mercoledì 12 marzo 2014

Di rossetti, tiralatte e nuove emozioni da neo mamma.


Sono sul letto, scrivo ricette a base di salmone e accanto a me, nell'ordine ci sono: tiralatte, Bianca che dorme, un rossetto rosso da rimettere a posto e il santo cellulare con il quale contemporaneamente twitto il mio pranzo di oggi.

Fotografia di una donna moderna (sull'orlo di una crisi ...).

Qualche giorno fa mi sono sfogata sulle notti insonni, ma in realtà, ora, mentre la guardo, mi dimentico qualunque ora passata in piedi a gironzolare per casa. Perché è così.
Al primo pianto corriamo su internet per capire di cosa si tratta. Al primo rigurgito chiamiamo la pediatra (che molte volte ci rassicura dandoci delle ipocondriache). Al primo occhio rosso (e mi è capitato proprio due giorni fa) corriamo in farmacia.

Perché siamo mamme, da pochi giorni.

Io lo sono da poco più di un mese e guardarla cambiare, attimo dopo attimo, mi commuove.
Sentire i suoi urletti quando ha fame e provare l'Emozione di sentirla attaccarsi a te.
E sentire che tu sei il suo nutrimento e che lei ha bisogno di te.
Il primo giorno in ospedale un'ostetrica mi disse "il piacere dell'allattamento lo capirete dalla seconda settimana. I primi giorni si sente solo un gran male al seno".
E l'ho apprezzata, per la sua sincerità. Perché solo cosi ho capito di non essere sbagliata, proprio in quei primi giorni in cui hai più bisogno di capirlo.
Oggi lo ritrovo, quel piacere, in ogni suo lamento perché l'ora della pappa si avvicina.
E il momento dell'allattamento rimane magico. Il momento mio e suo. E basta.

Quello che però mi chiedo è se prende abbastanza latte, perché ogni tanto pianga mentre mangia, perché alcuni bambini dormono tutta la notte e altri si svegliano continuamente.
Domande che tutte ci facciamo, probabilmente.
E mi rispondo che è normale, così. Perché sono piccoli e i ritmi devono ancora prenderli.
(poi ogni mamma, diciamo la verità, ti racconta la sua esperienza e noi entriamo in paranoia :-))
Ma avrei voglia di sapere sempre se è giusto o no, quello che mi chiedo e mi rispondo.

E per questo chiedo alla pediatra esperta in nutrizione, la Dottoressa Silvia Scaglioni, che da oggi parteciperà a questa rubrica e sarà di aiuto a me, come a tutte le mamme on line.

Care mamme, la nutrizione dei nostri bambini nei primi anni di vita ha un impatto sulla loro crescita di oggi ed anche sulla salute di domani.
L’allattamento al seno è il modo più naturale per nutrire il vostro bambino ed è un diritto essere sostenuti nella sua realizzazione.
La mamma che allatta può essere certa di offrire il nutrimento migliore e non sostituibile
Il latte materno è sempre adeguato perché la sua composizione si modifica nel tempo adattandosi alle necessità del bambino ed assicurando fino a 6 mesi l’energia ed i macro (grassi, proteine, zuccheri) e micronutrienti (ferro, calcio, zinco) necessari ad assicurare una crescita ottimale.
Favorisce lo sviluppo del cervello e una più precoce l’acquisizione di alcune tappe di sviluppo neuro-comportamentale e motorio, aumenta le difese immunitarie riducendo il rischio di sviluppo di diarrea, otite e altre infezioni nel primo anno di vita e di malattie croniche dell’età adulta quali obesità, ipertensione, diabete, tumori.
Per questo si raccomanda che i bambini siano allattati al seno in modo esclusivo fino a sei mesi; questo significa che in questo periodo il lattante non ha bisogno di altro. E’ bene poi che l’allattamento al seno continui, con adeguati alimenti complementari, fino a che la madre ed il bambino lo desiderino, anche dopo l’anno di vita.
Non preoccupatevi se il bambino richiede spesso la poppata: i bambini allattati al seno, hanno la capacità di autoregolarsi e seguire il proprio ritmo di fame e sazietà.
E non allarmatevi per i frequenti rigurgiti che solo molto raramente costituiscono una patologia. Sono dovuti alla posizione prevalentemente orizzontale che il bambino mantiene, alla alimentazione liquida, oltre all’immaturità di alcune componenti del tubo digerente.
Siate serene e godetevi questo magico momento di simbiosi con il vostro bambino!

Silvia Scaglioni




Posso consigliarvi una App utilissima per noi mamme 2.0? Gli argomenti che vi suggerisco oggi sono “l’allattamento a richiesta”, e due video “la nanna” e “tornare in forma dopo il parto”


5 commenti:

Letizia Cicalese ha detto...

Mia figlia di mesi ne ha 5 e le stesse domande accompagnano costantemente anche me. Ancora :)
Che bello leggere le proprie stesse emozioni, non le avrei potute esprimere meglio!

Laura ha detto...

Se al contrario care mamme non avete latte, e nutrite i vostri piccoli con il latte artificiale, non tediatevi, non allarmatevi, lo sviluppo del bimbo andrà benissimo lo stesso, ho almeno una decina di esempi al riguardo!
Scusate.. ma visto che le mamme sono super ansiose, a volte anche troppo, meglio tranquillizzarle tutte, noh! ;)
Un abbraccio e buona maternità...

Mirtilla ha detto...

io ho due bimbi,due gravidanze e crescite completamente differenti :)
non si smette mai di imparare,anche quando si e'mamma per la seconda volta :)

Alexandra Bellavista ha detto...

La maternità un momento magico! pieno di dubbi e paure, come un salto nel vuoto..ma emozionante e meraviglioso!
http://duecuoriinpadella.blogspot.it/

Giuliana ha detto...

A mio avviso la pediatra focalizza l'attenzione su un concetto ovvio: il latte della mamma è il nutrimento migliore per il nostro bambino.
Tutte le mamme sanno che allattare è importante, ma non tutte sanno come affrontare le difficoltà che possono capitare. Sull'argomento allattamento girano falsi miti e credenze popolari che di certo non aiutano le neo-mamme.
Ecco, sfatare questi falsi miti sarebbe già un aiuto grande da offrire. Purtroppo non possiamo aspettarci che sia una delle più grandi aziende che producono latte artificiale a farlo.

Ti potrebbe interessare:

Related Posts with Thumbnails