lunedì 28 dicembre 2015

4 proposte per il menu di Capodanno

In ritardo di qualche giorno, cari amici, Buon Natale!
Ho lavorato fino alla Vigilia e non sono riuscita a scrivere neanche un piccolo post per augurarvi delle splendide feste e allora, oggi sono qui per dedicarvi un po' del mio tempo e per darvi qualche consiglio per il Cenone di San Silvestro. Vi va?
Una cosa che io amo molto per la cena del 31 dicembre è quella di preparare tanti antipasti particolari, raffinati, colorati e che facciano venir voglia di festeggiare l'arrivo del nuovo anno.
L'idea è quella di ricreare un'atmosfera festosa e raffinata degna di questa serata che conclude un anno, preannunciandone uno, si spera, migliore.
E allora vi darò alcune delle mie ricette collaudate e sono sicura farete un figurone.
Pronti?


Perle di Salmone su carpaccio di finocchio, arancia e semi di zucca tostati
(Pag 51 del nostro libro "In due c'è più gusto"!)



Ingredienti per questo delizioso antipasto: per 10 persone

600 gr di salmone fresco o affumicato
80 gr di semi di zucca o se preferite di pinoli
3 finocchi
4 arance
olio evo
sale e pepe
aceto balsamico (se preferite)

Se scegliete il salmone affumicato come nel mio caso, basterà sfilettarlo e ridurlo in tartare prima di formare le perle.
Se optate invece per il salmone fresco, scegliete un bel filetto. Pulitelo facendo attenzione che non rimangano lische. Riducetelo in tartare con un coltello dalla punta affilata, e con le mani formate 6 palline grandi o se preferite 3 piccole.
Nel frattempo lavate i finocchi e tagliateli a fettine sottilissime. (se avete l'affettatrice, ancora meglio), ricavate degli spicchi dalle arance pelate a vivo.  Quindi tostate i semi di zucca in una padellina. Preparate il piatto di portata adagiando i finocchi e gli spicchi di arancia, la pallina di salmone al centro. Condite con olio, sale, pepe e ciuffetti di finocchio. Aggiungete a piacere qualche goccia di balsamico.




Cake ai frutti rossi con robiola, gamberetti rosa e ribes bianco.
 
 
Se non riuscite per tempo a preparare i cakes, andrà benissimo del pane ai cereali o pane di segale.
Ingredienti: per 8-10 persone
per la ricetta dei cake ai frutti rossi guarda qui
una vaschetta di robiola  da 140 gr
150 gr di gamberetti rosa
1 vaschetta di ribes bianco
rucola per guarnire
olio evo e sale (facoltativi)

Tagliate il pane a fettine sottili e guarnite ogni fetta con una quenelle di robiola, tre gamberetti sgusciati e due o tre bacche di ribes. Servitele su un vassoio o un bel piatto da portata. Guarnite con foglioline di rucola fresca. Se preferite potete condire con olio evo e sale.


Gamberi, seppie, ravanelli e agrumi
 
 

Ingredienti: per 8-10 persone
24 mazzancolle
8 seppie
2 arance
2 pompelmi
4 ravanelli
qualche ciuffetto di radicchietto (del mio contadino)
Insalata gentile

Eviscerate le seppie e sbollentatele per 2 minuti in acqua bollente salata. Resteranno tenere.
Sgusciate le mazzancolle e sbollentatele. Mettete da parte.
Pulite a vivo le arance e i pompelmi e con il succo del frutto create una citronelle con l'aggiunta di olio evo e sale (con cui condirete l'insalata).
Lavate bene il radicchio e i ravanelli.
Componete ora il piatto con le foglie di radicchietto, gli spicchi di arancia e pompelmo, le mazzancolle, le seppie tagliate a striscioline e i ravanelli affettati.
Condite con la citronette.


Frittelle di baccalà con castraure e bottarga di Cabras
 
 

Ingredienti: per 10 persone
500 gr di baccalà ammollato
300 gr farina
1/2 cubetto lievito di birra
acqua tiepida
formaggio gruttugiato
sale
pepe
olio di semi di arachidi per la frittura
10 Carciofi (io ho utilizzato le castraure (carciofo violetto di Sant'Erasmo), tipologia di carciofi più piccoli e teneri)
Olio extravergine
Sale e pepe q.b.
Bottarga di Cabras

In una pentola lessate il baccalà, precedentemente ammollato.
Una volta cotto, togliete eventuali spine e pelle e riducetelo in piccoli pezzetti con le mani. Sistematelo in una ciotola, unite la farina, il lievito sciolto in acqua tiepida, il formaggio grattugiato, sale, pepe.
Coprite con pellicola e lasciate lievitare per una un'ora abbondante.
Trascorso il tempo, preparate l'olio per friggere in una padella capiente e con un cucchiaio bagnato nell'olio formate delle palline da "buttare" nell'olio bollente.
Quando diventano dorate su entrambi i lati, scolate e lasciate assorbire l'olio in eccesso su carta assorbente. Servitele rigorosamente calde.
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne, lavate in acqua e limone e tagliate a fettine in una ciotola. Condite con olio evo, sale e pepe e per terminare e bottarga a fettine o grattugiata.
Servite assieme alle frittelle di baccalà.




giovedì 17 dicembre 2015

Il riso e il mare

Il mare...d'inverno? Si lo amo.
Ho vissuto per tantissimi anni sul mare e credetemi, è qualcosa di meraviglioso il mare d'inverno. Con i suoi colori spenti, con le sue onde bianche, con la sua calma apparente, con la sua pace interiore.
Mi manca. E quando mi trovo per lavoro, per diletto, in una città di mare, corro al mare...e lo contemplo.
E la ricetta di oggi la dedico al mare e ai suoi meravigliosi frutti.
Perché in inverno il pesce è più buono... voi cosa ne pensate?
E soprattutto parliamo del risotto alla pescatora... io non l'ho mai potuto vedere. E allora mi sono trovata una ricetta tutta mia che le esalta il sapore... volete scoprire come?


mercoledì 16 dicembre 2015

Zuppa imperiale

Quanti di voi la conoscono? A parte i bolognesi, ovvio...
E' una ricetta tradizionale bolognese che spesso trovate nelle gastronomie del centro accanto ai più famosi tortellini...eppure io trovo questi piccoli cubetti a base di parmigiano, uova e semolino ancora più gustosi.
Sarà perché mi ricordano la mia bisnonna e il profumo di brodo di cappone e parmigiano che proveniva dalla sua piccola cucina quando li preparava, sarà che in questa stagione dell'anno è una coccola per la pancia e per l'anima e sarà che io alle paste in brodo proprio non ci so rinunciare.
Beh, ieri l'ho preparata con uno splendido brodo caldo di gallina ed ero felice perché ci sono sapori, profumi che mi danno un tale conforto...e mi riportano a casa, a Bologna.
E' una ricetta molto semplice da preparare, che merita di essere apprezzata e fatta conoscere.
Pellegrino Artusi, famoso scrittore e gastronomo, scrisse una ricetta molto simile nel suo  manuale “La scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene” chiamandola “minestra di semolino composta”. 


giovedì 10 dicembre 2015

Christmas: immagini che lasciano sognare



Ispirazioni, foto, immagini di un Natale che ha il profumo, la dolcezza e la bellezza delle cose semplici.
Niente di più.
Oggi va così... niente ricette, nessuna recensione, nessun viaggio del gusto. Sono immagini che lasciano sognare.
 

venerdì 4 dicembre 2015

Quando inizia ad avvicinarsi Natale...


Quando inizia ad avvicinarsi Dicembre...c'è una strana atmosfera che si respira in casa nostra.
E' un periodo dell'anno in cui la magia e il buonumore si "impossessano di noi"...di me in modo particolare.
E' il mese del Natale che per me rappresenta la famiglia riunita, il tornare a Bologna per le feste e la "preparazione" prima del 24 notte.
Preparazione fatta non solo di biscotti, torte, liquori e tortellini fatti in casa. Ma, e soprattutto di nastri, carte, colori, tovaglioli scovati in giro per il mondo, per le mie palline. Niente a che fare con la cucina ma con la creatività si, con le mie mani, si.
Due volte all'anno,  due domeniche nel mese di dicembre, mi sveglio all'alba per i mercatini di Natale e no, non vado a visitarli...ci sono io dentro, da 10 lunghi anni.

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