mercoledì 31 ottobre 2012

Oggi cucinano ... Anna Rita e Sara!


Basta un poco di zucchero.

Anna Rita e Sara, amiche da sempre e unite dalla voglia di fare e creare, emiliane, ci mandano la loro ricetta da quelle zone dell'Emilia violate dal terremoto.
Finale Emilia è il paese da cui provengono, il suo simbolo era la Torre dei Modenesi, ormai famosa in tutto il mondo per le foto dell'orologio a metà, che non è poi stato risparmiato dal sisma.
Da buone emiliane hanno deciso di rimboccarsi le maniche e aiutare a rialzare il loro comune ricordando "l'orologio a metà".

Stanno producendo e vendendo tra parenti, amici e conoscenti i biscotti "Basta un poco di zucchero..." per devolvere il ricavato alla ricostruzione.






Per la pasta frolla:

Ingredienti:
- 1 kg di farina 00
- 400 gr di burro
- 400 gr di zucchero
- 4 uova
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
- 1 bustina di vanillina

Preparazione:

Montare lo zucchero con il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Unire le uova una ad una e la farina setacciata insieme alla vanillina e al lievito.
Impastare tutto insieme e lasciare riposare in frigorifero almeno un'ora prima di procedere alla lavorazione.

Preparazione della decorazione e finitura:

Mentre i biscotti stanno cuocendo (in forno ventilato a circa 170 gradi), preparare la decorazione in pasta di zucchero utilizzando due confezioni bianche di cui una la potete colorare con colorante di tipo alimentare color terracotta.
Stendere la pasta di zucchero in modo da farla diventare sottile e con l'aiuto di un coppa pasta o un bicchiere, fare un tondo bianco che dividerete a meta' e con l'aiuto di due bicchieri, uno piu grande e uno piu' piccolo, creare il contorno dell'orologio.
Fare raffreddare i biscotti e attaccare le forme di pasta di zucchero con del miele o marmellata.
Una volta assemblato tutto, scrivere con una penna per uso alimentare i numeri romani.



martedì 30 ottobre 2012

Fusi di pollo al latticello (di Nigella) e crema di patate.

Nonostante Nigella sia diventata un'acciuga e di conseguenza abbia perso tutta la mia stima di donna curvy, il suo pollo al latticello rimane un must.
E così oggi, di ritorno dalla spesa con 3 fusi di pollo da cucinare, ho pensato di farli cosi. 
Ovviamente niente latticello già pronto (amiche milanesi, mi dite dove lo trovo?), quindi l'ho fatto io semplicemente mescolando latte scremato e yogurt magro in parti uguali e lasciarlo riposare per 20-30 minuti.
E mentre cercavo la ricetta del latticello su Sorelle in Pentola, ho scoperto che la mia sorellina l'aveva già fatto. Un po' diverso (lei ha fatto quello di Sophie Dahl), ma buonissimo lo stesso.
Lo trovate qui.
Io in più ho aggiunto un po di salsa BBQ fatta ieri. La ricetta la trovate qui!



lunedì 29 ottobre 2012

Salsa Barbecue home-made!

La cara Laurel, mia prima fonte di ispirazione "oltre-oceano", ha scritto questa ricetta nel suo primo libro e per me è diventata un must. Da spennellare sulla carne prima del barbecue, ma anche da abbinare al pollo fritto in padella, proprio come fa lei (ovvero non per immersione, ma con frittura nel lardo in padella).
Molti di voi la conosceranno già, ma io per sicurezza ve la ricordo.
Io la amo. E grazie Laurel, perchè dal tuo primo libro è nato il mio amore per la cucina ammmericana!



sabato 27 ottobre 2012

Parmigiano Reggiano Night!

PARMIGIANO-REGGIANO NIGHT:
L’ITALIA UNITA NELLA PRIMA CENA WEB 2.0


Per l’evento, il 27 ottobre, ideata una ricetta esclusiva dallo chef Massimo Bottura

Un grande evento per raccontare il Parmigiano Reggiano, la sua distintività, la capacità di arricchire anche i piatti in apparenza più semplici, per coinvolgere persone e famiglie e, al tempo stesso, per sottolineare la volontà di rinascita di un territorio, di caseifici e allevatori duramente colpiti dalle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio.
Nasce su questi elementi la “Parmigiano Reggiano Night”, l’iniziativa che il Consorzio di tutela ha organizzato per il 27 ottobre al Salone del Gusto di Torino e che rimbalzerà via web nelle case degli italiani particolarmente affezionati al Parmigiano Reggiano.

“Dopo il sisma del 20 e 29 maggio e in questi difficili mesi di rinascita – spiega il condirettore del Consorzio, Riccardo Deserti – abbiamo ricevuto tantissime attestazioni di concreta solidarietà verso i caseifici colpiti e il nostro prodotto; in tal senso, il canale internet ha giocato un ruolo del tutto particolare per assicurare contatti con centinaia di migliaia di persone attivamente interessate a comprendere l’accaduto, i modi per aiutare e ad effettuare acquisti solidali on-line”.
“Questi stessi strumenti – prosegue Deserti – abbiamo pensato di utilizzarli per dire il nostro grazie a tutti, partendo da quei quasi 200.000 fan (record assoluto tra le dop italiane) che ci seguono su Facebook: da qui l’idea di promuovere qualcosa di unico che potesse, anche simbolicamente, parlare di unità fra persone e ribadire il valore della solidarietà”.

Da qui, dunque, l’evento che verrà lanciato al Salone del Gusto di Torino alle 20,00, ora in cui il Consorzio invita gli italiani a realizzare, in contemporanea e magari invitando amici, il piatto da ciascuno preferito (o ricorrendo alle ricette proposte dal sito del Consorzio) che abbia tra gli ingredienti il Parmigiano Reggiano.
Per i palati più esigenti e per chi voglia realizzare qualcosa di veramente unico, Massimo Bottura, uno dei più grandi chef del mondo, ha ideato una ricetta esclusiva per la Parmigiano Reggiano Night, svelando così alcuni di quei segreti che ne hanno consolidato la notorietà internazionale.

“Quanti parteciperanno all’evento – spiega Deserti – potranno scaricare il video di presentazione della ricetta, e a tutti chiediamo di scattare una foto di questo momento conviviale, postandola poi sulla pagina Facebook del Parmigiano Reggiano, mentre per parte nostra riserveremo a loro un piccolo omaggio, realizzato appositamente, che riceveranno direttamente a casa”.
“Il “via alle fiamme” sarà dato alle 20,00 dal Salone del Gusto, dove quest’anno siamo a maggior ragione presenti per ringraziare della solidarietà ricevuta, ma anche per attestare la vitalità di un tessuto di piccole imprese artigianali che sta compiendo il suo percorso di rinascita dopo un terremoto che al nostro sistema ha provocato danni per 110 milioni, con 37 caseifici danneggiati gravemente oltre 600.000 forme rovinate a terra e più di 600 allevatori emiliani e mantovani colpiti”.
 “Siamo molto lieti – sottolinea il fondatore di Eataly, Oscar Farinetti – di collaborare a questo evento; all’attenzione che da sempre riserviamo ad un prodotto che è uno dei grandi simboli dell’eccellenza alimentare italiana, è evidente che in quest’occasione si associa anche l’adesione al senso di un’iniziativa con la quale si vogliono ringraziare quanti si sono mobilitati a fianco di un mondo agricolo ed agroalimentare che rappresenta un punto di forza dell’economia emiliana e che nel Parmigiano Reggiano trova uno dei sui simboli”.
E proprio ad unire testimonianza di rinascita e clima di convivialità, al Salone del Gusto di Torino saranno presenti, per l’avvio dell’evento, Fede e Tinto, gli ironici conduttori della rubrica Decanter di Radio2.

Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano
www.parmigianoreggiano.it














venerdì 26 ottobre 2012

Mezzemaniche con zucca e pioppini: celestiali!

Anche oggi pioppini.
Ne ho comprati una cassettina piena al mercato e allora ne approfitto e preparo tante ricettine gustose a base di questi funghi (che costano poco e hanno tanto gusto, meglio di così).
Oggi mezzemaniche con crema di zucca e pioppini trifolati...facile, veloce e piena di sapore.
Nà poesia!



Ingredienti: Per 4 persone


400 gr di mezzemaniche
100 gr di zucca mantovana (quella verde tonda)
1 patata
1/2 cipolla
100 ml di brodo vegetale
1 bicchiere di latte
250 gr di pioppini
olio extravergine
prezemolo fresco
parmigiano reggiano
aglio
sale

Preparazione:

Pulite bene la zucca. Vi consiglio la qualità mantovana perchè è più compatta, rilascia meno acqua in cottura.
Tagliatela a pezzetti e così fate anche per la patata. Nel frattempo lasciate appassire la cipolla nell'olio e aggiungete la zucca e la patata a pezzetti. Fate insaporire, poi aggiungete il sale, il pepe, il latte e il brodo. Lasciate cuocere con coperchio per 15 minuti.
Nel frattempo preparate i funghi. Puliteli bene e  fateli saltare per qualche minuto in una padellina con olio evo e aglio. Condite con un po' di sale e prezzemolo e fate stufare. Passati i 15 minuti, controllate la zuppa. Se il brodo si è in parte asciugato e le verdure si sono ridotte in purea, è arrivato il momento di passare tutto al mixer....Si omogenizza con il mixer ad immersione e voilà, la crema di zucca è pronta. Basta aspettare che la pasta sia cotta e condire bene il tutto con la crema, il parmigiano Reggiano e .i funghi pioppini trifolati.

giovedì 25 ottobre 2012

Gramigna con ragù bianco di vitello e funghi pioppini

Conoscete la  gramigna?
Un formato di pasta molto bolognese...direi. Non so se è vero, ma a Bologna in tutte le trattorie, osterie, case si mangia la gramigna. Un maccheroncino piccolo e arricciato. Che io adoro e mi riporta a casa.
E voi sapere quanto mi piace tornare a Bologna...vero?
Mi ricorda in particolare i colli e le domeniche in trattoria con gli amici. Oltre a crescentine e tigelle, io e Carla, la mia amica di sempre, prendevamo gramigna, salsiccia e funghi. Ecchevelodicoaffà, una bontà!
La gramigna magicamente diventava la regina del pranzo.
E oggi voglio condividerla anche con voi. Ho voluto alleggerirla nell'anima con un ragù di vitello al posto della salsiccia e con la favola di Nonno Nanni  al posto della panna.
Appetitoso e veloce da preparare (non me ne vogliano le nonne, se ho preparato il ragù in 15-20 minuti...ma per questa preparazione sono sufficienti)
Pronti? Ah, dimenticavo, è una ricetta che ho voluto inserire nel nostro libro "In due c'è più gusto" quindi la troverete a pag 33.

Questa è la ricetta : per 4 persone

400 gr di gramigna
250 gr di vitello macinato
150 gr di funghi pioppini
1 bicchiere di vino bianco
un cucchiaio di piselli
150 gr di favola di Nonno Nanni
1 cipolla bianca
uno spicchio d'aglio
prezzemolo fresco ( a scelta)
olio evo
sale e pepe
parmigiano reggiano

Mentre l'acqua della pasta raggiunge il bollore, preparate il ragù di vitello facendo soffriggere in una padella una cipolla bianca tagliata sottile con un po' d'olio evo. Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete il macinato di vitello, salate, pepate e fate cuocere a fuoco lento aggiungendo il vino bianco. Lasciate evaporare il vino e terminate la cottura. (Io ho aggiunto un cucchiaio di piselli lessati che mi erano rimasti in frigorifero). In una padellina fate soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio evo, aggiungete i pioppini precedentemente puliti e fate stufare con l'aggiunta di sale. Quando la pasta sarà pronta condite con il ragù di vitello e i funghi. Amalgamate con la favola di nonno Nanni. Parmigiano Reggiano e il piatto è pronto per essere gustato.



mercoledì 24 ottobre 2012

Oggi cucina ... Ottavia!



Risotto cremoso agli spinaci con pinoli tostati. 

Ottavia ci propone una ricetta davvero delicata per portare in tavola un primo piatto cremoso dal gusto ”avvolgente” e dal colore intenso.

martedì 23 ottobre 2012

In cucina con Tigre. La vincitrice e ... non solo!

Vi ricordate il contest Tigre che avevo lanciato qualche mese fa?
E vi ricordate della vincitrice?
Intanto ... eccola con il suo meraviglioso piatto!



E poi , finalmente ... l'abbiamo premiata!
Come?
In un evento a lei dedicato. Ma non solo ... venite a vedere.


lunedì 22 ottobre 2012

Crema di zucca con caciocavallo podolico e trito di nocciole di Giffoni.



Potrei vivere a crema di zucca. Io adoro l'autunno e con lui quei gusti meravigliosi che porta con sè.
Che meraviglia, le stagioni. Non trovate?
L'estate con i suoi colori di verdure incredibili e subito dopo l'autunno con le sue gradazioni di toni caldi e mat.
Funghi, tartufi, zucca. Ho voglia solo di questo.
E così oggi, grazie ad un caciocavallo podolico e a qualche nocciola di Giffoni, ho reso elegante la mia zucca. E ancora più golosa.
L'ho preparata mentre pulivo casa ... questo per farvi capire quanto ci ho messo. 15 minuti!

sabato 20 ottobre 2012

E la prima giornata di Dripping Taste...non è ancora finita!

Treviso, sabato, 20 ottobre 2012

La mia giornata al Dripping Taste è incominciata alle 10.30 di questa mattina percorrendo  LE PIAZZE DEL GUSTO  che fino alle 19 di questa sera (e poi ancora domani) saranno luoghi di incontri, di scambi, di opinioni, di pensieri, di sorrisi, di assaggi, di risate.
Saranno i luoghi dove la gente, dove gli appassionati e i curiosi si incontreranno per condividere un sabato di ottobre. Ed io ho deciso di incominciare subito a vivermi l'evento, fotografando il bello,  parlando con  i produttori, gli chef della Marca trevigiana, i colleghi sommeliers Ais, gli organizzatori.
E questo è quello che ho colto:


Per ogni piazza i prodotti a km Zero vengono degustati nei “Cicchetti ed Ombra in Piazza” dei ristoratori del GRMT, ma anche spiegati grazie alle Fattorie Didattiche e acquistati grazie a Coldiretti. In collaborazione con il Gruppo Panificatori di Treviso e AIS Treviso.
E qui vi elenco le piazze della città dove potrete vivere l'evento: se non siete riusciti oggi, magari domani riuscirete a fare un giretto.
PIAZZA BORSA Tema a Km zero: il Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP
PIAZZA CARDUCCI Tema a Km zero: il miele ed il mondo delle api
PIAZZA INDIPENDENZA E LOGGIA DEI TRECENTO Tema a Km zero: le carni e il mestiere del norcino
PIAZZA SAN VITO Tema a km zero: il mestiere del casaro
PIAZZA ANCILLOTTO Tema a km zero: il tiramisù
PIAZZA UNIVERSITA’ Tema a km zero: il mondo in una piazza


Le piazze a km zero saranno arricchite dalla presenza dei prodotti tipici della Sardegna, grazie ad un gustoso gemellaggio con la Coldiretti di Sassari, per l'intero week end. E a questo proposito ho avuto il piacere di conoscere produttori della splendida Sardegna con chicche particolari e ai più sconosciuti.
Conoscevate il prosciutto di pecora? E la bresaola? Beh, io che frequento da tanti anni la parte nord dell'isola, la provincia di Sassari, non conoscevo questi prodotti. Oggi, a Treviso, ho avuto il piacere di assaggiare il prosciutto ovino. Mi chiederete che gusto ha. Delicato, aromatico ma mai eccessivo. I like it!
E avete mai assaggiato la ricotta Mustia? Beh, sempre oggi ho avuto il piacere di conoscere un piccolo produttore di Osilo (SS) che fa grandi prodotti caseari. Dal pecorino, alla ricotta salata, alla crema di formaggio pecorino...divina! Se volete i nominativi, scrivetemi...(Saranno qui anche domani).



E poi, dopo le piazze, mi sono incamminata, percorrendo il fiume, verso I SALOTTI DEL GUSTO.

Nello splendido PALAZZO GIACOMELLI , nel cuore della zona Universitaria, una splendida mostra fotografica  “ No Seconds” di Henry Hargreaves, che merita di essere vista, per capire, per conoscere l'animo umano. Non vi svelo nulla, vi lascio solo alcune immagini e vi prego di farvele spiegare dal curatore della mostra, Boris Brollo. Io sono rimasta incantata!
Performances enogastronomica a cura del GRMT e AIS



 Nella PIAZZA DELL’UNIVERSITA’, il salottino della città, come mi piace definirlo, una mostra collettiva “ Il Cortile Metafisico ” con gli artisti della factory Berengo Studio di Murano: Marco Bravura, Koen Vanmechelen e Michael Petry e tanti Cicchetti a tema fusion a cura del GRMT e AIS.



Sotto il PORTICO del  RISTORANTE ODEON - LA COLONNA
11:30-12:30 “I racconti dell’osteria…” – reading di vecchie poesie rurali di Sandro Buzzatti accompagnato dal magico suono del violino
18:30-20:30 Lounge jazz e lettura delle poesie a tema bacchico di Omar Khayyam (1048-1131) matematico, astronomo, poeta e filosofo persiano.
E questa sera:
22:00 – 23:00 “…di acque, lune ed Anguane” reading di Sandro Buzzatti accompagnato da Luigi Vitale allo xilofono
Ad accompagnare ogni appuntamento la cicchetteria dello chef

E dopo aver girovagato a piedi tra piazze e salotti, mi riposo un po' in attesa della Cena Futurista. Questa sera alle ore 20,30.
Una Cena a rovescio: dedicata al Manifesto della Cucina Futurista di F. T. Marinetti e Fillia
Gli chef del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana giocano con la creatività assoluta per un pubblico di gourmet “sperimentatori”. Una sequenza di emozioni del palato dove si scardinerà il concetto tradizionale di menù, dove anche la luce o l’assenza di luce entreranno in gioco per poter dedicare tutta l’attenzione al gusto dove… si comincia dal caffè.
La scena sarà raccontata in diretta con “irriverente saggezza” dal gastrosofo Sergio Grasso e dal Dott. Leonardo Alaeddin Clerici, poeta e gnostico , filosofo etc. Présidente Fondazione Istituto di Skriptura.
Durante la serata DJ Set futurista e performance life dell’artista Roberto Bertazzon

E domattina ancora tante cose belle, a cominciare dalle lezioni di cucina alla camera di commercio e poi la sfida di cucina in Piazza Borsa tra appassionati...(e ci sarà anche qualcuno che conoscete...Una food blogger di nome Ombretta).
Ma non vi svelo nulla, ci vediamo domani.
Buona serata foodies

DOMENICA, 21 OTTOBRE 2011...
La giornata è andata benissimo, la sfida di cucina tra amici è stata bellissima ma visto che l'ho presentata io, ahimè non ho una sola foto...così vi chiedo di andare nel blog di Ombretta (dolcemeringa.blogspot.com), dove troverete tutti i racconti.

Un bacio a tutti voi e al prossimo Dripping Taste!!!

venerdì 19 ottobre 2012

Soffice come una nuvola...

Sono giorni intensi, Treviso è in fermento per la prima edizione del Dripping Taste e da domani vi racconterò l'evento in diretta per l'intero week end. Sarò quindi sempre in giro per le piazze, per i salotti, per le strade.
Ma oggi, oggi voglio fermarmi. Voglio rilassarmi,  regalandovi una ricetta meravigliosa, una ricetta che ha il sapore di casa.
Una ricetta della nostra mamma ( che presto vedrete in tv per una puntata specialissima di "Cuochi e Fiamme"...ma non vi svelo ancora nulla)
Adesso siete pronti per lasciarvi coccolare?
Beh, è quasi ora di colazione...quale migliore ricetta da accompagnare al vostro caffè?








Ingredienti:
200 gr di farina 00
100 gr di fecola di patate o frumina
5 uova
200 gr di zucchero
100 gr di burro
500 gr di ricotta vaccina (o di bufala)
3 cucchiai di limoncello
3 pesche
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione
Montate lo zucchero con le uova intere, aggiungete la ricotta e amalgamate bene. Unite il burro sciolto al microonde, il liquore e per finire la farina, la fecola e il lievito. Mescolate bene. Foderate una teglia di carta forno bagnata e ben strizzata e versate il composto. Inserite nell'impasto le fesche tagliate a fettine. Cuocete in forno per 40 minuti a 180°. La torta dovrà essere sofficissima...

giovedì 18 ottobre 2012

Treviso Dripping Taste: Da non perdere!!!


Ve l'avevo promesso...un week end ricco di gusto, un week end denso di eventi nella città di Treviso?
E così sarà...mancano due giorni ma già nelle piazze trevigiane si respira arte, già la città è in fermento per la prima edizione del Treviso Dripping Taste. Un evento che vede protagonisti i cuochi della Marca trevigiana, i foodies, gli artigiani, i musicisti, gli artisti, i gourmet, i curiosi, noi, voi. Insieme per innalzare l'arte in ogni sua forma. Dalla cucina, alla scultura, dalla pittura alla fotografia, dalla musica alla magia.
In che modo? Con un programma che soddisferà tutti. Credetemi! 
Siete pronti????
Il programma degli eventi partirà ufficialmente venerdì sera alle 18:00 con l’apertura dei Salotti del Gusto, che continueranno Sabato e domenica ( mi raccomando non perdeteveli, vi emozioneranno): a Palazzo Giacomelli l’inaugurazione della mostra fotografica di “No Seconds” di Henry Hargreaves (il fotografo neozelandese ha fotografato quelli che sembrano dei semplici vassoi da mensa, ma sono in realtà l'ultima cena dei condannati a morte nelle carceri degli Stati Uniti) accompagnata dai finger food;
Questa solo un'idea di quello che vi aspetta:

Guancia di manzo bollita con salsa verde e purè di patate, di Diego Tomasi del Ristorante Basilisco di Treviso (www.ristorantebasilisco.com



Si fa bollire la guancia di manzo per un’ora e 20 in brodo di carne. A parte si prepara una salsa verde con prezzemolo, capperi, cipolla, poco aglio, peperone verde, cetriolini sott’aceto, sale pepe olio aceto. Il purè di patate va montato con burro, poca panna e noce moscata.
Viene messo tutto nei vasetti da cottura partendo dal purè, poi un cubetto di guancia e infine un cucchiaio di salsa verde. I vasetti vanno conservati a bagno maria fino al momento di essere serviti.

 In contemporanea all’esterno del ristorante Odeon – La Colonna sarà allestito “…di acqua, luna ed Anguane “, performances dove la musica di Alberto Grollo, Luigi Vitale ed i reading di Sandro Buzzatti si accompagnano con i cicchetti della tradizione e della magia dell’acqua.

Arte, musica, cibo all'ennesima potenza.

Gli altri Salotti troveranno spazio in Piazza Università, con il “Cortile metafisico” degli artisti proposti da Berengo Studio di Murano, allo Spazio Morandin con la mostra di scultura in vetro “9 rooms” di Bertil Vallien. In ogni Salotto, ad affiancare le installazioni e le performance, troveremo le sperimentazioni dei ristoratori trevigiani: dopo gli ottimi risultati delle anteprime di Oderzo e Castelfranco, con la partecipazione di oltre mille persone, sarà il turno di Treviso scoprire come anche il Libum, il biscotto con farina di farro, ricotta e profumo d’alloro, descritto da Catone nel suo “Liber De Agri Cultura “ del 160 a.C., possa diventare uno splendido ed attualissimo cicchetto.

Sabato e domenica dalle 11 alle 19 il programma si arricchisce con l’apertura delle Piazze del Gusto dove saranno allestiti  parchi tematici dedicati ai mestieri ed ai prodotti a Km Zero: al Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP (piazza Borsa), al Miele (piazza Carducci), al mestiere del Casaro (piazza san Vito) ed a quello del Norcino (piazza Indipendenza e loggia dei Trecento), al Tiramisù (piazza Ancilotto) per finire con “Il Mondo in una Piazza”, (piazza Università) uno spazio di cucina fusion dedicato alle culture del mondo. Per ogni piazza i prodotti saranno degustati nei “Cicchetti ed Ombra in Piazza“ dei ristoratori, ma anche spiegati grazie alle “Fattorie Didattiche”, e acquistati grazie a Coldiretti.


Ma per tutti i gourmet, i foodies, i food-blogger o food addected,  per tutti voi che come me amate imparare ma soprattutto sperimentarvi ai fornelli di casa vostra e stupire i vostri ospiti con effetti speciali, beh, non potete non frequentare i Cooking show!
Si incomincia sabato  dalle ore10:30 alle15:53 e domenica dalle 10:30 alle 18:00, per la durata di 45 minuti nella Camera di Commercio di Piazza Borsa , con vere e proprie lezioni di cucina dedicate all’ Arte nel Piatto: un critico e storico dell’arte affiancherà gli chef trevigiani nello spiegare la realizzazione di ricette originali dove il prodotto a Km Zero trova la sua espressione artistica. Durante le lezioni si potranno degustare i piatti e seguire gli abbinamenti dei vini proposti dai Sommelier dell’AIS.
Una particolare sezione dei Cooking Show sarà illustrata da Sergio Grasso, l’antropologo del buon cibo, che, dall’analisi sensoriale dei prodotti al retroterra culturale di ogni ingrediente, arricchirà ogni ricetta.
Io ci sarò naturalmente. E se voi, come me siete interessati, contattatemi qui o scrivetemi a angela.maci@sorelleinpentola.it per iscrivervi ai corsi di cucina!
Vi aspettiamo, per emozionarci insieme.

 La Mappa dell’Arte del Gusto si può consultare e scaricare dal sito www.trevisodrippingtaste.it
o sulla pagina Facebook dell'evento. 

martedì 16 ottobre 2012

Noodles con funghi, pisellini e caciocavallo!

Si, lo so che ho usato anche ieri il caciocavallo. Ma ora che ce l'ho in casa ... che devo fare? Lo uso, no?
E poi è così buono.
Amalgama la pasta perfettamente senza "effetto colla" e in più da' quel tocco italiano che questo piatto richiede.
Perchè i noodle? Semplice. Li ho comprati in Chinatown a Milano e volevo provarli.
Ma c'è poco da fare. I nostri spaghetti sono tutta un'altra cosa.

- provate questo condimento con gnocchetti di patate ... perfetto! -



lunedì 15 ottobre 2012

Paccheri pomodorini, salame piccante, caciocavallo e capperi!

E poi?
No, vabbè. Era buonissima. In realtà il merito non è stato mio, ma del meraviglioso caciocavallo che i miei genitori gentilmente mi hanno portato la scorsa settimana (avreste dovuto vedere cosa non mi hanno portato ... santi genitori!) a Milano e di un ottimo salamino piccante, conosciuto anche come "la droga di Alberto"!
Poi, certo, in casa Maci non ci facciamo mancare niente. E allora i pomodorini erano favolosi e i paccheri arrivati qualche giorno prima da Gragnano, perfetti.
15 minuti per prepararla.
E ora provate a dirmi che le ricette buone richiedono sempre tempi lunghi ...



sabato 13 ottobre 2012

Le colline del Conegliano Valdobbiadene & la tv giapponese



Le colline del  Conegliano Valdobbiadene

 conquistano la tv giapponese



Quattro giorni di riprese racconteranno il meglio dell’area storica di produzione del Prosecco e le sue meravigliose colline inserite nella Tentative List italiana delle candidature a Patrimonio Unesco




Le telecamere della televisione giapponese Fuji BS, una delle 6 televisioni nazionali del Paese del Sol Levante,  sono  puntate in questi  giorni sulle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. 
La trasmissione, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Tokio, andrà in onda sul canale satellitare e dedicherà 50 minuti all’area storica di produzione del Prosecco per poi raccontare il territorio delle altre tre denominazioni  protagoniste di The Italian Wine Masters, ovvero quelle toscane del Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Nobile di Montepulciano. Un viaggio tra enologia e gastronomia presentato da Yumi Fujioka, con l’aiuto di un cicerone d’eccezione: il giornalista Isao Miyajima, grande conoscitore dell’Italia e dei suoi vini.
Quattro giorni di riprese racconteranno così il meglio dell’area storica di produzione del Prosecco e le sue meravigliose colline ricamate di vigneti e inserite nella Tentative List italiana delle candidature a Patrimonio Unesco.

Le bollicine del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore arriveranno sugli schermi della tv giapponese in abbinamento ad alcuni prodotti tipici del territorio,  in attesa di essere di nuovo protagoniste  dell’evento  The Italian Wine Masters Giappone che si terrà il prossimo 13 novembre all’hotel ANA InterContinental  di Tokyo.

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è tra i vini più apprezzati in Oriente anche grazie alla sua perfetta abbinabilità con la cucina a base di pesce crudo  o con le cotture a vapore delicate e leggermente piccanti  o speziate.

Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore

venerdì 12 ottobre 2012

Un assaggio...di quello che vi aspetta!

Ieri vi ho parlato di Treviso Dripping Taste, evento che fonde insieme l'arte e la cucina, i gourmet e i curiosi, i bambini e gli adulti, i foodies e gli artisti. Un evento a 360° che coinvolgerà a partire da domani, la Marca trevigiana.
Proprio domani, sabato 13 ottobre si parte da Oderzo, poi sarà la volta di domenica 14 ottobre con Castefranco per finire nella città di Treviso il 20 e il 21 di ottobre.
Ma oggi voglio regalarvi un assaggio di quello che vi aspetta nei prossimi due week end...
Siete pronti? E il merito, l'estro e la bravura va tutta al gruppo dei ristoratori della Marca Trevigiana capitanata dal neo-presidente e ristoratore Paolo Fantin.
 Incominciamo l'assaggio con  il Libum , ricetta romana creata da Nereo Dussin, del Ristorante Locanda Dussin di Oderzo (www.ristorantelocandadussin.com)
Domani sarà presente a Oderzo.




LIBUM (pane alla ricotta)

Ingredienti: Ricotta, Farina OO, uovo, sale , foglie di alloro.

Frullare la ricotta finché il composto diventi giallo uniforme. Quindi unire poco alla volta la farina continuando a frullare. Se necessario salare. Accendere il forno a 180°. Sulla teglia da forno creare un cerchio pieno con le foglie di alloro fresco, o seccato, su cui spruzzerete l'olio extravergine d’oliva. Versare sulle foglie il preparato, dandogli forma circolare per un'altezza di circa 1 cm. Tracciare sulla superficie due tagli incrociati ed infornare. Lasciare cuocere per circa 25 min finché non si formerà un leggero colore dorato. Il pane può essere mangiato tiepido o freddo; si accompagna molto bene al Moretum.

MORETUM (formaggio speziato)

Ingredienti : ricotta, pecorino non stagionato, aglio, coriandolo in polvere, mentuccia, cipolline, cetriolini, sedano, carota, pepe, olio d'oliva, aceto di vino rosso.

Frullare gli spicchi d’aglio fino a ridurli in poltiglia. Aggiungere il pecorino tagliato a pezzettini; frullare. Aggiungere un filo d'olio per amalgamare meglio. Unire la ricotta e rifrullare. A ruota aggiungere le verdure. Un filo d'olio ancora e due cucchiai di aceto rosso. Continuare a frullare sino ad ottenere la consistenza di una crema; se si presentasse troppo densa, o a grumi, aggiungere ancora un filo d'olio e un cucchiaio di aceto.
Alla fine, il formaggio risulterà una crema da spalmare, ottima sul pane alla ricotta ( il Libum).

Gli altri ristoranti di Oderzo presenti saranno:

Ristorante Ai Sette Nani www.aisettenani.it

Ristorante Borgo Ronchetto www.borgoronchetto.com

Ristorante Parco Gambrinus www.gambrinus.it

Ristorante Villa Revedin www.villarevedin.it


Per poi passare a Castelfranco Veneto,
Bocconcini di corte del Merlin Cocai di Giuseppe “Beppe” Agostini, chef del Teatro al Golf di Castelfranco (www.golfcastelfranco.it)






I bocconcini di pollo ruspante vengono scottati nel vino bianco profumato al cardamomo, una spezia molto usata nel rinascimento con le carni e in particolare la selvaggina perchè ha un leggero sentore di limone. Vengono poi passati in un sugo realizzzato con il fondo di cottura di vitello legato con le mandorle, in modo da risultare abbastanza dolce, e servito con marmellata di mirtilli rossi. Anche questo è un abbinamento rinascimentale: la salsa ai mirtilli è molto aspra e veniva servita con carni al sangue dal sapore dolce, in particolare il cervo.


Gli altri ristoranti di Castelfranco sono:


Ristorante All’Antico Girone www.anticogirone.com

Ristorante Feva www.fevaristorante.it

Ristorante Fior www.rinofior.com


 Vi avevo detto che era solo un assaggio...preparatevi, saranno giornate intense per i vostri sensi!
E questo è solo l'inizio, la settimana prossima scopriamo anche le ricette che verranno presentate a Treviso.

E allora non mi resta che augurarvi un goloso week end.





giovedì 11 ottobre 2012

Treviso Dripping Taste: era ora!

« Non dipingo sul cavalletto. Preferisco fissare le tele sul muro o sul pavimento. Ho bisogno dell'opposizione che mi dà una superficie dura. Sul pavimento mi trovo più a mio agio. Mi sento più vicino al dipinto, quasi come fossi parte di lui, perché in questo modo posso camminarci attorno, lavorarci da tutti e quattro i lati ed essere letteralmente "dentro" al dipinto. » J.Pollock


Sono emozionata a parlarvi di questo evento.
Perchè si svolge nella città che da un po' di anni mi accoglie. Treviso. Ormai la conoscete un po' tutti voi, che ci leggete quotidianamente.
Oggi voglio parlarvi di un evento che si svolgerà fra pochissimi giorni  (i prossimi due week-end) in questa terra di sapori, saperi, idee e identità.
Voglio parlarvi del Treviso Dripping Taste.  Un evento che coniuga insieme l'arte e la cucina.
Potevo non partecipare attivamente? Arte e cucina: le mie due grandi passioni in un solo grande evento. 
Due week end dove il gusto incontra l'arte. Dove gli elementi vengono assemblati, viaggiano insieme senza mescolarsi per mantenere intatti il colore, il sapore, la texture. Questo è Dripping.
Un modo di concepire l'arte, attraverso lo schizzo e la separazione dei colori, iniziata da Jackson Pollock, pittore statunitense di fama internazionale che negli anni 40' inizia a cambiare il modo di concepire l'arte.





Ma in cosa consiste il Treviso Dripping taste?
Un evento "diffuso" che coinvolgerà i centri storici di tre città: Oderzo, Castelfranco Veneto e Treviso.
I centri diverranno teatri di insolite rappresentazioni culinarie: gli ingredienti a km 0 verranno usati come parole, colori e note musicali per esprimere emozioni.
E visto che il cibo per noi è emozione, ci saremo e spero ci sarete anche voi.

Si inizia sabato 13 ottobre nello splendido centro storico di Oderzo con i "cicchetti al museo": una sorta di menu itinerante nella storia, dove si potranno ammirare le opere d'arte esposte nel museo archeologico Eno Bellis e la pinacoteca Alberto Martini e si potranno degustare opere d'arte nel piatto grazie alle abili mani e all'estro del gruppo ristoratori della marca trevigiana.
All'esterno, l'evento si svilupperà attorno al Caffè del Museo con una degustazione del tiramisù (il dolce trevigiano per eccellenza, lo sapevate vero? Ve ne parlerò ancora e nel dettaglio, non temete). Ci saranno laboratori per i più piccoli (anche loro devono divertirsi), prove di cucina per appassionati ( e lì conto sulla vostra presenza, popolo dei foodies!). E poi ancora live performance degli street artist, con riferimento all'alimentazione e allo sviluppo eco-sostenibile.
Il format verrà replicato domenica 14 a Castelfranco Veneto, altro gioiellino trevigiano, ospiti del museo Casa Giorgione con eventi che si apriranno anche su piazza Duomo per raccontare stili, momenti, arti e movimenti legati all'arte e alla cucina.

Video di presentazione
Insomma, un week-end da non perdere. Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le età.
Vi ho incuriosito abbastanza???
 E poi. E poi si arriva a Treviso. Dove il centro storico si trasformerà nel luogo del gusto grazie a tanti appuntamenti dedicati allo slogan "scopri il gourmet che c'è in te": dal curioso, all'intenditore, capace di trasformare un week end come tanti in un ricco e suggestivo percorso di emozioni.
Ma non vi racconterò tutto subito. Vi aspettiamo però tutti, nelle piazze, nei musei, nei salotti, negli atelier per respirare cultura, arte e buon cibo.
Vi tengo aggiornati...non temete popolo di foodies

Per qualsiasi informazione o curiosità scrivetemi a:

mercoledì 10 ottobre 2012

Oggi cucina ... Barbara!


Da una buona milanese che ama tantissimo il gusto intenso dello zafferano ecco un'idea originale e diversa dal solito risotto:

Clafoutis salato con porro e zafferano.

Ingredienti per 2 cocotte:

- panna fresca: 1,5 decilitri
- porro: 1
- uovo: 1
- parmigiano grattugiato: 2 cucchiai
- stracchino: 50 grammi
- sale: 1 pizzico
- pepe: 1 grattugiata
- zafferano: 1 bustina
- semi di sesamo: 1 manciata

Preparazione:

Lavare e pulire il porro, tagliarlo a tocchetti e farlo sbollentare per qualche minuto in un pentolino pieno di acqua bollente salata.

Sbattere la panna con le uova, salare, pepare e aggiungere lo zafferano e due cucchiai di parmigiano grattugiato.
Versare quindi il composto in due cocotte che potranno andare in forno, mettervi lo stracchino tagliato in piccole parti e i pezzi di porro in modo tale che stiano al centro della cocotte e rimangano “in piedi”.
Cuocere il tutto al forno per 20 minuti a 210°, far intiepidire e spargere sopra una manciata di semi di sesamo.

http://www.lacucinadibabe.it/clafoutis-salato-con-porro-e-zafferano/


lunedì 8 ottobre 2012

Incominciamo dai Tortelli di zucca e amaretti

La mia domenica trevigiana avvolta dalla nebbia e dall'umidità (che non piace a nessuno) è stata una giornata tra mattarelli, farina, uova, zucche. Ma anche tra ricotta e prezzemolo, parmigiano e stracchino.
Insomma li ho fatti di tutti i gusti. Tortelli, ravioli e tortelloni.
Ebbè, da buona emiliana, quando battezzo la giornata, faccio solo quello! Se devo tirar fuori tagliere grande, mattarello lungo, macchinetta per la sfoglia, ne approfitto e impasto, farcisco, richiudo e congelo. Per avere sempre la scorta in freezer. Non fareste anche voi così?
E la domenica "uggiosa" è quella giusta per dedicarsi alle attività casalinghe.
Oggi, per incominciare la settimana alla grande: Tortelli di zucca e amaretti...si proprio quegli amaretti che non riuscite a finire. Io li ho aggiunti e frullati con la zucca per un retrogusto davvero speciale.
Vi va di seguirmi in cucina per gli ingredienti?
E ci vediamo domani con i tortelloni al parmigiano e stracchino conditi con...
Vi aspetto.





Ingredienti per 4 persone
200 gr di farina
2 uova speciali per pasta
sale
500 gr di zucca pulita
4 amaretti sbriciolati
20 gr di parmigiano reggiano
noce moscata


 Preparazione
Per prima cosa tagliate la zucca in pezzi. Io l'ho fatto con un giorno di anticipo per mettermi avanti. Passatela in forno a 180° per mezz'ora finchè si caramellizza appena. (io preferisco la cottura della zucca al forno. Mai lessata zucca in vita mia!). Quando la zucca sarà diventata morbida, passatela con il mixer a immersione per ottenere una purea. Aggiungete il parmigiano, la noce moscata, gli amaretti frullati e il sale. Il ripieno è pronto. Passate ora alla sfoglia. In una spianatoia disponete a fontana la farina e aggiungete le uova, una alla volta e il sale. Lavorate bene l'impasto fino a farlo diventare liscio e compatto. La pasta non deve essere nè troppo tenera, nè troppo dura, ma morbida ed elastica. Avvolgete l'impasto in un sacchetto di plastica o in pellicola e nel frattempo preparate il ripieno. 
E' ora di stendere la sfoglia a mano con l'aiuto di un mattarello o con la macchina per la pasta (nonna papera). Tirate la sfoglia sottile e farcite con un cucchiaio di composto. Piegate la sfoglia su se stessa in modo da coprire il ripieno e con l'aiuto del palmo della mano praticate delle leggere pressioni attorno al tortello per far uscire l'aria. Tagliate i tortelli con una rotella dentata e adagiateli distanziati su vassoi infarinati di farina (per evitare che si attacchino). 
Se volete prepararne di più, vi consiglio di disporli su vassoi infarinati, metterli in freezer per farli indurire e poi disporli nei sacchetti del congelatore per averli sempre pronti.
Ricordate: 1 uovo x 100 gr di farina

Potrete condirli come più vi piace. Ma per me i tortelli di zucca sono con burro (quello buono buono) e parmigiano (quello che si fa dalle mie parti). E semi di zucca per un tocco croccante.


domenica 7 ottobre 2012

tauRoMAchIa



Un’aurea magica risuona nella parola Tauromachia.  
Non il semplice significato di “lotta di tori” ma una potenza mitica aleggia intorno ad essa. Una forza propria solo di un animale fiero e nobile e di un uomo eroico e divino capace di sconfiggerlo. Una battaglia leggendaria che diffusasi nella mitologia greca si è tramandata nei secoli infiltrandosi nell’immaginario artistico e letterario con declinazioni diverse, assumendo nuovi significati e versioni.
Alla tauromachia si associa spesso il mito del minotauro.





Ph. Alberto Zanetti&Elisa Penagini

Il minotauro, mezzo toro e mezzo uomo, nacque dagli amori di Pasifae, regina di Creta, con un toro bianco che Poseidone fece uscire dal mare. Dedalo, autore dell’artificio che premise a quegli amori di realizzarsi, costruì il labirinto per rinchiudervi e occultarvi il figlio mostruoso. Questo mangiava carne umana; per nutrirlo, il re di Creta pretese da Atene un tributo annuo di sette giovani e sette fanciulle. Teseo decise di liberare la sua patria da quel gravame, e si offrì volontariamente. Arianna, figlia del re, gli diede un filo perché non si perdesse nei corridoi; l’eroe uccise il minotauro e poté uscire dal labirinto. (Jorge Luis Borges e Margarita Guerrero, Manuale di zoologia fantastica, Einaudi, Torino 1998, p. 95)

Nella tauromachia di Elisa e Alberto sono gli artisti che si sfidano e si affidano l’uno con l’altro in una battaglia fotografica, in un gioco di composizione, scomposizioni e ricomposizione. Abitanti, villeggianti, avventurieri di passaggio si fondono gli uni con gli altri nella popolazione immaginaria di una surreale Zoagli. Personaggi meravigliosi assumono fisiognomie così assurde da sembrare usciti dal manuale di zoologia fantastica. Figure mitiche formate da corpi e teste diversi, a volte perfino di animali, che ammiccano ad esseri mostruosi come Cerbero, il Minotauro o la Medusa.

La tecnica di scomposizione e ricomposizione, il bianco e nero, la dimensione surreale richiamano alla mente la più famosa e grande tauromachia dipinta nell’arte contemporanea: Guernica di Pablo Picasso. Tuttavia il messaggio di violenza della guerra che riduce l’uomo a bestia scompare nelle immagini di Elisa e Alberto. La tragedia storica del bombardamento della città spagnola e il dramma mitologico del minotauro, spariscono a favore di una teatralità a lieto fine. 

Con grande carica espressiva Elisa e Alberto raccontano la favola del paese di Zoagli, dove la diversità fisica porta il sorriso e infonde energia.  

Mostra all'interno della Festa della Capra, a Zoagli.



sabato 6 ottobre 2012

Oro Saiwa: Insieme per le famiglie.


Oggi vi segnaliamo un progetto molto importante che si rivolge
alle famiglie che vivono con persone affette da SM.  



Si tratta di una tematica più che mai attuale considerando i numeri: In Italia, ogni 4 ore, una persona riceve una diagnosi di sclerosi multipla. Sono circa 65mila le persone colpite dalla SM. In tutto il mondo sono 2,5 milioni;  450 mila in Europa. La SM e la sua incidenza nel sociale. In Europa si stima vengano diagnosticati almeno 15.000 nuovi casi ogni anno. Ogni anno, nel nostro Paese, si fanno circa 1.800 nuove diagnosi e una persona ogni 1.000 viene colpita dalla malattia nel corso della propria vita; un focolaio piuttosto consistente si registra in Sardegna, con 1 malato ogni 700 abitanti. E’ una malattia dal forte impatto sociale: 2 miliardi e 200 mila euro è il costo sociale annuo della sclerosi multipla in Italia.



ORO da 11 anni sostiene AISM, quest’anno con un progetto ancora più globale a cui tutti possono contribuire. 
L’aiuto offerto, con il contributo dei consumatori, servirà a sostenere alcune attività di assistenza svolte dai Centri diurni e residenziali AISM all’interno dei quali le persone con Sclerosi Multipla possono svolgere attività riabilitative, ricreative, culturali e di benessere.


Il progetto “Insieme per le famiglie” sarà on air in televisione con uno spot in contemporanea all’attività di Aism “Una Mela per la Vita”, che si terrà sabato 13 e domenica 14 ottobre in tremila piazze italiane.

venerdì 5 ottobre 2012

Settembre, voglio tempo per me.

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età,
dopo l'estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità ...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità ...
-F.Guccini-


E così oggi niente ricetta, dirà qualcuno.
Ebbene si. Mi prendo un giorno per me. In America si chiama "Me time" ed è esattamente quel tempo da dedicare solo a se stessi.
In fondo, se ci vogliamo bene, dobbiamo dimostrarcelo in qualche modo, no?

Oggi probabilmente andrò in giro per Milano e mi dedicherò allo shopping e alla ricerca di ingredienti nuovi, praticamente sconosciuti al 90% della popolazione.
Figuriamoci se li trovo. Ma io ci provo lo stesso.

- Dovete sapere che ho comprato un libro che si chiama "1001 cibi da provare nella vita". Ero in aereoporto a Siracusa, l'ho visto, l'ho sfogliato e mi sono accorta di essere ignorante su decine di ingredienti "esteri". Ora sono in fase lettura/studio, ma non spaventatevi se a breve vedrete ricette strane sul blog... -

Poi, in questo venerdi senza cucina, mi fermerò per strada, a mangiare. Ho voglia di street food.
Ho voglia di hamburger. Ho voglia di pranzare da sola, mentre leggo il giornale e per una volta, dimentico di guardare le mail ogni 4 secondi. Ho voglia di ketchup e di senape. E di patate fritte al momento. A spicchi. Croccanti fuori e morbide all'interno.
Ho voglia di una giornata per me.
Ho voglia di di incamerare 2000 kcal e di non rendere conto a nessuno, ho voglia di camminare per ore e di cercare quel maledetto paio di stivali che ho in mente da mesi. Ho voglia di fotografare tutti i cartelli "Vendesi" in giro per Milano e ho voglia di fare le telefonate che sono settimane che mi riprometto di fare. Ho voglia di comprare delle nuove lenzuola colorate e mai come oggi ho voglia di tornare a casa e buttarmi sul letto, spegnere il cellulare e pensare a niente.

Ho voglia di mettermi ai fornelli e sperimentare i miei nuovi acquisti, ho voglia di ricominciare con i ripieni dei cioccolatini e ho voglia di creare qualcosa che stupisca i miei commensali.
Ho voglia di guardarvi negli occhi mentre aprite la bocca e assaporate il mio cibo e ho voglia di scrivere, scrivere, scrivere.
E parlare, con voi.
Se solo poteste sentirmi.

Chissà. Magari a breve, potrete.

Non vi svelo nulla.
Altrimenti rovino tutto.

Un abbraccio, gente.

Buon inizio Ottobre,
C.







giovedì 4 ottobre 2012

Un salame di Baci!

Ero intenta a cercare il mio ingrediente del giorno (sapete, quello di cui parlo qui) quando mi sono trovata davanti un sacchetto pieno di cioccolata. L'avevo dimenticato lì, in un angolo del frigorifero, chissà per quale motivo.
Subito accanto una sfera trasparente piena di Baci bianchi.
Potevo non utilizzarli per fare un dolcetto last minute?
Ed ecco il mio salamino di Baci!
Beh, non lo consiglio certo per la dieta, ma una fettina ogni tanto ... ci sta!


mercoledì 3 ottobre 2012

Oggi cucinano ... Paola&Paola!


Oggi sono con noi Paola & Paola   ,

due biologhe nutrizioniste che da circa un anno gestiscono assieme il blog di ricette light "QB: 2 nutrizioniste in cucina".

La loro ricetta è una torta a base di cous cous che dal punto di vista nutrizionale è un buon compromesso fra gusto e calorie... un po' come la loro strategia di lavoro in ambulatorio e nel blog!


TORTA DI COUS COUS LEGGERA

martedì 2 ottobre 2012

Esaurita e Felice. Semplicemente, io.

Sono ufficialmente esaurita e felice.
No, non confusa, come cantava Carmen Consoli.

E' ricominciato Settembre e con lui le giornate a bordo dei Frecciarossa, le settimane a Roma, le domeniche a Bologna, i lunedi a Milano, gli eventi itineranti in giro per l'Italia.
Un fidanzato che mi sopporta nella mia vita stralunata e una voglia di cucinare che aumenta ogni giorno di più. E, per completare tutto, mille nuove novità in arrivo.
Ma, non potendo ancora svelarvi le news ... posso almeno aggiornarvi sugli eventi trascorsi e su quelli in arrivo?




Per prima cosa, ieri è ricominciata la quinta edizione di Cuochi e Fiamme!!!!
Ogni giorno su La7d alle 19.10 ci saremo io, Riccardo, Simo e Fiammetta a raccontarvi ricette, curiosità, aneddoti ma soprattutto a farvi fare qualche risata "culinaria".
- vi ricordo che se volete partecipare come concorrenti o come pubblico dovete scrivere a cuochiefiamme@magnoliatv.it e che le repliche le trovate qui -



E poi, e poi ...

Nel mese di Settembre sono stata un po' in giro per l'Italia con showcooking e cene itineranti.
A cominciare dalla mia cena sul veliero "La Signora del Vento" a Ponza in un meraviglioso scenario di luci e un'eleganza unica, sul mare.



Per poi passare in Toscana dove ho improvvisato una lezione di Tiramisù davanti ad un pubblico ... particolare!
E poi Siracusa, dove io e Simone abbiamo inaugurato l'area food del centro commerciale Belvedere ... con uno showcooking a 4 mani (non le mie :-))






E infine, proprio pochi giorni fa, la Food Experience di Mondadori, il mio showcooking con Spyros e il nostro racconto su come si trasforma una passione in professione.












La cosa più bella?

Voi.

Quello che la televisione e lo schermo di un pc non ti possono dare.
I vostri sorrisi, i vostri abbracci e la vostra voglia di mettervi ai fornelli, esattamente come noi.

Quindi, ora più che mai, grazie.

C.


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