martedì 29 aprile 2014

Bianca e le sue prossime baby pappe.


giovedì 24 aprile 2014

Raviole con pesche (del mio albero)

Li vedete quei piccoli frutti acerbi??? Diventeranno delle succose pesche. Le mie.
E lo dico con un certo orgoglio...non c'è cosa più bella che vederle sbocciare in splendidi fiorellini rosa e poi trasformare in succose pesche.
Naturalmente bisogna aspettare ancora qualche mese perché raggiungano la perfetta maturazione prima di essere pronte per essere mangiate.



Ingredienti: per 30 raviole
550 gr farina 00
250 gr zucchero
250 gr burro
2 uova intere
1 pizzico di sale
zucchero a velo
marmellata di pesche fatta in casa
1 limone non trattato

Preparate la frolla lavorando il burro a temperatura ambiente con lo zucchero.
Aggiungete le uova, la scorza grattugiata di un limone e un pizzico di sale.
Inserite poi all'impasto la farina un po' alla volta.
Impastate il tutto fino ad ottenere un impasto compatto, che modellerete come una palla e terrete in frigorifero per circa 20 minuti, avvolto nella pellicola.
Questo passaggio è a vostra scelta, in questo caso l'ho tenuto circa un quarto d'ora, ma potete tranquillamente lavorare e stendere direttamente la frolla ottenuta.
Stendete poi la pasta con un mattarello e create con un bicchiere o un coppapasta dei cerchi che riempirete con un cucchiaino di marmellata di pesche ( o quella che preferite). Chiudete a mezzaluna le raviole e con l'aiuto di una forchetta sigillate bene.
Adagiate su una placca rivestita di carta forno e cuocete in forno a 180° per 20 minuti.
Lasciate poi raffreddare e spolverate di zucchero a velo.

mercoledì 23 aprile 2014

Il Mercato Centrale Firenze.


Muffins che sanno di buono!

Quei muffins nati da un riciclo. Direi le ricette migliori, quelle che ti danno più soddisfazioni. Quelle nate per caso. Quelle che ti sorprendono e quelle che ti fanno risparmiare!
Cipolle caramellate avanzate dall'arrosto e una carota lessa in più. Una porzione di spinaci che avanza puntualmente e la voglia di creare qualcosa di buono.
Questa è la ricetta giusta! Prendete nota! Potrete sostituire con gli ingredienti che preferite o semplicemente che vi avanzano in frigorifero.





Muffins spinaci, cipolle caramellate e semi di zucca

Ingredienti:
per 16 muffins

70 g di provola dolce
40 g di parmigiano reggiano
150 g di spinaci lessati
250 ml di latte
cipolle caramellate
1 carota lessa
70 ml di olio evo
3 uova
sale
450 g di farina 00
1 bustina di lievito secco
semi di zucca

Preriscaldare il forno a 180° .
Per le cipolle caramellate: Pelate le cipolle, tagliatele a fettine e fatele stufare in una padella con un po' di olio evo a fuoco basso. Aggiungete lo zucchero di canna e continuate la cottura affinché non si saranno caramellate. Salate. Tenete da parte.
Nel frattempo versate nel robot o in una ciotola il latte, l'olio e le uova. Mescolate e aggiungete gli ingredienti solidi: farina, lievito secco, parmigiano grattugiato e provola a pezzetti, gli spinaci lessati, la carota a cubetti e le cipolle caramellate. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e riempite i pirottini di carta che avrete inserito nella teglia da muffins. Cospargete con i semi di zucca e infornate per 20 minuti a 180°. Servite come aperitivo o perfetti per un pic-nic in campagna.

venerdì 18 aprile 2014

Filetti di pollo in crosta con pioppini al prezzemolo

Non vi fa venire fame???
A me siiiii. E non solo a me. (In famiglia sono stati divorati!)
Ma in crosta di? Riso soffiato...si si proprio quello che mangiamo nel latte al mattino.
Una ricetta da avere in repertorio perché facile da fare ma soprattutto poco grassa perché al forno e non fritta.
Allora, la volete la ricetta o no???
E poi ci lamentiamo sempre che il petto di pollo resta asciutto e duro...questa ricetta è la soluzione ai vostri problemi.



Ingredienti: per 4 persone
1 petto di pollo grande
200 ml di latte
1 confezione di funghi pioppini di Treviso
2 manciate di riso soffiato
olio evo
prezzemolo fresco
aglio
sale

 Preparazione:
Sfilettate il petto di pollo in 8 filetti, fateli riposare in una coppa coperti di latte (che li renderà ancora più morbidi) per circa 1 h. Impanateli bene nel riso soffiato e adagiateli su una teglia rivestita di carta forno. Salate e bagnate con un po' d'olio evo, senza esagerare. Fate cuocere in forno per 18-20 minuti al massimo.
Nel frattempo mondate i funghi pioppini e fateli cuocere in padella con olio, aglio e prezzemolo tritato. Salate e cuocete per 8 minuti a fiamma bassa.
Quando i filetti saranno dorati e croccanti servite accanto ai funghi (O in caso di bimbi, un purè di patate sarà l'ideale.)

mercoledì 16 aprile 2014

Tajine di pollo con zenzero, zafferano e olive nere

Avevo proprio voglia di preparare questo piatto. Avevo proprio voglia di chiudere gli occhi e trovarmi in Marocco tra i profumi di spezie e i colori dei mercati.
E di aggiungere ingredienti nuovi al mio tajine. Ingredienti che avevo in casa come le olive nere e lo zenzero (che ogni tanto compro per arricchire le mie tisane).
E così, approfitto di una cena tra amiche per preparare questo splendido piatto.
Chiacchere, sorrisi, progetti e un tajine (comprato a Marrakech qualche anno fa) al centro del tavolo da condividere!
Curiosi di sapere come l'ho preparato? Seguitemi...


Ingredienti: per 4 persone
4 sovracosce grandi
1 cipolla
40 gr di burro
300 ml di acqua + in aggiunta durante la cottura
1 bustina di zafferano
zenzero fresco qb
olive nere qb
sale e pepe
2 bicchieri di cous cous
olio di semi


Preparazione:
Per prima cosa preparate il cous cous. (due bicchieri di acqua bollente salata x 2 bicchieri di cous cous). Lasciate gonfiare con il coperchio. E successivamente sgranatelo con una forchetta e un po' d'olio.
In una padella fate rosolare la cipolla con il burro aggiungete l'acqua tiepida, lo zafferano e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete il pollo, salate, pepate e grattugiate lo zenzero. Coprite con il coperchio e cuocete per 35-40 minuti a fuoco medio aggiungendo  ancora acqua se necessario. Deve risultate un pollo in umido profumato, succulento e tenero.
Unite le olive nere. Servite in un grande piatto da portata e aggiungete il cous cous al centro del piatto. Se invece avete il tajine potete cucinare direttamente nel piatto di terracotta e servire in tavola con il classico coperchio a cono.



venerdì 11 aprile 2014

Panzerotto ripieno di...

Con queste splendide giornate di sole non vi viene voglia di stare all'aperto?
Anche solo in pausa pranzo o due ore ritagliate il pomeriggio, magari al parco con i bimbi o ancora (i più fortunati) in riva al mare ad abbronzarci un po', per la prima tintarella?
E allora, in previsione dell'atteso week end, vi propongo un panzerotto tutto vegetariano da preparare in anticipo e portare con voi all'aria aperta.
Vi va di seguirmi in cucina???


Panzerottini ripieni di carciofi e scarola: per 15 panzerottini


Ingredienti:

Per la pasta brisè:
500 gr di farina
250 gr di burro morbido
80 gr di acqua ghiacciata
sale q.b.

Per il ripieno:
2 carciofi
1 cespo di scarola
2 cipollotti
olio evo
sale
1 bicchiere di brodo vegetale

Lavorare insieme la farina e il burro freddo e aggiungere poco a poco l'acqua e il sale fino a creare un impasto liscio ed omogeneo.
Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 15 min prima di utilizzarlo. Nel frattempo lavate bene la scarola e pulite i carciofi e i cipollotti tagliandoli a fettine sottili. In una pentola fate stufare la scarola a pezzetti con i cipollotti e i carciofi. Aggiungete il brodo vegetale e il sale e fate cuocere per 8-10 minuti con il coperchio fino a quando non si saranno intenerite. Terminate la cottura a fiamma alta così da far asciugare le verdure.
Stendete poi la sfoglia di brisè e ricavate con un coppapasta o un bicchiere dei dischetti di 5 cm dove metterete un cucchiaino di ripieno (asciutto). Ad agni disco, adagiatene un secondo sopra al ripieno e sigillate bene. Posizionateli su una teglia rivestita di carta forno e fate cuocere per 20 minuti a 180°
.

Ottima idea anche per l'aperitivo di Pasqua e Pasquetta!





mercoledì 9 aprile 2014

Crispy Tofu, ode ai vegetariani!

La prima volta che cucinai questo piatto mi trovavo nella splendida Zurigo, nel primo grande ristorante vegetariano d'Europa, "HILTL" e lo chef Marco (e chi se lo dimentica) mi diede il compito di preparare questa ricetta. Il crispy tofu!
Meraviglioso! Per me che non ero vegetariana, una magnifica scoperta, un mondo nuovo che pensavo sconosciuto, una realtà colorata, saporita e soprattutto ricca di tantissimi ingredienti. Si, perché nello stesso giorno abbiamo preparato tantissimi altri piatti gustosi e salutari.
Quella giornata è stata per me l'inizio di un percorso lento ma consapevole. Ma questa è un'altra storia di cui vi parlerò.

Foto di Silvia Luppi



 Torniamo alla nostra ricetta di oggi.
Il crispy tofu non è altro che tofu impanato nei cereali e fritto! Servito con insalatina di campo, ravanelli e cavolo cappuccio viola.
Siete pronti per la ricetta? Ve ne do una versione semplificata. L'originale è molto più complessa ma il risultato (di sapore) è lo stesso. Credetemi.



Ingredienti: per 4 persone
2 pezzetti di tofu naturale da 180 g
salsa di soia
4 cucchiai di ketchup
2 tazze di fiocchi di cereali
sale
2 uova
2 cucchiai di farina
olio di semi di arachidi
1 finocchio
5 ravanelli
cavolo cappuccio viola
insalatina di campo

Per prima cosa tagliate in 4 (in senso obliquo) i due pezzetti di tofu (dovete ricavare due triangoli per ogni commensale).
In un piatto unite il ketchup alla salsa di soia e aggiungete i pezzetti di tofu. Dovete immergerli in questa salsa e farli riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Più riposa, più il tofu si insaporirà.(Operazione che potrete fare anche la sera prima).
Poco prima di mangiare, preparate 3 piatti, uno con la farina, uno con le due uova sbattute e il terzo con i cereali (sminuzzati con le mani). E l'olio caldo sul fuoco.
Iniziate ad impanare i triangolini di tofu prima nella farina, poi nell'uovo e poi nei cereali.
Scolate su carta assorbente, salate e servite su insalatina di cavolo viola, finocchi e ravanelli. O le verdure che più preferite.
Un modo nuovo, gustoso e saporito di preparare il tofu!


venerdì 4 aprile 2014

Vi racconto il nostro premio...

Ho aspettato un po' a scrivere questo post. E' vero. Ho aspettato il nostro 4° compleanno.
Quale modo migliore per festeggiare 4 anni di blog e di lavoro insieme, se non con un premio?
Così oggi ho voglia di raccontarvelo. Quel premio vinto grazie a voi.
Vi racconto di un giorno a Firenze in cui tante anime si incontrarono per condividere emozioni, sguardi, risate, brindisi, applausi, convivialità e piatti meravigliosi.

Creazione di Renato Missaglia


L'ho detto più di una volta, questo premio è particolarmente importante per noi come lo è la manifestazione Premio Italia a Tavola, giunta alla sua sesta edizione e a cui abbiamo sempre preso parte. Il patron della Kermesse, Alberto Lupini, giornalista e caro amico che porta alto da sempre il nome dell'enogastronomia italiana, organizza da anni due giornate dedicate al gusto, al giusto e al rispetto nella splendida cornice di Firenze, culla dell'arte, della cultura, dei buoni sapori.
Importante per Lupini è "richiamare l'attenzione sulla centralità della gente che lavora in questo settore, sono tante le professionalità, sono una ricchezza per l'intero paese."
Tornare quindi a Firenze è un po' come essere a casa di amici. Giornalisti, cuochi, scrittori, produttori insieme per discutere, condividere un pensiero, un piatto, un racconto, una risata e si, anche un premio. Soprattutto.


E quest'anno a riceverlo come Miglior Opinion Leader 2013 sono state le Sorelle in Pentola.
Grande emozione e soprattutto grande calore da parte di tutti voi che ci avete votato, di tutti voi che ogni giorno ci seguite, di tutti voi che credete nel nostro sorriso (il nostro marchio di fabbrica), nella nostra trasparenza e genuinità e nella nostra professionalità.
Io e Chiara abbiamo iniziato questo percorso assieme, ci abbiamo creduto ogni giorno, senza mai mollare.
Comunicando qualità e rispetto per gli ingredienti, per le persone, continuiamo a lavorare per trasmettere e raccontare il bello e il buono dell'Italia, del mondo a tavola e non solo.

Insieme a noi ad essere premiati:
Ilario Vinciguerra come miglior chef 2013
Vincenzo Donatiello, come miglior maitre e sommelier 2013
Cinzia Ferro,  come miglior barman 2013
E qui le foto della nostra premiazione.

 

Qui con Piera Genta, giornalista e amica, di Italia a Tavola.



E poi lo show cooking con grandi chef e amici che hanno preparato un piatto abbinato ad un abito creato dai giovani stilisti del corso di moda dello IED di Firenze. Un'idea vincente, un fil rouge tra due delle nostre maggiori eccellenze, la cucina e la moda, simbolo del Made in Italy in tutto il mondo. Occasione giusta questa, per dare grande risalto alla creatività italiana.

Curiosi di conoscere i finger food preparati in diretta per noi?
Incomincio dal più giovane della squadra: Daniele Zennaro, giovane, creativo e promettente chef del ristorante Vecio Fritolin di Venezia con un baccalà mantecato pret à porter. L'ho trovato equilibrato e geniale nella sua semplicità.
Continuando con il grande Andrea Berton chef del ristorante Berton di Milano che propone  una manioca croccante con baccalà mantecato, guacamole e paprika affumicata.
A seguire il siciliano Filippo La Mantia non poteva non omaggiare gli ospiti con una zuppetta di cous cous (Alce Nero) con bottarga di tonno, lime e centrifuga di sedano.
La sola donna chef in sala, la bravissima Rosanna Marziale, chef del ristorante Le Colonne di Caserta con una Minestra maritata (piatto della tradizione campana, sua terra d'origine) con grana padano Dop all'olio del Consorzio toscano Igp.
Per continuare con Marco Stabile, sorridente "padrone di casa", chef del ristorante Oria d'Aria di Firenze con una bruschetta al grana padano dop, cavolo nero e olio del Consorzio Toscano Igp.
Per terminare con il piatto che mi ha commosso, tuorlo d'uovo confit tiepido, insalatina di quinoa, amaranto e riso soffiato, tartare di salmerino e le sue uova. Creatura meravigliosa dello chef Giancarlo Morelli del Ristorante  Pomiroeu di Seregno.
Ognuna di queste stelle ci ha conquistato con piatti di tradizione rivisitati con rispetto per il territorio di provenienza e grande creatività.


 ...e la foto ricordo con Antonio Lucisano del Consorzio Mozzarella di bufala campana e lei...la regina! La zizzona (parte del nostro premio!)



mercoledì 2 aprile 2014

Una ricetta di primavera

Per inaugurare il mese di Aprile ho scelto una ricetta dai colori tenui del rosa, del verde e del bianco come la natura intorno a noi.
Oggi vi propongo un primo piatto semplicissimo che farà felice grandi e piccini...perché accontenta un po' tutti.
Seguitemi in cucina e buona primavera a tutti voi!




Ingredienti:per 4 persone
400 gr di fusilli
2 fette spesse di fesa di tacchino
3 carciofi
olio evo
 mozzarella
sale e pepe
timo fresco
1 spicchio d'aglio

Mentre l'acqua della pasta raggiunge il bollore, pulite i carciofi, tagliateli a fettine e spadellateli con olio e uno spicchio d'aglio fino a quando si saranno inteneriti. Salate e pepate. Tagliate poi la fesa di tacchino in cubetti e cosi' fate anche per la mozzarella. Quando la pasta sarà cotta, unitela ai carciofi affinché i sapori si amalgamino bene. Aggiungete la fesa di tacchino e la mozzarella e servite. Terminate con timo fresco.
Più semplice di così...


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