martedì 29 settembre 2015

Gustòvago: quello che mancava!

La prima volta che Francesco Fadda mi parlò di questo progetto, ero letteralmente rapita. Perché rappresentava la cultura del cibo in ogni sua forma. La cultura legata al sapore, alle persone, alla letteratura, alla storia dell'alimentazione. "Mi piace" pensai a voce alta. "Mi piace e ne voglio fare parte".
 
 

Il Gustòvago è colui che viaggia, che gira, che vaga appunto,
spinto dalla curiosità
 di assaporare ogni sfumatura di un
territorio,
quello italiano,
 allo scopo di arricchire il proprio bagaglio di esperienze sensoriali e culturali, nell’affascinante
quanto coinvolgente mondo dell’enogastronomia.
 
 La prima edizione di Gustòvago è dedicata alla Via Emilia,
 alle sue tante materie prime
 e al suo immenso paniere di eccellenze, espressione intensa di una regione, l’Emilia, unica al
mondo a prendere il nome da una strada.
 Questo la dice lunga sul ruolo che quest’ultima ha svolto nell’evoluzione del
paesaggio regionale e non solo, infatti lungo la direttrice che unisce Piacenza a Rimini, si è sviluppato un patrimonio
enogastronomico di inestimabile valore.

 I primi tre weekend di Ottobre Gustòvago si fermerà a Parma,


2-18 ottobre 2015
 
ogni venerdì sera,
 una cena gourmet a quattro mani,
che vedrà grandi interpreti della cucina italiana collaborare fondendo il loro sapere,
l’artigianalità e la
manualità che li contraddistingue, per offrire tre serate davvero uniche e  irripetibili, unico File Rouge, i prodotti della
Via Emilia.



 
 
Il sabato, giornata interamente dedicata al Gustòvago: un approccio diverso verso il cibo e il vino.
 
La mattina i laboratori avranno una connotazione più pratica, i partecipanti, scopriranno piccoli segreti della cucina, l’arte dell’ospitalità,
suggerimenti per servire al meglio il vino, sino a sporcarsi le mani con la lavorazione delle materie prime tema della giornata.
 
Il pomeriggio
ampio spazio alla cultura, con i Talk di Gustòvago, durante i quali, presentazione
di libri, rappresentazioni teatrali e interviste ai grandi interpreti della cultura enogastronomica Italiana, si susseguiranno
e alterneranno senza soluzione di continuità, al gusto, con degustazioni guidate, live cooking e banchi di assaggio di
tanti piccoli produttori.
E in un percorso dedicato alla cultura del cibo, potevano mancare loro, i maestri del cibo da strada all’ italiana,
i Food Truck Made in Italy,
 i quali faranno gustare piccole emozioni di diverse regioni dello stivale, abbinate a grandi vini o
grandi birre italiane.
 
Ed eccoli tutti, o quasi, i protagonisti di Gustòvago:
 
 
 
Io ci sarò la mattina del sabato 10 e  del sabato 17 a tenervi compagnia tra convivialità e ospitalità. Insieme attorno alla tavola: non c'è modo migliore di celebrare la famiglia, l'amicizia, le relazioni sociali. E la gioia del cibo e del vino.
 
Vi aspettiamo perché Gustòvago rappresenta quello che mancava.

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