutta l'anima.
Ho letto il suo libro d'un fiato, l'ho riletto assaporandone ogni parola, ogni sapore, ogni odore, ogni strada, ogni ristorante, ogni banchetto del mercato. E l'ho vissuto quando sono arrivata a Marsiglia.



Marsiglia è la più antica città della Francia fondata 2.600 anni fa.
Possiede dei circuiti pedonali per scoprire meglio ogni angolo della città. ( Vi consiglio, se non avrete molto tempo per visitarla, di munirvi di cartina presso l'ufficio del Turismo).
Esistono 3 itinerari: uno blu che vi fa scoprire il quartiere Belsunce, uno verde che vi porta dal Vecchio Porto a Notre Dame de la Garde e uno rosso (quello che ho scelto io) attraverso il vecchio Porto e il Panier. (Non ci si può perdere, tutto il percorso è segnalato sull'asfalto dal colore scelto.)
Andare a zonzo nel Panier significa sentire palpitare il vecchio cuore di Marsiglia: e così ho scoperto una città fatta di angoli pittoreschi, mercati colorati e chiassosi, piccoli negozi di biscotti artigianali, bistrot mediterranei, angoli di singolare bellezza.


Marsiglia non è provenzale come molti immaginano, rimanendone poi delusi una volta arrivati. Non lo è mai stata. Ma ha un fascino nascosto che va scoperto.
Ho percorso viuzze lontane dal turismo, ho fotografato botteghe, maioliche, pomodori e saponi. Ho assaggiato les navettes (lunghi biscotti marsigliesi al profumo d'arancia), ho acquistato les savons( quelli originali), ho attraversato le  grandi vie commerciali e ho sorseggiato un cafè au lait  sulla terrazza della Samaritaine, guardando il mare.
Ho respirato Marseille a pieni polmoni.


E potevo non lasciarmi rapire dalla sua cucina?
La cucina qui non innova, non "si mescola", perpetua.
"A me quando mangio, mi piace sentire Marsiglia vibrarmi sotto la lingua."Le focaccine fritte, le lumache in salsa piccante, lo stufato di fave fresche, i calamari al prezzemolo, la zuppa al basilico". Qui si ritrova tutta la convivialità del Sud: mangiare diventa una festa familiare. Mangiare diventa un atto d'amore.
Ho mangiato in un piccolo bistrot che aveva tanto l'aria di quei bar naif nel Marais parigino.( che amo tanto)
Ho ordinato il piatto del giorno e mi hanno portato una zuppa di pesce con salsa al basilico e crostini di pane all'aglio: una bouillabaisse profumatissima che aveva il sapore autentico della città. E ho sorseggiato un bicchiere di bandol, un vino rosso, generoso, aromatico, robusto.



Ho sentito, ho respirato una città genuina, una città che non ama le apparenze ma la concretezza. Una città che profuma di menta e di basilico. Una città che ha voglia di vivere con semplicità e in compagnia.


venerdì 6 luglio 2012

Le Grand Fooding 2012.

Bastava il nome per capire che quest'anno, Le Grand Fooding, sarebbe stato figo.
Pelle all'arrabbiata. Un'istantanea schietta e vivace del meglio del 2012, all'incrocio tra il boulevard dello Stile e il viale della Bontà. 



Come scrive Alexandre Cammas, organizzatore dell'evento, il progresso deve essere anche COOL.
E un gruppo di ragazzi à la page e di uomini arrabbiati, cresciuti tra fast food e dandismo rock, decide di mescolare cibi e stile: provocatori si, ma soprattutto militanti. 

giovedì 5 luglio 2012

Tutti cotti per te!

"Ciao, sono Chiara Maci e da oggi faccio parte anche io di Cuoco di Fulmine!"

Qualcuno avrà visto il video introduttivo su Facebook e, un po' alla volta, arriveranno anche le videoricette in esclusiva per voi con i prodotti Ponti!




Volete un assaggio?

Iniziamo con la piadina pre-partita! Beh, anche con le partite ormai finite ... la piada non passa mai di moda!

ps. mi facevate così atletica, dite la verità?


London Calling

Ho già scritto di Londra qui, u know.
Ma ogni volta, tornare, è diverso. Le prime volte con i miei genitori, poi in College a 13 anni, poi in giro per lezioni di sommelier con la mamma, poi con le amiche più care un anno fa. E ora, con gli amici con cui andresti ovunque.
Londra è una città gigante, difficile da vedere in qualche week end.
Eppure questa cosa di vedere sempre cose nuove, incontrare gente diversa, scoprire ristoranti sconosciuti, mi piace. E ovviamente la condivido con voi.


Attraverso scatti.
E, come sempre, qualche consiglio e "sconsiglio" gastronomico.


mercoledì 4 luglio 2012

La scuola è finita. Coinvolgeteli!

E già, anche la scuola materna è finita da una settimana. I bambini  di tutte le età possono dire di essere finalmente in vacanza!
Anche se non tutti hanno la fortuna di essere già al mare o in montagna.
E allora che fare?
Ecco qualche semplice consiglio per godervi i vostri bambini. Tenerli buoni, vederli sereni, farli divertire e non fargli sentire il caldo cittadino.
1- Fateli dormire quanto vorranno. Senza orari stabiliti si sveglieranno sereni, appagati e tranquilli.
2- Una bella colazione con latte e cereali. Fresca, leggera e nutriente.
3- Vestitini leggeri e sandaletti pratici per giocare e muoversi in libertà.
4- Appuntamento con i giochi. Se avete una terrazza o un giardino create ai vostri figli un ambiente dove possano giocare all'aperto. Magari se avete anche una piscina gonfiabile, sarebbe carino invitare qualche amichetto per condividere le emozioni di una giornata "in piscina".
E perchè non portarli un giorno al lavoro con voi? Si, si, al lavoro. Sono passati 30 anni eppure ricordo come fosse ieri quando mio padre mi portava con lui in ospedale. Mi lasciava in sala d'aspetto ad intrattenere i pazienti (e per un attimo dimenticavano il motivo per cui fossero lì) e mi regalava piccoli biberon usa e getta per la mia bambola, cerotti o siringhe (senz'ago!) ed io, inutile dirlo, ero felice! Se ne avete la possibilità, portateli con voi al lavoro, vedranno cosa fate quando non siete insieme a loro e capiranno. Entreranno nel vostro mondo.
5- l'ora del pranzo: fatevi aiutare ad apparecchiare la tavola, magari facendovi raccontare qualche storia o cantando assieme a loro. Ai bambini piace sentirsi parte di voi. Preparate i piatti assieme, magari scegliendo frutta e verdura di loro gusto o il formato di pasta che più gli piace. Basta così poco per farli felici.
6- Dopo aver mangiato, se non sono abituati a fare il riposino, concedetetevi un po' di tempo per loro. Farà bene ad entrambi. Fate qualcosa assieme, che sia un disegno, la costruzione di un castello di carta, un puzzle, la creazione di un oggetto con il pongo o per le bimbe la creazione di una collana con le perline.
7- Sarebbe anche bello preparare la merenda assieme. Per esempio un frullato di frutta o un frappè al cioccolato. O dei  giaccioli, dei leccalecca di anguria. O magari impastare i panzerotti assieme e poi farcirli (come abbiamo fatto noi ieri sera)

8- Il pomeriggio potreste portarli al parco o in piscina, concedendovi un bel gelato.
9- Andate a fare la spesa assieme a loro, facendogli tenere la lista delle cose da comprare. Li rende responsabili e trasformerete un semplice atto quotidiano in qualcosa di magico.
10- Un bel bagnetto o una doccia prima di cena li rilasserà.
11- E la cena dovrebbe essere il momento più bello della giornata in cui la famiglia si riunisce e si racconta.

Basterà renderli parte integrante del vostro mondo e loro, i vostri bambini, saranno felici.

E adesso tutti in cucina per i Panzerotti prosciutto cotto e fiordilatte, fatti assieme ai miei piccoli chef!
(Solitamente li preparo in forno ma credetemi, non ce l'ho fatta!!!Ma non volevo rinunciare ad un loro desiderio e così li ho fritti e ce li siamo mangiati in giardino, come in un vero pic-nic)


Ingredienti: per 10 panzerotti grandi
600 gr di farina
15 gr di lievito di birra
300 ml di acqua tiepida
sale
6 fette di prosciutto cotto
200 gr di fiordilatte
olio di arachidi

Mettete la farina in una ciotola e aggiungete il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Impastate con le mani, versando la restante acqua, un po' di sale. Impastate bene con le mani o con l'impastatrice. Il composto dovrà risultare liscio ed elastico, appiccicoso. Fate riposare in un recipiente coperto per almeno due ore. Potete prepararli con anticipo e friggerli al momento di servirli. Passato il tempo di lievitazione, ricavate dall'impasto dei dischi tondi della grandezza che preferite. Farciteli con prosciutto cotto e fiordilatte e chiudete a mezzaluna. Friggete in olio di semi di arachidi, quando saranno dorati scolateli su carta assorbente, aggiungete il sale e servite caldi.
I bambini (ma non solo) li adoreranno.

martedì 3 luglio 2012

Pennoni alla pizzaiola (siciliana)!

Finalmente mia sorella a Milano.
Siamo in partenza per la Francia insieme e, prima di partire ... un pranzetto insieme.
Nella mia nonpiùcalda casetta milanese.
Ho l'aria condizionata, finalmente.
E allora possiamo ricominciare a cucinare! Oggi pennoni alla mediterranea, pizzaiola o come volete voi.
Con pomodori, mozzarella e tanto origano!
Ne volete un po'?



lunedì 2 luglio 2012

Scaloppa di seppia gratinata con limone, zucchine e i suoi fiori


Mi è stato chiesto da più lettori un modo diverso per cucinare le seppie.
Eccovi accontentati miei cari: un modo economico, veloce, sano e leggero. Senza dimenticare il gusto!
E dopo averle fatte ripiene di piselli e provola filante, dopo averle fatte saltate in padella e caramellate, dopo averle fatte in umido, al vapore, in tartare, è arrivato il momento di farle al forno con verdurine di stagione e tanta scorzetta di limone per un profumo meraviglioso.
Buon luglio a tutti voi, vi lascio la ricetta...


Ingredienti per 4 persone
Costo: basso
Difficoltà: facile
8 seppie fresche (o surgelate se preferite)
8 zucchine in fiore
Scorzetta di un limone biologico
Olio evo
Sale
Pangrattato
Menta fresca (facoltativa)
Parmigiano Reggiano 30 mesi

Lavate bene le seppie, evisceratele e sciacquatele bene sotto l’acqua. In una teglia rivestita di carta forno disponete le seppie aperte, le zucchine tagliate a listarelle e i fiori di zucca interi. Unite il pangrattato e il parmigiano. Condite con olio evo e sale. Fate cuocere in forno per 10 minuti. Al termine della cottura grattugiate sulle seppie la buccia del limone. Sprigionerà profumi meravigliosi.

Il consiglio della vostra Angela: non fate cuocere troppo in forno per non far seccare il pesce. Le zucchine resteranno croccanti e la gratinatura sarà delicata e morbida.




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