lunedì 28 dicembre 2015

4 proposte per il menu di Capodanno

In ritardo di qualche giorno, cari amici, Buon Natale!
Ho lavorato fino alla Vigilia e non sono riuscita a scrivere neanche un piccolo post per augurarvi delle splendide feste e allora, oggi sono qui per dedicarvi un po' del mio tempo e per darvi qualche consiglio per il Cenone di San Silvestro. Vi va?
Una cosa che io amo molto per la cena del 31 dicembre è quella di preparare tanti antipasti particolari, raffinati, colorati e che facciano venir voglia di festeggiare l'arrivo del nuovo anno.
L'idea è quella di ricreare un'atmosfera festosa e raffinata degna di questa serata che conclude un anno, preannunciandone uno, si spera, migliore.
E allora vi darò alcune delle mie ricette collaudate e sono sicura farete un figurone.
Pronti?


Perle di Salmone su carpaccio di finocchio, arancia e semi di zucca tostati
(Pag 51 del nostro libro "In due c'è più gusto"!)



Ingredienti per questo delizioso antipasto: per 10 persone

600 gr di salmone fresco o affumicato
80 gr di semi di zucca o se preferite di pinoli
3 finocchi
4 arance
olio evo
sale e pepe
aceto balsamico (se preferite)

Se scegliete il salmone affumicato come nel mio caso, basterà sfilettarlo e ridurlo in tartare prima di formare le perle.
Se optate invece per il salmone fresco, scegliete un bel filetto. Pulitelo facendo attenzione che non rimangano lische. Riducetelo in tartare con un coltello dalla punta affilata, e con le mani formate 6 palline grandi o se preferite 3 piccole.
Nel frattempo lavate i finocchi e tagliateli a fettine sottilissime. (se avete l'affettatrice, ancora meglio), ricavate degli spicchi dalle arance pelate a vivo.  Quindi tostate i semi di zucca in una padellina. Preparate il piatto di portata adagiando i finocchi e gli spicchi di arancia, la pallina di salmone al centro. Condite con olio, sale, pepe e ciuffetti di finocchio. Aggiungete a piacere qualche goccia di balsamico.




Cake ai frutti rossi con robiola, gamberetti rosa e ribes bianco.
 
 
Se non riuscite per tempo a preparare i cakes, andrà benissimo del pane ai cereali o pane di segale.
Ingredienti: per 8-10 persone
per la ricetta dei cake ai frutti rossi guarda qui
una vaschetta di robiola  da 140 gr
150 gr di gamberetti rosa
1 vaschetta di ribes bianco
rucola per guarnire
olio evo e sale (facoltativi)

Tagliate il pane a fettine sottili e guarnite ogni fetta con una quenelle di robiola, tre gamberetti sgusciati e due o tre bacche di ribes. Servitele su un vassoio o un bel piatto da portata. Guarnite con foglioline di rucola fresca. Se preferite potete condire con olio evo e sale.


Gamberi, seppie, ravanelli e agrumi
 
 

Ingredienti: per 8-10 persone
24 mazzancolle
8 seppie
2 arance
2 pompelmi
4 ravanelli
qualche ciuffetto di radicchietto (del mio contadino)
Insalata gentile

Eviscerate le seppie e sbollentatele per 2 minuti in acqua bollente salata. Resteranno tenere.
Sgusciate le mazzancolle e sbollentatele. Mettete da parte.
Pulite a vivo le arance e i pompelmi e con il succo del frutto create una citronelle con l'aggiunta di olio evo e sale (con cui condirete l'insalata).
Lavate bene il radicchio e i ravanelli.
Componete ora il piatto con le foglie di radicchietto, gli spicchi di arancia e pompelmo, le mazzancolle, le seppie tagliate a striscioline e i ravanelli affettati.
Condite con la citronette.


Frittelle di baccalà con castraure e bottarga di Cabras
 
 

Ingredienti: per 10 persone
500 gr di baccalà ammollato
300 gr farina
1/2 cubetto lievito di birra
acqua tiepida
formaggio gruttugiato
sale
pepe
olio di semi di arachidi per la frittura
10 Carciofi (io ho utilizzato le castraure (carciofo violetto di Sant'Erasmo), tipologia di carciofi più piccoli e teneri)
Olio extravergine
Sale e pepe q.b.
Bottarga di Cabras

In una pentola lessate il baccalà, precedentemente ammollato.
Una volta cotto, togliete eventuali spine e pelle e riducetelo in piccoli pezzetti con le mani. Sistematelo in una ciotola, unite la farina, il lievito sciolto in acqua tiepida, il formaggio grattugiato, sale, pepe.
Coprite con pellicola e lasciate lievitare per una un'ora abbondante.
Trascorso il tempo, preparate l'olio per friggere in una padella capiente e con un cucchiaio bagnato nell'olio formate delle palline da "buttare" nell'olio bollente.
Quando diventano dorate su entrambi i lati, scolate e lasciate assorbire l'olio in eccesso su carta assorbente. Servitele rigorosamente calde.
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne, lavate in acqua e limone e tagliate a fettine in una ciotola. Condite con olio evo, sale e pepe e per terminare e bottarga a fettine o grattugiata.
Servite assieme alle frittelle di baccalà.




giovedì 17 dicembre 2015

Il riso e il mare

Il mare...d'inverno? Si lo amo.
Ho vissuto per tantissimi anni sul mare e credetemi, è qualcosa di meraviglioso il mare d'inverno. Con i suoi colori spenti, con le sue onde bianche, con la sua calma apparente, con la sua pace interiore.
Mi manca. E quando mi trovo per lavoro, per diletto, in una città di mare, corro al mare...e lo contemplo.
E la ricetta di oggi la dedico al mare e ai suoi meravigliosi frutti.
Perché in inverno il pesce è più buono... voi cosa ne pensate?
E soprattutto parliamo del risotto alla pescatora... io non l'ho mai potuto vedere. E allora mi sono trovata una ricetta tutta mia che le esalta il sapore... volete scoprire come?


mercoledì 16 dicembre 2015

Zuppa imperiale

Quanti di voi la conoscono? A parte i bolognesi, ovvio...
E' una ricetta tradizionale bolognese che spesso trovate nelle gastronomie del centro accanto ai più famosi tortellini...eppure io trovo questi piccoli cubetti a base di parmigiano, uova e semolino ancora più gustosi.
Sarà perché mi ricordano la mia bisnonna e il profumo di brodo di cappone e parmigiano che proveniva dalla sua piccola cucina quando li preparava, sarà che in questa stagione dell'anno è una coccola per la pancia e per l'anima e sarà che io alle paste in brodo proprio non ci so rinunciare.
Beh, ieri l'ho preparata con uno splendido brodo caldo di gallina ed ero felice perché ci sono sapori, profumi che mi danno un tale conforto...e mi riportano a casa, a Bologna.
E' una ricetta molto semplice da preparare, che merita di essere apprezzata e fatta conoscere.
Pellegrino Artusi, famoso scrittore e gastronomo, scrisse una ricetta molto simile nel suo  manuale “La scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene” chiamandola “minestra di semolino composta”. 


giovedì 10 dicembre 2015

Christmas: immagini che lasciano sognare



Ispirazioni, foto, immagini di un Natale che ha il profumo, la dolcezza e la bellezza delle cose semplici.
Niente di più.
Oggi va così... niente ricette, nessuna recensione, nessun viaggio del gusto. Sono immagini che lasciano sognare.
 

venerdì 4 dicembre 2015

Quando inizia ad avvicinarsi Natale...


Quando inizia ad avvicinarsi Dicembre...c'è una strana atmosfera che si respira in casa nostra.
E' un periodo dell'anno in cui la magia e il buonumore si "impossessano di noi"...di me in modo particolare.
E' il mese del Natale che per me rappresenta la famiglia riunita, il tornare a Bologna per le feste e la "preparazione" prima del 24 notte.
Preparazione fatta non solo di biscotti, torte, liquori e tortellini fatti in casa. Ma, e soprattutto di nastri, carte, colori, tovaglioli scovati in giro per il mondo, per le mie palline. Niente a che fare con la cucina ma con la creatività si, con le mie mani, si.
Due volte all'anno,  due domeniche nel mese di dicembre, mi sveglio all'alba per i mercatini di Natale e no, non vado a visitarli...ci sono io dentro, da 10 lunghi anni.

venerdì 27 novembre 2015

Amo conservare

Conservare. Un verbo che ho sempre amato.
Un atto che ho sempre compiuto. E continuo a farlo. Perché mi piace custodire il passato e i suoi ricordi per renderli sempre presenti.
Come questo piatto di trofie con il pesto di basilico e pinoli preparato quest'estate ad Agropoli.
Un vasetto di pesto, una crema soffice di patate di montagna e le meravigliose e piccole trofie per un piatto che piace a tutta la famiglia, per il mio ricordo estivo.


Ingredienti: per 4 persone

per il pesto:
2 mazzi di basilico fresco
80 gr di pinoli
sale
80 gr di parmigiano reggiano
olio evo

Per la crema di patate:

500 gr di patate
300 ml di latte
sale
 40 gr di Parmigiano Reggiano

***
400 gr di trofie

Pelate le patate e tagliatele a pezzetti. Mettetele in una pentola con il latte e il sale e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Quando le patate si saranno amalgamate al latte, con un mixer ad immersione create una purea che andrete ad arricchire con il parmigiano.
Pestate il basilico con i pinoli e l'olio a filo e aggiungete il parmigiano fino ad ottenere un composto fluido e cremoso. Salate. Cuocete le trofie. In una padella create un'emulsione di olio evo, acqua di cottura e parmigiano. Aggiungete il pesto e poi mantecate la pasta.  Preparate i piatti mettendo sul fondo la crema di patate e le trofie al centro del piatto.

giovedì 26 novembre 2015

Zuppa di funghi per scaldarmi

Il freddo è arrivato...e per riscaldarmi mi piace preparare zuppe e creme di verdure. E' il periodo dell'anno migliore per il comfort food.
Comfort food, solo a pronunciarlo mi fa venir voglia di calore, di conforto, di qualcosa che mi avvolga in un caldo abbraccio.
Come questa zuppa.


martedì 17 novembre 2015

Crescere

Man mano che i miei bambini crescono, cresco anche io con loro.
Crescono i miei battiti di cuore,
crescono i nostri sorrisi
e crescono i nostri baci.
Crescono le cene preparate insieme,
crescono i momenti di condivisione,
crescono i dibattiti e le domande.
Crescono i perché e i per come
Crescono le loro esigenze
e crescono i loro sogni

martedì 10 novembre 2015

Gnocchi di patate ripieni di zucca con mazzancolle

Li avevo preparati qualche settimana fa, li avevo pubblicati su Instagram e Facebook e siete stati tanti a chiedermi la ricetta così con un po' di ritardo (perdonoooo) oggi  la condivido con voi.
Mi piace sperimentare, provare gusti e sapori che potrebbero stare bene insieme.
Questi gnocchi sono nati un po' per gioco, un po' per magia...


venerdì 6 novembre 2015

Sep T-shirt, le magliette più belle del mondo

Ho conosciuto Michele e Bianca a Parma, a Gustovago, l'evento dedicato a chi ama vagare e scoprire spinto dalla curiosità di assaporare ogni sfumatura di un territorio, quello italiano, per arricchirsi di storie, racconti, cultura, sapori, profumi, consistenze e anime.

Di due anime vi parlerò appunto oggi, due anime belle con un obiettivo comune:
Sep T-shirt e Vittoria naturalmente.

 
Ve li presento così:
 
Loro sono Michele e Bianca, due ragazzi solari, entusiasti e innamorati...
 
 

giovedì 5 novembre 2015

Bocconcini di pollo all'ananas

Oggi vi regalo una ricetta collaudata che è il petto di pollo in salsa di soia. Con l'aggiunta dell'ananas fresco.
Ci tele trasportiamo in Oriente per una ricettina veloce, buona e diversa dal solito?

lunedì 2 novembre 2015

Gustovago 2015, il mio racconto.

Nel primo post che ho scritto vi ho manifestato il mio entusiasmo per questo nuovo progetto, per questo evento tutto legato alla cultura del cibo.
Poi ci sono entrata, mi sono fatta coinvolgere (quando una cosa mi piace, è così), mi sono immersa nella filosofia di gustovago (che poi è anche la mia) e le mie aspettative sono state colmate felicemente.
Ma chi è il Gustòvago?  è colui che ama viaggiare, vagare, appunto, spinto dalla curiosità di assaporare ogni sfumatura di un territorio, quello italiano, per arricchirsi di storie, racconti, cultura, sapori, profumi, consistenze e anime.


lunedì 26 ottobre 2015

Oggi è andata così

Mi capita ogni tanto, quando sono a casa e lavoro al computer, di dimenticare il tempo che passa e  ritrovarmi alle mezzogiorno a non aver ancora idea di cosa fare da mangiare. Soprattutto quando scrivo, mi lascio trasportare, dimenticando il resto.
Ma il resto è parte del mio quotidiano, il resto è una famiglia che torna da scuola, dal lavoro con tanta fame, il resto è una tavola da imbandire, il resto è importante. Allora apro la dispensa (l' amica che non mi tradisce mai) e trovo sempre qualcosa di buono da mettere in tavola.
Oggi è andata così. Dovevo finire due articoli e mi sono ritrovata con un pugno di pomodorini, un pacco di fusilli al farro e una bottiglia di olio speciale (di cui vi parlerò presto, perché merita) e ho fatto un sughetto leggero e saporito aggiungendo il vasetto di palamita sott'olio (fatti da mia madre) che avevo in frigo.
Sarà stato improvvisato, sarà stato un piatto dell'ultimo momento ma quando la materia prima è buona basta poco per far felice tutta la famiglia...
E adesso torno ai miei articoli.

venerdì 23 ottobre 2015

Polpettine di zucca e menta

Sono anni che tengo corsi di cucina, mi piace tanto poter condividere con gli altri le mie ricette ma soprattutto poter dare consigli sugli ingredienti, sulle preparazioni, sui tagli giusti. Mi piace ascoltare le difficoltà che incontrano in cucina e poterle, quando è possibile, colmare. 
Vedere poi i volti e le pance felici mi riempie il cuore. Non potrei smettere di fare i corsi perché si creano legami con le persone, si entra in intimità, ci si confronta, ci si consiglia, si cresce un po' insieme. E allora preparare una lezione, scegliere gli ingredienti di stagione, studiare le ricette da proporre diventa per me un gioco bellissimo.
Come queste polpettine di zucca. Una delle tante ricette fatte per il corso di cucina vegetariana autunnale qualche sera fa... 
Seguitemi in cucina per gli ingredienti e per i consigli



martedì 13 ottobre 2015

Zucchine gialle o cavolfiori?

Zucchine gialle o cavolfiore? Facciamo che li metto entrambi e la pasta avrà più gusto.
Tornando da Parma ieri sera non ho avuto tempo e modo di fare la spesa. Così ho chiesto "aiuto al mio frigo".
Oggi vi propongo un primo piatto veloce e saporito. "Da uomini"
Fusilli con cavolfiore, acciughe e zucchine gialle. Mai unito questi ingredienti ma... devo dire che stanno benissimo assieme.
Vi fidate? Seguitemi in cucina...

martedì 6 ottobre 2015

Calamari ripieni di cous cous, carciofi e limone

Questa mattina sono stata al mercato del pesce e mi sono fatta conquistare dai calamari, poi un giro al mercato di frutta e verdura per  fondi dei carciofi e limoni naturali.
Una volta a casa ho pulito i calamari e li ho farciti con cous cous, limone e  carciofo.
Avete mai provato questa ricetta? Un piatto unico meraviglioso!

venerdì 2 ottobre 2015

Tavole di ottobre

Cosa amo di questo mese? Il calore.
Il calore che si respira nei colori della natura...dalle foglie, alle castagne, all'uva, alle mele, alle zucche.
 
Il calore che si respira in famiglia tra gli abbracci e i baci, le presenze costanti delle persone care.


Ma è a tavola che il calore sprigiona tutti i suoi profumi e i suoi sapori.

martedì 29 settembre 2015

Gustòvago: quello che mancava!

La prima volta che Francesco Fadda mi parlò di questo progetto, ero letteralmente rapita. Perché rappresentava la cultura del cibo in ogni sua forma. La cultura legata al sapore, alle persone, alla letteratura, alla storia dell'alimentazione. "Mi piace" pensai a voce alta. "Mi piace e ne voglio fare parte".
 
 

venerdì 25 settembre 2015

Ospiti vegetariani a cena?


  
Negli ultimi anni sta divagando la scelta vegetariana da parte di molti. Per etica, per moda, per salute, sono tanti i fattori che spingono una persona a fare questa scelta consapevole: adottare un'alimentazione priva di carne e pesce. Può quindi capitare anche a te di avere ospiti a cena che abbiano fatto questa scelta e non puoi farti trovare impreparato!



martedì 22 settembre 2015

Autunno in love

Quante volte ve l'ho detto?
Tante, troppe eppure non mi stanco mai di ripeterlo quanto amo questa stagione.
La stagione del comfort food e del mio compleanno.
Delle castagne da raccogliere con Matteo e delle tisane calde da sorseggiare alla sera,


lunedì 21 settembre 2015

Torta di rose alla cannella

Una torta per far felice i miei bambini,
un pan brioche dolce e ricco per vivere i loro sorrisi,
un dolce diverso dal solito per vedere i loro occhi illuminati,
una merenda per sentirli soddisfatti e orgogliosi.
Cosa volere di più?

venerdì 18 settembre 2015

Le tigelle al parmigiano reggiano della Maci (Angela)

Le ho chiamate così perché sono diventate Le tigelle della Maci per tutti gli amici che le hanno assaggiate. Neanche di Angela, della Maci...come se quel cognome raccontasse la mia storia, la magia della cucina nella mia famiglia, come se quel cognome trasudasse profumi e sapori emiliani e non solo.
Mi piace l'idea di associare un piatto, una ricetta, un sapore ad una persona.
E per molti amici queste tigelle rappresentano me.
E questa me, cioè la sottoscritta ha voglia di condividere con voi la ricetta e i segreti delle tigelle al parmigiano.



Ingredienti:
500 gr di farina 0
10 gr di lievito di birra (mezzo panetto)
3 cucchiai d'olio evo
2 cucchiai scarsi di sale
1 cucchiaio di zucchero
250 gr di latte
60 gr di parmigiano reggiano



Versate la farina nella planetaria o su una spianatoia, unite il lievito sciolto in poca acqua tiepida, il latte, l'olio, lo zucchero, il sale e il parmigiano. Impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto e ben sodo.
Copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare per due ore .
Stendete la pasta ad uno spessore di 1 cm e ricavate dei dischetti con un bicchiere o un coppapasta del diametro di 10 cm.
Lasciate lievitare i dischetti per un'altra mezz'ora e poi iniziate la cottura.
Sul fornello scaldate la tigelliera aperta e stendete i dischetti di pasta sui fori dell'utensile.
1 minuto per lato e le tigelle sono pronte da farcire come preferite.

P.s. Il profumo di parmigiano è ovunque...

Il mio consiglio è di mettere le tigelle ancora calde in un paniere coperto da un canovaccio così da mantenerle calde. Disponete poi sulla tavola taglieri di insaccati e formaggi a pasta dura, coppette di funghi e carciofini sott'oli,  formaggi a  pasta molle, verdure grigliate, pesto di lardo per permettere al vostro ospite di farcire la tigella con gli ingredienti che preferisce.

 

venerdì 11 settembre 2015

Quando mi chiedete una ricetta veloce...

Quando mi chiedete ricette veloci da fare con quello che si ha in cucina...intendo proprio una ricetta come questa.
Cous cous che non manca mai nella mia dispensa, vasetto di funghi sott'olio che compro per i momenti "difficili" e un sacchetto di mazzancolle fresche e poi surgelate da me.
Ho terminato una riunione alle 11, sono tornata a casa di corsa per preparare il pranzo ed è bastato poco...

lunedì 7 settembre 2015

Di pomodorini, funghi e pasta fresca

Settembre, un mese che adoro.
Perché si ricomincia con nuovi stimoli, con nuovi progetti, con nuovi entusiasmi e con maggiore consapevolezze.
L'estate per me rappresenta il trascorrere lento dei giorni, dei mesi pur restando attiva e dinamica nella quotidianità di mamma, di moglie, di lavoratrice. E' il tempo delle vacanze con i miei bambini, dei bagni insieme a loro, dei castelli di sabbia in riva al mare (si, li faccio ancora...e mi diverto), è il tempo delle cene all'aperto, degli amici che vedo e mi godo solo in vacanza, è il tempo di stare in famiglia a 360° e questo mi piace tanto. E' il tempo di leggere tanti libri, di scoprire ristoranti nuovi, di preparare ricette speciali e di fotografare vita che scorre.
Ma poi arriva settembre con la sua fresca pioggerella, con i suoi profumi autunnali, con la carica giusta per ricominciare. E quanto mi piace questa parola: ricominciare per crescere, per sbagliare, per guardarsi indietro, per imparare, per progettare, per amare, per vivere con entusiasmo.
Ricominciare da noi. Questo è il mio mood ogni anno, a settembre.

lunedì 31 agosto 2015

"Orsone" Il Ristorante di Joe Bastianich

Orsone. Il ristorante che non ti aspetti.
Il ristorante di Lidia e Joe Bastianich è il legame con l'Italia, con il Friuli, terra d'origine della famiglia.
Orsone, ristorante, taverna e B&B nasce dalla voglia di tornare a casa per sentirsi a casa.
Progetto che racchiude territorio (siamo a Cividale del Friuli) e internazionalità (influssi americani e sapori orientali si respirano ovunque)
Un grande staff di professionisti. Giovanissimi con la voglia di crescere insieme e di creare una grande squadra capace di portare l'Orsone ad alti livelli.




sabato 29 agosto 2015

Furano Bahari: una nuova ristorazione ad Agropoli

Tornare ad Agropoli per qualche giorno e scoprire una nuova realtà appena nata, sul mare.
Il Furano Bahari, un lido, un ristorante, un dopo cena.
 Una sensazione di benessere e tranquillità appena scendo i gradini in pietra che portano al Furano.
Un ambiente fresco, giovane, moderno. Il blu, il rosso e il bianco i colori scelti per alimentare questo angolo di Agropoli.

giovedì 27 agosto 2015

Alma Summer school: una grande opportunità


 
Torno a parlare di Alma. Già, della grande scuola italiana in cui tanto credo.
Torno a parlare di come una scuola può farti credere nei tuoi sogni e può aiutarti a realizzarli.
Si parla tanto della condizione in cui le scuole alberghiere oggi vivono. Di come non riescano a formare interamente un ragazzo, di come faticano a sopravvivere senza aiuti, senza fondi. Eppure all'interno di queste scuole ci sono tanti insegnanti che, credetemi, amano talmente il loro lavoro, il quotidiano rapporto con i giovanissimi che riescono in qualche modo a infondere passione, fiducia e ambizione. E poi ci sono i ragazzi che ci credono talmente in quello che vogliono, che alla fine dei 5 anni riescono a realizzarlo quel sogno.
E Alma lo aiuta quel sogno dando una grande opportunità ai giovani.
 In che modo? Con la Summer school. 
Per l’ottavo anno consecutivo ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina e di Sala ha aperto le porte per una settimana (3-7 agosto)  ai 40 migliori diplomati degli istituti alberghieri di tutta Italia: 20 di cucina e 20 di sala.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di vivere ALMA e la sua esclusiva offerta formativa a 360 gradi con lezioni frontali, lezioni dimostrative, uscite didattiche e approfondimenti sul mondo della cucina, della pasticceria, della sommellerie e della sala.
Vi ricordate? Ve ne ho parlato un po' di anni fa in un post " Vivere Alma con la testa e con il cuore" . Leggete la mia sperienza diretta per capire di cosa sto parlando.
Sono passati tre anni e moltissimi dei miei ragazzi appena diciottenni sono riusciti a diventare cuochi, sommelier, camerieri di sala e bar, pasticceri e io sono fiera e orgogliosa di loro.


In cosa consiste Alma Summer School?
In un assaggio di una settimana in lezioni, uscite didattiche, incontri speciali.
Le lezioni si sono tenute nelle aule training e nei laboratori della Scuola, facendo vivere agli studenti gli spazi didattici e le tecnologie all’avanguardia che caratterizzano la struttura di ALMA. Entrambi i gruppi sono stati inoltre impegnati in uscite didattiche presso i principali siti produttivi dell’Emilia, alla scoperta delle eccellenze gastronomiche della Food Valley toccando per mano le materie prime e capendone la stagionalità. Momento clou per tutti i ragazzi l’incontro con il Rettore di ALMA Gualtiero Marchesi, definito il Padre della moderna Cucina Italiana, che ha illustrato alle giovani leve, nel corso di una lezione magistrale, la storia dei suoi piatti e la sua filosofia
 

La Summer School diventa per i ragazzi l’occasione di scoprire la realtà di ALMA e pensare ad una possibile iscrizione: una delle ragioni del successo della scuola è infatti l’alto tasso di occupazione dei diplomati. Secondo le statistiche, il 90% di loro trovano lavoro dopo 6 mesi dal diploma, ALMA li assiste nell’ingresso nel mondo della ristorazione, prima con l'esperienza dello stage in una delle oltre 500 strutture di alto livello che compongono il network ALMA e successivamente con ALMAlink, un portale che, tramite il sito www.almalink.it, permette alle imprese del settore di entrare in contatto con i diplomati della scuola. 

Novità di quest'anno di ALMA e' il nuovo Corso Superiore di Sala e Bar, per la formazione dei futuri Restaurant and Bar Manager. (e di cui vi parlerò ancora perché ci credo moltissimo)

Molti i partner che sostengono la Summer School, da Metro Italia Cash and Carry, al Birrificio Angelo Poretti che quest'anno ha tenuto una lezione agli allievi sul mondo della birra, all'azienda Toscobosco, che ha lanciato un contest per gli allievi di cucina più meritevoli, i quali si sono misurati con l'ideazione di ricette sul tema delle radici: gli autori delle migliori creazioni sono stati premiati da Toscobosco con agevolazioni economiche che consentiranno loro di frequentare i corsi ALMA.
E vedere questi giovanissimi con gli occhi pieni di lacrime di felicità, beh è stato emozionante, credetemi.
Queste sono le cose di cui amo parlare, di cui mi piace raccontare. Di anime che credono in quello che fanno e lo fanno con la testa e con il cuore. sempre.
 


ALMA (www.alma.scuolacucina.it) è il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale. Sotto la guida del Rettore Gualtiero Marchesi ALMA forma cuochi, pasticceri, sommelier, manager della ristorazione e assistant & restaurant bar manager provenienti da ogni Paese per farne veri professionisti grazie ai sui programmi realizzati con insegnanti altamente qualificati. ALMA ha sede nella splendida cornice della Reggia di Colorno (Parma).

 

martedì 11 agosto 2015

Allestire un buffet estivo capace di mettere tutti d'accordo.


 

 
Per organizzare una festa o un buffet devi innanzitutto pensare a che tipo di evento puoi creare nella tua casa. Trova il tuo stile, quello che più si adegua alla tua persona. Dare una festa può essere facile o difficile in base alle scelte che si fanno. E, come nella vita, se le scelte sono intonate alla persona che siete, saranno un successo. Strafare è sbagliato come non avere un piano organizzativo.

Poniti delle domande prima di incominciare: che tipo di buffet voglio organizzare?
Sarò in grado di farlo da sola? In caso contrario, chi posso coinvolgere? Quanto voglio spendere? Di quanto spazio ho bisogno?



Queste sono domande che è giusto farsi per non rischiare di trovarsi nel panico al momento in cui i vostri ospiti saranno arrivati.
Se avete una piccola sala da pranzo o una terrazza che non riceve più di 6 persone, eviterei di organizzare party per 20. 
Io ad esempio ho l’abitudine di scrivermi quello che devo fare. Dal tema della cena, alla spesa, alla mise en place.
Non c’è dubbio, le persone adorano i buffet. Perché possono scegliere di mangiare cosa vogliono e quante volte vogliono.
La padrona di casa li ama invece perché sono molto più facili da organizzare rispetto ad una cena seduti a tavola. Soprattutto se gli ospiti sono tanti e la padrona di casa sola.


Come si incomincia? Allestendo uno o più tavoli con belle tovaglie o runner colorati. Una tavola a tema deve essere allestita in modo da rispecchiare non solo la personalità e lo stile della padrona di casa, ma anche il tipo di menù.
Se hai la possibilità di ricevere gli amici sotto un portico o in un bel giardino, tutto avrà un sapore diverso.



Organizzate il tutto seguendo una logica. Cercate di curarne l’aspetto. Usate delle alzatine o dei candelabri per creare anche un gioco di equilibri e per permettere di contenere più piatti.

Se avete delle portate principali (ad esempio la paella, un arrosto o una lasagna) posizionatele al centro del buffet e i piatti di accompagnamento tutti attorno.

Un altro particolare da non sottovalutare è la scelta dei piatti. Mentre per una cena seduti a tavola, ci deve essere una logica di abbinamenti: (un menu dove si inizia dall’antipasto, un primo piatto e/o un secondo e un dolce).

Nel buffet potete giocare su più antipasti, anche semplici, affettati disposti su taglieri in legno, vassoi di formaggi con marmellate e frutta secca e magari preparate anche antipasti di pesce da servire per dare un’offerta maggiore al vostro ospite.

Ma non dimentichiamo che per creare un buffet di successo che metta tutti d’accordo, la padrona di casa deve creare un gioco di sapori differenti per soddisfare gli ospiti ma soprattutto per farsi ricordare.


 
Vi darò quindi un’idea del mio buffet estivo ideale:

Partiamo dalle fresche insalate di cous-cous e farro condite con verdure, frutta, erbe aromatiche e formaggi freschi per accontentare gli amici vegetariani.

Vi consiglio poi una catalana di gamberi: pomodori, cipolle, gamberi appena scottati, basilico frasco, sale e olio evo.

E poi ancora crema di ceci con guanciale croccante e rosmarino servito in tazzine monoporzione. E poi una macedonia ricca di frutta estiva e una cheese-cake di ciliegie che mette d’accordo tutti, grandi e piccini.

Potete preparare delle focacce, dei grissini e servirli in bicchieri di vetro, o un ricco pinzimonio con salse alle yogurt da abbinare (e farete felici le vostre amiche). Un pizzico di furbizia non guasta, non credete?

 Organizzandovi per tempo potrete preparare il cous-cous e il grano lessato anche il giorno prima, conservandolo in frigorifero e poi condirlo come più vi piace prima che ospiti arrivino. La cheese-cake può essere preparate in anticipo ed essere decorata all’ultimo momento, magari davanti ai vostri ospiti. Saranno coinvolti in questa dolce preparazione.

Anche la crema di ceci potrete farla in anticipo per poi servirla nelle tazzine e completarla con rametti di rosmarino,  guanciale e un filo di olio evo. Organizzate quindi tutto per tempo, preparate le basi dei vostri piatti così da ultimarle soltanto.

Poi accogliete i vostri ospiti, sorridete, fateli sentire a casa, coccolateli e soprattutto ricordate che anche per voi è una festa quindi partecipate alla serata.

Mezz’ora prima dell’arrivo dei vostri ospiti pensate alla vostra persona. Mettete un bel vestito, truccatevi e anche se un po’ stanche, siate splendide. I vostri ospiti ricorderanno una padrona di casa curata.

Siate rilassate, l’agitazione non serve. Se avete organizzato una cena o una festa a casa vostra, è per passare una serata piacevole con i vostri amici.



Parole di Angela Maci
Foto di Pinterest
 

lunedì 10 agosto 2015

La grigliata di pesce perfetta


 In questa calda stagione, quando si invitano gli amici a cena, la scelta della grigliata è quasi sempre la scelta vincente.  Si può scegliere tra la carne, le verdure, la frutta e il pesce.
Oggi parliamo di grigliata di pesce.
 

Ti potrebbe interessare:

Related Posts with Thumbnails