giovedì 28 gennaio 2016

Dolcetti integrali con carote e mix di semi

Un po' di tempo fa, scrissi un post sugli ingredienti che non devono mai mancare in una cucina...e i semi erano tra questi. Perché sono buoni, perché fanno bene  e perché li metterei davvero ovunque.
Nelle zuppe, nelle insalate, nel pane, nei dolci.
Oggi si trovano praticamente in ogni dove (non solo negozi Bio) in confezioni singole o in mix di frutta secca e semi, aromatizzati o al naturale.
Per voi,  ho rivisitato la mia torta di carote (che tanto amate) con: farina integrale, fruttosio e mix di semi e ho creato dei piccoli dolcetti  sempre pronti per la colazione, la merenda o uno spuntino serale. (anche per chi è attento alla linea)

martedì 26 gennaio 2016

Vellutata di ramolaccio nero con carote viola

Conoscete il Ramolaccio nero? (chiamato anche rapa d'inverno.)
Assomiglia ad una rapa con una polpa bianca come la neve e una scorza nera come la pece.
Fa parte della famiglia delle crucifere. E' una varietà di rapa come il ravanello.
Ero curiosa di conoscere qualcosa in più di questo tubero molto raro e così ho consultato i miei tanti libri di scuola che non mi abbandonano mai.
Una piacevole scoperta ricca di tantissime proprietà benefiche e dal gusto piccantino ma non troppo.
Questa rapa contiene principi attivi quali la vitamina B e C e contiene un olio piccante che conferisce un gradevole gusto pungente e un'azione aperitiva e stimolante. Un misto fra il daikon e il rafano.
Ottimo  come rimedio della tosse. In che modo? sotto forma di sciroppo con la polpa lessata della rapa messa a macerare con il miele per una notte.

Rafano, verza, carote viola e ramolaccio: nella mia cucina
 

lunedì 25 gennaio 2016

Zuppetta di ceci, funghi chiodini e cicoria

Ultimamente si sente tanto parlare di comfort food.
Ma cosa si può definire cibo del conforto? Un sapore, una ricetta che ci fa star bene, ci coccola, ci scalda, ci ricorda un momento casalingo, dell'infanzia ma non solo.
Io amo i comfort food come direbbe Nigella. Amo le ricette semplici, autentiche, che scaldano il cuore. Soprattutto nei mesi freddi.
A cominciare dalla torta di mele. Il mio sweet comfort food per eccellenza. E lo sapete.
Ma se parliamo di piatto salato sicuramente le zuppe .
Zuppe di verdure, creme di legumi.
La zuppa è un piatto che ricorda la mia terra, la mia famiglia. La Puglia. Mio nonno. 
E allora ho pensato a due ingredienti che lui amava da buon pugliese: i ceci e le catalogne.
In Puglia è più facile assaggiare favenette e cicore, purè di fave secche con cicorie di campagna. (Altro piatto che adoro e che mi riporta indietro nel tempo).
 Ma oggi per voi, per me, per lui ho preparato questa calda zuppetta del ricordo.
Un dolce ricordo.



lunedì 11 gennaio 2016

Panini all'olio di olive e mandarini "marzuddu"

Qualche mese fa ho avuto modo di seguire una degustazione dell'azienda olearia Coppini (di cui presto vi parlerò) e ho avuto il piacere di assaggiare degli olii extravergini di oliva meravigliosi ma anche dei condimenti ottenuti dalla frangitura contemporanea di olive e... limoni, olive e arance, olive e rosmarino.
Oggi ho scelto olive e mandarini "marzuddu" per una ricetta buona e semplice da accompagnare al mio menu a base di pesce.


venerdì 8 gennaio 2016

Gnudi gnudi!

Sapete perché si chiamano così? Lo dice il nome stesso, perché sono Ignudi, nudi. Ravioli senza pasta o  Gnocchi di ricotta o semplicemente... una ricetta buonissima.
Di origine toscana per l'esattezza. Eleganti, leggeri, essenziali se usate ingredienti di ottima qualità.
Gli gnudi più classici sono quelli con gli spinaci nell'impasto conditi con burro, salvia e parmigiano.
Oggi ve ne darò una versione in rosa, con spalla cotta affumicata e parmigiano reggiano delle vacche rosse... spero vi piaccia.
Pronti a seguirmi in cucina?




Ingredienti:
1 kg di ricotta di ottima qualità
100 gr di parmigiano reggiano delle vacche rosse
2 fette spesse di spalla cotta affumicata
noce moscata grattugiata
4 cucchiai di farina 00
1 uovo
semola per infarinare gli gnudi
sale e pepe
burro di ottima qualità (per condire)
2 cucchiai di parmigiano reggiano delle vacche rosse (per condire)
semi di papavero o salvia

Mettete la ricotta in una ciotola con una presa di sale e pepe, la spalla cotta a dadini, grattugiatevi dentro il parmigiano e un po' di noce moscata, la farina 00 e l'uovo. Amalgamate il tutto e formate delle palline.  Infarinate generosamente di semola un vassoio e rotolate le palline all'interno. Con queste dosi dovrete ottenere circa 40 gnudi. Quando tutte le palline saranno rivestite di semola, lasciate a riposare in frigorifero per diverse ore affinché la semola assorbirà il liquido della ricotta, dando agli gnudi un rivestimento delizioso. Cuocete in acqua bollente salata per 3 minuti e passate in padella con il burro e un po' di acqua di cottura, aggiungete il parmigiano reggiano e i semi di papavero creando un'emulsione buonissima.
Servite e gustateli gnudi gnudi

martedì 5 gennaio 2016

Barrette croccanti

Ieri sera sfogliando vari ricettari di autori anglosassoni, mi sono imbattuta in questa ricetta e così prima di andare a letto, mi sono messa all'opera e l'ho condivisa con voi sui social, leggendo un piacevole interesse... cosa c'è di più bello che cucinare pensando a qualcuno?
Io preparavo queste barrette pensando a voi che le avreste  apprezzate e rifatte sicuramente.
Mi sono così incuriosita che questa mattina mi sono messa alla ricerca di altre possibili barrette da preparare e ho condiviso i miei pensieri con Alessandro, il mio vicino pasticcere (che mi sostiene sempre). Ps. non vi ho ancora parlato di lui? Ho fatto male, ve ne parlerò presto.
Continuiamo ora con la ricetta delle piccole e croccanti barrette di frutta secca e avena che vi avevo promesso.
Io le ho confezionate in una bella scatola di latta pronte per il pranzo di domani a casa di amici. Dite che piacerà il regalo?

domenica 3 gennaio 2016

Apple pie per augurarvi un anno felice

Il mio primo post dell'anno.
 
Per augurarvi di essere felici.
 
La vostra felicità e quella di chi vi sta accanto.
 
Non potrei desiderare di più per voi, per noi.
 
 
 
Che sia uno splendido 2016,
 
un anno di  certezze,
 
di consapevolezze,
 
di amore con la A,
 
di amicizie vere,
 
di baci,
di abbracci,
 
di sguardi,
di risate sincere,
di sorrisi,
di lavori appaganti ,
di viaggi meravigliosi ma
anche di sogni che finalmente escono da quel cassetto.
Che sia un anno di noi!
 
 

E per me, che lo sia

Con nuove ricette da creare e
nuovi corsi da organizzare per voi,
nuove fiere dove andare,
tanti progetti da realizzare,
nuovi libri da leggere e da scrivere,
un marito da amare, da accompagnare,
due bambini da coccolare, da seguire, da guidare,
amiche di sempre a farmi compagnia,
tante idee da rendere uniche,
Sempre con le mie mani, con la testa e con il cuore.
 
E sempre con voi accanto. Perché quando si decide di aprire un blog,
 
lo si fa per condividere,
 
per appartenere ad un qualcosa
 
e quel qualcosa siete voi che mi seguite, mi consigliate, mi apprezzate e mi volete bene.
 
E allora questa ricetta è per voi,
 
con tutto il cuore.
 
 
 
Apple pie
 
Ingredienti:per una torta chiusa
per la pasta brisée
320 gr di farina 00
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
300 gr di burro freddo
7 cucchiai di acqua ghiacciata
***
per il ripieno
1 Kg e 1/2 di mele (granny Smith, fuji, Golden)
150 gr di zucchero
30 gr di farina
succo di mezzo limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
30 gr di burro
 
Per la pasta brisée mescolate la farina, lo zucchero, il sale nel robot da cucina o a mano in una ciotola. Unite il burro freddo a pezzetti e lavorate fino ad avere un composto bricioloso. Unite l'acqua e lavorate finché l'impasto si compatti. Formate una palla, chiudetela nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 10 minuti.
Rovesciate poi l'impasto freddo su un piano di lavoro, dividetelo a metà e iniziate a stenderlo con il mattarello fino ad ottenere due cerchi più o meno uguali. Con uno foderate una tortiera da 23 cm e riempite con il ripieno di mele.
(per il ripieno tagliate le mele a pezzetti, mescolatele con lo zucchero, la farina, il succo di limone , la cannella e il sale. tutto a crudo. )
Adagiate il secondo disco sul ripieno. Rifilate la pasta che sborda e premete i bordi per sigillare. Praticate 4 tagli sulla superficie, spennellate con un tuorlo sbattuto e cospargete di zucchero semolato. Se vi rimane un po' di impasto create delle foglioline da decorare la torta.
Infornate per 40 minuti a 180° .
Lasciate raffreddare e servite con una pallina di gelato alla vaniglia o  da crema inglese. 

 

 La ricetta dell'Apple Pie è di Martha Stewart
 

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